Concetti Chiave
- "Lezione di Danza" è un'opera di Degas che ritrae una classe di ballerine in un momento di riposo, evidenziando la loro intimità.
- Degas utilizza tecniche differenti rispetto agli impressionisti, impiegando il nero e il bianco e una prospettiva geometrica per definire i particolari.
- Nasce in una famiglia benestante e il suo interesse per l'arte è alimentato dalle visite a musei e mostre, specialmente al Louvre.
- Degas abbandona la Scuola di Belle Arti per studiare le opere classiche direttamente in Italia, sviluppando anche un interesse per l'arte romantica.
- Preferisce essere considerato un pittore realista piuttosto che impressionista, nonostante partecipi a diverse mostre impressioniste fino alla sua morte nel 1917.
Degas e le ballerine
Lezione di Danza è una delle opere di Degas che fa parte di una serie più ampia di dipinti aventi come soggetto le ballerine. Il soggetto di questo dipinto in questione è una classe di ballo, colta in un momento di riposo dall'atmosfera informale. Le ballerine infatti stanno attendendo il proprio turno per essere corrette dal maestro, il quale sta occupandosi già di una di loro. Degas indaga con attenzione l'intimità di ogni personaggio, infatti c'è chi si gratta la schiena, chi si sistema i capelli, chi si fa aria con un ventaglio. E' interessante notare che, dal punto di vista tecnico della tela, Degas si dimostra opposto agli ideali impressionisti: si avvale del nero e del bianco, della prospettiva geometrica e della definizione dei particolari. Ciò Nella sua rigorosità formale, anche se non così accentuata, si fa spazio il realismo. Degas si fa carico dell'anima Impressionista, ma non delle sue regole.
L'approccio artistico di Degas
Edgar Degas nasce il 19 luglio 1834 in una ricca famiglia, maturando interesse per l'arte, alimentato dal padre che lo portava spesso a mostre e musei, tra cui al Louvre dove conosce alcune opere del Rinascimento Italiano. Il suo primo approccio all'apprendimento artistico è puramente accademico, sviluppando una forte sensibilità per il disegno.
Tuttavia Degas abbandona la Scuola di Belle Arti per concentrarsi sullo studio dal vivo delle opere classiche recandosi direttamente in patria italiana, ma scoprirà un certo interesse anche per l'arte romantica, avvicinandosi a Delacroix. Quando farà la conoscenza di Manet, intraprenderà il suo percorso impressionista con non poche difficoltà. Rimarrà legato infatti alla pittura in atelier ripudiando la pittura en plein air (all'aria aperta) e abbracciando un concetto di "impressione" diverso, basato sulla memoria visiva e non sull'osservazione diretta. Preferiva dunque essere considerato un pittore realista più che impressionista, nonostante partecipò a sette delle otto mostre impressioniste organizzate dal gruppo del Cafè Guerbois. Dopo essere stato sfrattato dalla sua casa ed esser divenuto quasi cieco, dichiarerà di aver perso interesse per la pittura. La stagione dell'Impressionismo, probabilmente, morì proprio con lui il 27 settembre 1917.
Domande da interrogazione
- Qual è il soggetto principale dell'opera "Lezione di Danza" di Degas?
- In che modo l'approccio artistico di Degas si differenzia dagli ideali impressionisti?
- Qual è la visione di Degas riguardo alla pittura en plein air?
"Lezione di Danza" rappresenta una classe di ballerine in un momento di riposo, mentre attendono il loro turno per essere corrette dal maestro, evidenziando l'intimità dei personaggi attraverso gesti quotidiani (testo).
Degas utilizza il nero e il bianco, la prospettiva geometrica e la definizione dei particolari, mostrando una rigorosità formale che si distacca dagli ideali impressionisti, pur mantenendo un'anima impressionista (testo).
Degas rifiuta la pittura en plein air, preferendo lavorare in atelier e basare il suo concetto di "impressione" sulla memoria visiva piuttosto che sull'osservazione diretta, considerandosi più un pittore realista (testo).