Concetti Chiave
- Il mausoleo di Teodorico, situato a Ravenna, è costruito con enormi blocchi di pietra d'Istria e presenta una pianta centrale a due decagoni sovrapposti.
- La parte inferiore del mausoleo è caratterizzata da nicchie a tutto sesto e un vano cruciforme, mentre la parte superiore è circondata da un deambulatorio decorato con frammenti di colonne.
- La copertura è un blocco monolitico di pietra d'Istria di 11 metri di diametro, con dodici speroni sporgenti, che ricorda il tetto di una tenda barbara.
- La complessità della costruzione e la padronanza del sistema edile classico suggeriscono l'intervento di un architetto esperto e metodi innovativi per il sollevamento dei materiali.
- Attualmente, il mausoleo è vuoto poiché i resti del re Teodorico furono dispersi dopo la conquista bizantina, che mirava a ristabilire l'ortodossia religiosa.
Descrizione del mausoleo di Teodorico
Costruito utilizzando blocchi enormi di pietra d’ Istria, il mausoleo di Teodorico, morto nel 526, si innalza isolato nella periferia di Ravenna. A pianta centrale, è formato da due decagoni, incastrati uno sull’altro. La parte inferiore presenta profonde nicchie a tutto sesto su ogni lato le cui proporzioni e la cui forma ricordano molto da vicino l’architettura romana; all’interno, vi è un vano cruciforme, forse destinato a camera sepolcrale. Il corpo centrale è sopra elevato ed essendo più piccolo del precedente, è circondato da un deambulatorio, un tempo decorato con piccole colonne di cui oggi restano soltanto dei piccoli frammenti. Anche questa parte superiore ha una forma decagonale, ma a livello del fregio essa diviene circolare. L’interno custodisce una vasca di porfido rosso che forse conservava il corpo del re Teodorico.
Caratteristiche uniche della copertura
Ciò che costituisce la parte più originale del monumento è la copertura costituita da un unico blocco di pietra d’Istria, di 11 metri di diametro e di circa 300 tonnellate.; il bordo è decorato con dodici speroni sporgenti con un’apertura. La copertura è talmente strana che nel tempo sono state fatte diverse ipotesi: sembrerebbe che essa voglia riprodurre, in pietra, il tetto incurvato di una tenda barbara per cui i dodici speroni corrisponderebbero alle estremità dei pali che sostengono la tenda. Il motivo a forma di tenaglia che corre in alto, lungo la copertura, non sarebbe altro che la riproduzione degli uncini che ancora oggi certe tribù nomadi utilizzano ancora per far scorrere più facilmente il tessuto che chiude l’ingresso della tenda. In altre parole, è come se il re Teodorico avesse voluto che la tomba, destinata a custodire il suo corpo, ricordasse in qualche modo la forma di riparo utilizzata per secoli dal suo popolo.
Ipotesi sulla costruzione e destino
Bisogna però aggiungere che alcuni dettagli tecnici della costruzione come la volta complicata dello spazio del piano terreno denotano una padronanza assoluta del sistema edile classico che soltanto un architetto esperto era in grado di realizzare. Gli studiosi si sono anche interrogati sul modo con cui è stato possibile issare un volume simile. Si pensa che tutt’intorno sia stata creata una superficie d’acqua e la calotta di pietra sia stata trasportata su apposite zattere. Oggi, il Mausoleo di Teodorico è vuoto. I resti del re ostrogoto furono dispersi quando la città cadde in mano ai Bizantini e si volle ristabilire l’ortodossia nel modo più intransigente.
Domande da interrogazione
- Quali sono le caratteristiche architettoniche del mausoleo di Teodorico?
- Qual è l'elemento distintivo della copertura del mausoleo?
- Come è stata realizzata la costruzione del mausoleo?
- Qual è il destino dei resti di Teodorico?
Il mausoleo presenta una pianta centrale formata da due decagoni, con nicchie a tutto sesto che richiamano l'architettura romana. All'interno si trova un vano cruciforme, mentre la parte superiore è circondata da un deambulatorio e custodisce una vasca di porfido rosso, probabilmente destinata a contenere il corpo del re Teodorico.
La copertura è realizzata con un unico blocco di pietra d'Istria di 11 metri di diametro e circa 300 tonnellate, decorata con dodici speroni sporgenti. Essa riproduce, in pietra, il tetto incurvato di una tenda barbara, simboleggiando il legame del re Teodorico con la sua cultura nomade.
La costruzione del mausoleo denota una padronanza del sistema edile classico, suggerendo che un architetto esperto fosse coinvolto. Si ipotizza che per issare la copertura sia stata creata una superficie d'acqua e che la calotta di pietra sia stata trasportata su zattere.
Oggi il mausoleo di Teodorico è vuoto, poiché i resti del re ostrogoto furono dispersi quando Ravenna cadde in mano ai Bizantini, che cercarono di ristabilire l'ortodossia in modo intransigente.