Concetti Chiave
- In Veneto, l'architettura è influenzata da correnti padane e da elementi bizantini, evidenti nell'architettura lagunare di origine tardo romana.
- Torcello ospita la chiesa di Santa Fosca, un esempio rappresentativo di bizantinismo con la sua pianta a croce greca e volumi architettonici concentrici.
- Il Duomo di Torcello, ben conservato, presenta decorazioni lombarde e una pianta basilicale risalente al VII secolo, con influenze bizantine nei colonnati e nell'iconostasi.
- Murano è un'altra sede importante dell'architettura romanica veneta, con il Duomo che combina elementi lombardi e bizantini in una struttura innovativa.
- Il Duomo di Murano presenta un abside originale con un doppio ordine di archi su colonne, riflettendo l'evoluzione dell'architettura veneta nel XII secolo.
Quali sono le influenze bizantine nell'architettura veneta?
In Veneto, la zona continentale accoglie le principali correnti sorte nell'ambito padano insieme alle suggestioni bizantineggianti dell'architettura lagunare, di origine tardo romana.
Oltre a Venezia e Verona vere culle dell'esperienza artistica del Veneto continentale, vari centri lagunari costituiscono importanti punti di riferimento nell'architettura romanica.
Gemme bizantine a Torcello
Nell'isola di Torcello, per esempio fiorisce una gemma di puro bizantinismo, Santa Fosca (ricostruita nel XII sec); concepita come un edificio a croce greca ma con presbiterio sviluppato, racchiusa da un protiro poligonale rappresenta la costante predilezione bizantina per i volumi architettonici concentrici (anche Murano con il Duomo, di grande effetto decorativo, e Santa Maria la quale si accosta maggiormente al gusto lombardo).
All'XI secolo risale invece la ricostruzione del Duomo, ancora ben conservato, nel quale ritroviamo decorazioni ti tipo lombardo con arcate su lesene.
Il Duomo, che conserva nella pianta basilicale il chiaro, lineare schema dell'originaria costruzione del VII sec, venne coperta non a volte, ma con tetto a travatura.
Le navate sono divise da colonnati antichi con archi incatenati tra loro per mezzo di travi di legno (uso di origine bizantina assai diffuso nella zona):
anche l'iconostasi nel recinto presbiteriale riprende quasi fedelmente il modello bizantino, ornato di immagini sacre dipinte.
Murano e l'architettura romanica
Anche Murano deve essere citato fra le sedi lagunari del'architettura romanica veneta: con il Duomo, della prima metà del XII sec, diviso internamente da colonnati con archi rialzati e legati da “catene” lignee, ripropone motivi in parte lombardi (alte lesene della facciata) e in parte bizantini (doppie arcatura su fianchi e sul campanile).
Rappresenta però una nuova e originale soluzione: un abside con doppio ordine di archi su colonne binate, cechi nell'ordine inferiore e aperti in loggiato nel superiore.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali influenze bizantine nell'architettura veneta?
- Qual è l'importanza della chiesa di Santa Fosca a Torcello?
- In che modo il Duomo di Murano riflette le influenze lombarde e bizantine?
In Veneto, l'architettura è influenzata dalle correnti padane e dalle suggestioni bizantine, specialmente nell'architettura lagunare di origine tardo romana, con centri come Venezia e Verona che rappresentano culle artistiche significative.
Santa Fosca, ricostruita nel XII secolo, è un esempio di puro bizantinismo, con una pianta a croce greca e un presbiterio sviluppato, evidenziando la predilezione bizantina per i volumi architettonici concentrici.
Il Duomo di Murano, risalente alla prima metà del XII secolo, combina elementi lombardi e bizantini, presentando colonnati con archi rialzati e un abside con doppio ordine di archi, rappresentando una soluzione architettonica originale.