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Concetti Chiave

  • Degas proviene da una famiglia nobile napoletana, con un'educazione artistica che include viaggi in Italia e l'influenza del Louvre.
  • La sua pittura evolve verso il realismo, privilegiando il lavoro in atelier e un'interpretazione personale delle impressioni naturali.
  • La crisi economica della sua famiglia negli anni '70 influisce profondamente sulla sua vita, portandolo a vivere in solitudine e cieco alla fine dei suoi giorni.
  • Le opere di Degas, come quelle delle ballerine, mostrano una composizione fotografica e un'attenzione ai dettagli, creando un'atmosfera vivace e informale.
  • Degas si distingue dagli impressionisti per l'uso della prospettiva e dei particolari, evidenziando un approccio più meditato e realistico nella sua arte.

Qual è il ruolo dell'infanzia e della formazione artistica?

Nasce da una ricca e nobile famiglia napoletana. La sua gioventù è tranquilla. Il padre è un banchiere amante della cultura e fa visitare a Degas il Louvre. Quando Degas dice al padre di voler fare l’artista, lui è felice e lo asseconda. Viaggia moltissimo in tutta Italia. Dell’impressionismo non riprende la pittura en plein air, ma preferisce il disegno e la pittura in atelier. L’impressione infatti secondo lui è molto complessa e oltre che colta in modo superficiale, deve essere anche capita e memorizzata. Quindi bisogna andare nella natura, lasciarsi impressionare, tornare in atelier e dipingere il ricordo dell’impressione. In questo modo si riproduce solo quello che ci ha colpiti, cioè l’essenziale. Diventa amico di Manet. Dal 1860 la sua pittura diventa realista. La sua natura non è dipinta per com’è, ma solo dopo il frutto di sensazioni, studi e riflessioni.

Crisi economica e fine della vita

Dal 1874 la sua famiglia va in crisi economica e Degas deve fare molti sacrifici. Alla fine della sua vita è cieco e va a dormire ospitato da qualche amico. Muore in solitudine e al funerale partecipano trenta persone. La stagione dell’impressionismo è conclusa.
È il primo dei dipinti appartenenti alla serie delle ballerine. È rappresentata una giovane ballerina che sta provando dei passi di danza sotto l’occhio vigile del maestro, mentre le altre sono disposte in semicerchio osservando e attendendo il proprio turno di prova. La prospettiva è fotografica, e come in un’istantanea alcune figure fuoriescono dall’inquadratura. Questo suggerisce una pittura di getto che coglie l’impressione di un solo momento, mentre l’equilibrio compositivo e i tempi di realizzazione (tre anni) testimoniano come l’opera sia frutto di un difficile e meditato lavoro in atelier.

Dettagli e realismo nell'opera

I gesti delle ballerine sono indagati con attenzione quasi ossessiva: la ballerina con il fiocco giallo seduta sul pianoforte si gratta la schiena con la mano sinistra, quella di spalle con il fiocco rosso tra i capelli si sventola con un ventaglio. Si intravede quella che si sistema l’orecchino, quella che si sistema l’acconciatura, quella che osserva, quella che ride, quella che parla con la compagna, come quando in una classe scolastica, al finire della lezione, l’atmosfera è più rilassata e informale. Tutti questi personaggi sono osservati “dal buco della serratura”. Le ragazze sono illuminata da una luce morbida (che in parte proviene da destra dove immaginiamo ci sia una grande finestra e in parte dal fondo dall’altra finestra della stanza affianco) che ne ingentilisce le movenze. Si allontana dall’impressionismo perché non rifiuta né la prospettiva né la sottolineatura dei particolari (come nella figura del maestro, vero fulcro dell’opera) né l’uso del bianco e del nero. Il senso è di realismo.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza della formazione artistica di Degas nella sua carriera?
  2. Degas, proveniente da una famiglia nobile e amante della cultura, ha avuto l'opportunità di viaggiare e visitare il Louvre, influenzando profondamente il suo approccio artistico. Ha scelto di non seguire l'impressionismo en plein air, ma di concentrarsi sul disegno e sulla pittura in atelier, enfatizzando l'importanza di memorizzare le impressioni.

  3. Come ha influito la crisi economica sulla vita e sull'opera di Degas?
  4. La crisi economica che colpì la famiglia di Degas dal 1874 lo costrinse a fare sacrifici significativi. Alla fine della sua vita, visse in solitudine e cieco, con un funerale che vide la partecipazione di sole trenta persone, segnando la conclusione della stagione impressionista.

  5. In che modo Degas rappresenta le ballerine nelle sue opere?
  6. Degas cattura le ballerine con un'attenzione quasi ossessiva ai dettagli, mostrando gesti quotidiani e momenti di relax. Le sue opere, come quella delle ballerine, sono caratterizzate da una prospettiva fotografica e da un equilibrio compositivo che riflette un lavoro meditato in atelier.

  7. Quali elementi distintivi caratterizzano il realismo nell'opera di Degas?
  8. Degas si allontana dall'impressionismo mantenendo la prospettiva e l'attenzione ai particolari, come evidenziato nella figura del maestro. La luce morbida e l'uso del bianco e del nero contribuiscono a creare un senso di realismo, rendendo le sue opere uniche e dettagliate.

Domande e risposte

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