Concetti Chiave
- Picasso, nato a Malaga e cresciuto a Barcellona, ha avuto una formazione artistica influenzata dal modernismo e dall'arte primitiva africana e giapponese.
- Dopo la morte dell'amico Carlos Casagemas nel 1901, Picasso entra nel suo periodo blu, caratterizzato da opere malinconiche e dominate dal colore blu.
- Il periodo rosa di Picasso, dal 1904 al 1906, segna una fase tranquilla con tonalità calde e soggetti circensi, prima dell'emergere del cubismo.
- Il cubismo di Picasso si evolve dalla scomposizione analitica della realtà a una sintesi attraverso il collage, per migliorare la percezione della realtà.
- Durante la Grande Guerra, Picasso si allontana dall'avanguardia, abbracciando uno stile classicista che riflette la ricerca di stabilità e ordine dopo gli orrori del conflitto.
L'infanzia e la formazione di Picasso
'' A quattro anni dipingevo come Raffaello, poi ho impiegato una vita per imparare a dipingere come un bambino''.
Picasso per liberarsi dallo stile accademico è dovuto ritornare all’arte primitiva--> nel '900 l’Europa grazie alle esposizioni universali entra a contatto con l’arte africana (e giapponese= pertanto si parla di Giapponismo).
Picasso nasce a Malaga in Andalusia, ma trascorre la sua infanzia a Barcellona per poi trasferirsi infine a Madrid.
A Barcellona entra a contatto con il modernismo di Antoni Gaudì (modernismo= filone artistico che nasce dall'Art Nouveau, ma che si traduce in una esperienza autoctona grazie all’industriale tessile Guell.
Il padre oltretutto era un professore d’arte e aveva uno studio=istruisce il giovane Picasso.
Con la famiglia a Madrid studia all’Accademia Reale di San Fernando e ha modo di ammirare le opere conservate al museo del Prado---> viene ispirato sopratutto da Goya.
Sempre a Madrid frequenta un locale il L'Els Quatre Gats («i quattro gatti»)--->luogo di incontro di intellettuali catalani che diffondevano il pensiero di Nietzsche, la musica Wagner e idolatravano la capitale francese. In questo contesto fa la conoscenza di Utrillo, figlio di Suzanne Valadon (modella di Renoir e Lautrec, nonché lei stessa pittrice).
L'influenza di Parigi e il periodo blu
Nel 1900 Picasso va a Parigi in occasione dell’esposizione universale, in compagnia dell’amico Carlos Casagemas.
Rimane affascinato da Parigi ed entra a contatto con l'arte di Delacroix, Courbet e in generale del Louvre.
Nel 1901 l’amico Carlos muore (si era ucciso per amore) causando un forte turbamento in Picasso --> ha inizio quello che conosciamo come periodo blu della sua arte.
L'artista realizza scene di vita notturna, malinconiche e dominate dal colore blu.
Opera ''Poveri in riva al mare'': si ispira a Masaccio, poiché rende le figure con dei volumi pesanti e squadrate.
È stato il maggior collezionista e mercante di Degas, Sisley, Pissarro e Cezanne---> compra 64 tele di Picasso.
L'artista con questa vendita riesce ad affittare un'abitazione al quartiere parigino Montmartre.
Il periodo rosa e l'inizio del cubismo
1904-1906: Qua conosce Apollinaire, Verlaine, partecipa al Salon d’Automn. Ha inizio un periodo tranquillo nella vita e opera di Picasso: periodo rosa--> di fatto i quadri presentano tonalità calde, soggetti di circensi, animali,pagliacci.
Al periodo rosa segue il Cubismo, dapprima analitico poi sintetico.
Al Salon d’Automne ammira la mostra ontologica di Cezanne (morto nel 1906) e inizia a maturare interesse per soggetti e uno stile nuovo.
L'evoluzione del cubismo e il collage
Assistiamo a una scomposizione della realtà, che viene ridotta a cubi.
Si frantuma la realtà e vedono tante sfaccettature degli oggetti= spazio e tempo uniti (teoria della relatività di Einstein)--> in questa scomposizione si cerca di far vedere i molteplici lati e aspetti del soggetto.
Ufficialmente Picasso nel 1906= passa dalla pittura accademica personalizzata al cubismo.
La sua arte viene ammirata in particolare dalla scrittrice, poetessa e collezionista Gertrude Stein, di cui il pittore realizza anche un autoritratto (la donna oltretutto promuove l'arte del giovane Matisse)
Nasce dal sodalizio di Picasso e Braque.
Durante Il cubismo analitico, a forza di frammentare l'immagine, si arriva a una scomposizione tale che non si riconoscono più gli aspetti della realtà-->si arriva praticamente ad una astrazione, che si allontana dall'intento di Picasso e Braque (astrattismo: Kandinsky non fa nessun riferimento all’immagine reale)
Dunque viene introdotto l'utilizzo del collage (Matisse), per rendere una migliore percezione della realtà---> di fatto la realtà entra fisicamente nel quadro=lo scopo era quello di non arrivare all’astrazione ma a una sintesi della realtà.
L'arte di Picasso durante la Grande Guerra:
L'arte di Picasso durante la Grande Guerra
Picasso abbandona la fase d'avanguardia e inizia una nuova fase classicista ufficialmente nel 1917.
L'artista ha bisogno di ritornare a una immagine classica della pittura per sovrastare gli orrori della guerra---> riprende le figure monumentali che ricordino l'antica Roma, che si caricano di dolcezza e libertà=si ritorna a una pittura figurativa.
Da questa fase artistica si può percepire il sentimento dell'artista secondo cui è come se la scomposizione eccessiva delle sue opere abbia portato alla guerra ed ora era necessario mettere il tutto di nuovo in ordine, tornare alla stabilità.
Da qua poi avrà sviluppo una pittura quasi surrealista--> infatti Picasso ha una vita molto lunga (muore nel 1973) e attraversa tante fasi produttive, poiché sempre attento a tutte le novità e influenze.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza dell'infanzia di Picasso per la sua formazione artistica?
- Come ha influenzato la morte dell'amico Carlos Casagemas l'arte di Picasso?
- Quali sono le caratteristiche del periodo rosa di Picasso?
- In che modo Picasso ha rivoluzionato l'arte con il cubismo?
- Come ha influito la Grande Guerra sull'arte di Picasso?
L'infanzia di Picasso, trascorsa a Barcellona e Madrid, è fondamentale per la sua formazione artistica. Il padre, professore d'arte, lo istruisce e lo introduce all'arte, mentre l'influenza del modernismo di Antoni Gaudì e delle opere del museo del Prado, in particolare di Goya, plasmano il suo stile.
La morte di Carlos Casagemas nel 1901 ha segnato l'inizio del periodo blu di Picasso, caratterizzato da opere malinconiche e dominate dal colore blu, riflettendo il turbamento emotivo dell'artista.
Il periodo rosa (1904-1906) è caratterizzato da tonalità calde e soggetti legati al mondo circense, come animali e pagliacci, segnando un momento di tranquillità nella vita e nell'opera di Picasso.
Picasso ha rivoluzionato l'arte con il cubismo, scomponendo la realtà in cubi e mostrando molteplici sfaccettature degli oggetti, unendo spazio e tempo, e introducendo il collage per una migliore percezione della realtà.
Durante la Grande Guerra, Picasso abbandona l'avanguardia e adotta uno stile classicista, cercando di ritornare a una pittura figurativa per affrontare gli orrori del conflitto, riflettendo un bisogno di stabilità e ordine nella sua arte.