Concetti Chiave
- La seconda metà del XIX secolo segna grandi rinnovamenti urbanistici, con le città che si trasformano in metropoli a causa dell'afflusso di lavoratori dalle campagne.
- In Francia, il barone Haussmann sventra il tessuto medievale di Parigi, creando boulevards che favoriscono la speculazione immobiliare e il controllo sociale.
- In Italia, Roma e Firenze subiscono significativi sventramenti, con la demolizione della vecchia cinta muraria e la creazione di nuovi viali e piazze.
- Giuseppe Poggi si distingue per la progettazione del Viale dei Colli a Firenze, offrendo panorami unici e creando un equilibrio tra architettura e natura.
- Villa Favard, progettata da Poggi, rappresenta un esempio di eleganza e integrazione tra spazi costruiti e naturali, seguendo il linguaggio neorinascimentale.
Rinnovamenti urbanistici del XIX secolo
La seconda metà del XIX secolo è un’epoca di grandi rinnovamenti urbanistici. Le città, a seguito della rivoluzione industriale, si trasformano in metropoli a causa dell’afflusso dalle campagne di masse di lavoratori che si trovano così a vivere in quartieri sovraffollati, in condizioni igieniche ed economiche di grande disagio. Molto spesso essi sono in lotta con i proprietari delle industrie organizzando scioperi e manifestazioni. Per reprimere questi moti, i Governi impiegano l’esercito e affinché esso possa fare le adeguate manovre e si evitino le barricate, nelle città viene creato lo spazio adeguato aprendo nuove strade e piazze.
Trasformazioni urbane in Francia
In Francia, il barone Haussmann trasforma la Parigi, sventrandone il tessuto medioevale, favorevole alla costruzione di barricate e all’utilizzo di pietre come arma, tolte dalla pavimentazione stradale. Nascono così i grandi boulevards la cui apertura genera un ulteriore arricchimento dei proprietari, per la speculazione sulle aree fondiarie, e degli imprenditori, per l’aggiudicazione degli appalti. Al tempo stesso, gli operai sono costretti a spostarsi nei quartieri più periferici, più facili da controllare mentre i boulevards diventano il luogo di residenza della ricca borghesia i cui palazzi sono il simbolo dell’opulenza raggiunta durante il Secondo Impero.
Sventramenti urbani in Italia
In molte altre città europee la politica degli sventramenti è la stessa. A Roma viene aperta Piazza della Repubblica e Via Nazionale. Della Repubblica sorge al posto dell’antico Ma è soprattutto Firenze che viene sconvolta da questa furia demolitrice, con la pretesa di volerla adeguare a quanto succede a Parigi, considerando anche il fatto che dal 1861 al 1875, la città è capitale d’Italia. La vecchia cinta muraria viene demolita per fare spazio ai Viali di Circonvallazione e ai boulevards, molto più modesti di quelli parigini. Anche il centro storico, nonostante tutti i suoi valori ambientali ed artistici, viene distrutto, soprattutto il “ghetto” per far posto a strade e piazze dove sorgono palazzi neorinascimentali. In gran parte, il responsabile è l’architetto Giuseppe Poggi.
Contributo di Giuseppe Poggi a Firenze
Tuttavia, egli arriva a distinguersi dagli altri per la progettazione del Viale dei Colli che permette di avere sulla città un panorama continuamente diverso. Egli a anche progettato Villa Favard, oggi sede della facoltà di Economia e Commercio. Essa sorge sulle rive dell’Arno ed è caratterizzata da un grande equilibrio fra altezza e larghezza, fra pieni e i vuoti fra il colore bianco dell’intonaco e il grigio della pietra. Molto significativa è la parte centrale in cui con la triplice apertura su due piani, la luce penetra dolcemente all’interno, creando una certa continuità fra la natura e l’opera costruita dall’uomo, secondo l’esempio rinascimentale. Nell’insieme, l’edificio dà una sensazione di composta eleganza, anche se il Poggi appartiene alla corrente eclettica ed utilizza un linguaggio neorinascimentale.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali cause dei rinnovamenti urbanistici del XIX secolo?
- Come ha influenzato il barone Haussmann la trasformazione di Parigi?
- Quali furono le conseguenze degli sventramenti urbani in Italia, in particolare a Firenze?
- In che modo Giuseppe Poggi si distingue nella progettazione urbana di Firenze?
I rinnovamenti urbanistici del XIX secolo sono principalmente causati dalla rivoluzione industriale e dall'afflusso di masse di lavoratori dalle campagne, che portano a condizioni di vita difficili e sovraffollamento nelle città.
Il barone Haussmann ha sventrato il tessuto medioevale di Parigi per creare grandi boulevards, favorendo la speculazione fondiaria e spostando gli operai nei quartieri periferici, mentre la borghesia si stabiliva nei nuovi palazzi.
A Firenze, gli sventramenti portarono alla demolizione della vecchia cinta muraria e del centro storico, creando strade e piazze, con l'architetto Giuseppe Poggi che giocò un ruolo chiave in queste trasformazioni.
Giuseppe Poggi si distingue per la progettazione del Viale dei Colli e di Villa Favard, creando un equilibrio tra natura e architettura, e dando all'edificio una sensazione di eleganza, pur appartenendo a una corrente eclettica.