Concetti Chiave
- Le opere di Vitale da Bologna si caratterizzano per la vivacità cromatica e un dinamismo che sfida il realismo, come evidenziato nel San Giorgio e il drago.
- I movimenti esagerati delle figure, come il cavaliere in ginocchio, creano un'atmosfera di concitazione e violenza nell'azione rappresentata.
- Vitale privilegia l'espressività rispetto al realismo, utilizzando contorni spigolosi e colori vividi per trasmettere movimento e forza.
- Il contrasto tra il santo e la principessa sottolinea la dualità artistica di Vitale, che unisce dettagli preziosi a una rappresentazione più profana.
- La principessa, con volumi morbidi e colori tenui, rappresenta l'aspetto delicato e nobile dell'arte di Vitale, in contrasto con il santo dinamico.
Dinamismo e vivacità nelle opere
Le composizioni di Vitale da Bologna sono vivaci sia dal punto di vista cromatico, sia per il dinamismo al limite della concitazione: i movimenti delle figure risultano spesso così caricati da risultare quasi innaturali, come si vede nel San Giorgio e il drago (1340 circa),in cui il santo cavaliere che sta uccidendo il drago con una lancia si sporge in avanti per lo sforzo fino a salire in ginocchio sulla sella, con un movimento disarticolato da burattino. La violenza dell'atto coinvolge anche il cavallo, che si impenna e torce il capo terrorizzato dal drago ma trattenuto per le briglie da san Giorgio.
Espressività e movimento
Vitale è interessato all'espressività dell'immagine, non al suo realismo: profondità spaziale e volumi sono trascurati e, benchè il cavallo abbia una massa plastica, il santo risulta invece ritagliato con contorni spigolosi e appiattito dalla stesura compatta del rosso vivo dell'abito e del cielo blu che sembra una lastra metallica. Ne risulta una sensazione di movimento e forza che travalica il significato religioso del quadro per diventare la rappresentazione profana di un cavaliere che salva l'amata.
Contrasti artistici di Vitale
La principessa, che fa capolino a destra ed è caratterizzata ,a differenza del santo, da volumi morbidi, colori tenui e un'espressione timida e nobile, incarna l'altra anima artistica di Vitale, attenta ai dettagli e al preziosismo.
Domande da interrogazione
- Qual è il principale elemento distintivo delle opere di Vitale da Bologna?
- Come si manifesta l'interesse di Vitale per l'espressività rispetto al realismo?
- Qual è il contrasto artistico presente nelle opere di Vitale?
Le opere di Vitale da Bologna si caratterizzano per un vivace dinamismo e una forte espressività, come evidenziato nel "San Giorgio e il drago", dove i movimenti delle figure sono intensi e quasi innaturali.
Vitale privilegia l'espressività dell'immagine piuttosto che il realismo, trascurando la profondità spaziale e i volumi, come si può osservare nel contrasto tra il santo e il cavallo, che trasmettono una sensazione di movimento e forza.
Vitale presenta un contrasto tra il santo, con contorni spigolosi e colori vivaci, e la principessa, caratterizzata da volumi morbidi e colori tenui, evidenziando così le diverse anime artistiche dell'autore.