Concetti Chiave
- La basilica di Ravenna, costruita tra il 532 e il 547 d.C., è un importante esempio dell'architettura giustinianea, caratterizzata da una pianta centrale e complessa.
- Un elemento distintivo è l'ardica, un atrio con un porticato unico situato in un punto particolare della struttura.
- Il presbiterio e l'abside sono affiancati da due ambienti circolari, il diaconicon e la protesis, con capitelli decorati in stile bizantino.
- Le pareti del presbiterio presentano mosaici che raffigurano l'offertorio, con l'imperatore Giustiniano e la moglie Teodora ben visibili tra i personaggi.
- I mosaici mostrano la partecipazione attiva dei due imperatori alla consacrazione della chiesa, evidenziando il loro ruolo significativo nell'architettura religiosa dell'epoca.
La basilica di Ravenna
Questa basilica è forse il monumento più importante del periodo giustinianeo a Ravenna. Risale al VI secolo d.C.
La costruzione inizia nel 532 d.C e finisce nel 547 d.C. Si tratta di una chiesa a pianta centrale, poligonale, ottogonale e caratterizzata da una struttura articolata e complessa.
Elementi architettonici distintivi
Gli elementi rappresentati nell'immagine corrispondono rispettivamente a:
1- elemento architettonico che ha funzione di atrio, accesso, il quale prende la denominazione dal greco "ardica". La sua posizione è anormale, un porticato molto particolare in corrispondenza di uno spigolo murario;
2- Secondo ingresso: quest'ingresso è in asse con il presbiterio e l'abside;
3- Presbiterio;
4- Abside;
5- Diaconicon: uno dei due ambienti a pianta circolare, il quale è affiancato al presbiterio dove i capitelli sono caratterizzati dalla forma di tronco di piramide rovesciata, elementi della cultura orientale bizantina;
6- Protesis: secondo ambiente a pianta circolare. La decorazione dalle facce caratterizzate da decorazioni geometriche e fitomorfe a traforo (traforate); Molto particolare è l'evoluzione, secondo il gusto bizantino, del capitello corinzio a foglie d'acanto.
Appena entrati ci si trova in un ambiente a pianta centrale con due corpi, chiamato deambulatorio.
Dividono le navate i pilastri.
Decorazioni e personaggi
Due decorazioni a mosaico decorano le due pareti laterali del presbiterio. Il soggetto è l'offertorio. Nella prima parete c'è un uomo al centro che porta il pane, nella seconda c'è una donna che porta il vino.
I personaggi: a sinistra l'imperatore Giustiniano è affiancato da soldati, da uomini di corte e da sacerdoti. Con la veste dorata troviamo il Massimiano; Nel mosaico di destra è rappresentata, al centro la moglie di Giustiniano, Teodora, affiancata da damigiane e damigelle.
I due imperatori parteciparono alla consacrazione della chiesa.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza storica della basilica di Ravenna?
- Quali sono gli elementi architettonici distintivi della basilica?
- Chi sono i personaggi rappresentati nei mosaici del presbiterio?
La basilica di Ravenna è considerata il monumento più significativo del periodo giustinianeo nella città, risalente al VI secolo d.C., e rappresenta un esempio di architettura complessa e articolata.
La basilica presenta un atrio chiamato "ardica", un secondo ingresso in asse con il presbiterio, e ambienti circolari come il Diaconicon e la Protesis, caratterizzati da capitelli di stile bizantino e decorazioni geometriche.
Nei mosaici del presbiterio, l'imperatore Giustiniano è raffigurato con soldati e sacerdoti, mentre a destra si trova la moglie Teodora, circondata da damigiane, entrambi presenti alla consacrazione della chiesa.