Concetti Chiave
- Un affresco nella cappella Pellegrini di Verona raffigura San Giorgio pronto a combattere il drago per salvare la figlia del re di Silena.
- La storia di San Giorgio è un tema centrale del Gotico internazionale, evidenziando il suo ruolo di protettore della cavalleria con una narrazione cavalleresca.
- Pisanello mostra una grande abilità naturalistica nei dettagli, inclusi i cavalli e l'architettura gotica sullo sfondo, creando un'atmosfera malinconica.
- La scena riflette il declino della società cortese, evidenziato dai volti tristi dei protagonisti e dall'illuminazione notturna.
- Si intravedono influenze rinascimentali, con miglioramenti nella concezione spaziale e nel tentativo di unificare i punti di vista, nonostante il predominio dell'analisi dettagliata.
San Giorgio e la città di Silena
Degli affreschi con le Storie di San Giorgio che decoravano la cappella Pellegrini nella chiesa di santa Anastasia a Verona è rimasta un’unica scena: san Giorgio, giunto presso la città libica di Silena e avendo incontrato la figlia del re destinata a essere sacrificata al drago che terrorizzava i cittadini, si congeda da lei prima di andare a combatterlo.
Il Gotico internazionale e Pisanello
La storia è uno dei temi più amati del Gotico internazionale, in quando san Giorgio, è il protettore della cavalleria e la sua vicenda si presta quindi a essere interpretata in chiave cavalleresca e profana. La composizione è ricca di particolari, dall’armatura alle vesti e ai finimenti, fino alla lugubre visione degli impicciati e dell’esercito dai tratti orientali. Pisanello dimostra la consueta abilità naturalistica, soprattutto nel forte scorcio dei cavalli, visti di fronte e, novità assoluta, da dietro; la città sullo sfondo è un campionario di edifici del Gotico fiorito con richiami alle architetture veneziane. Siamo ormai al tramonto del Gotico internazionale e la scena, immersa in una luce notturna, quasi spettrale, trasmette la malinconia per la società cortese in declino, come si legge anche nei volti pallidi e tristi dei protagonisti.
Transizione verso il Rinascimento
In questi affreschi vi è tuttavia anche un’eco del Rinascimento nascente, avvicinato attraverso gli artisti toscani che si recavano in area lombarda e veneta: la concezione spaziale è migliorata nella profondità dello sfondo e nel tentativo di unificare i punti di vista, anche se le singole figure rimangono sostanzialmente autonome e l’analisi al dettaglio prevale ancora sulla sintesi complessiva.
Domande da interrogazione
- Qual è la scena principale degli affreschi di San Giorgio nella cappella Pellegrini?
- Come si caratterizza lo stile del Gotico internazionale negli affreschi di Pisanello?
- In che modo gli affreschi anticipano il Rinascimento?
L'unica scena rimasta rappresenta San Giorgio che si congeda dalla figlia del re di Silena prima di combattere il drago che minaccia la città, evidenziando il tema cavalleresco della storia.
Gli affreschi mostrano una ricca composizione con dettagli accurati, come armature e architetture, e trasmettono una malinconia per la società cortese in declino, riflettendo l'abilità naturalistica di Pisanello.
Gli affreschi presentano un'eco del Rinascimento attraverso una migliore concezione spaziale e un tentativo di unificare i punti di vista, pur mantenendo un'analisi dettagliata delle figure, come evidenziato dall'influenza degli artisti toscani.