Concetti Chiave
- Giotto, nato nel 1266 nel Mugello e morto nel 1337 a Firenze, è considerato un pioniere dell'arte che ha trasformato lo stile greco-bizantino in una forma più moderna.
- Ha lavorato sotto la guida di Cimabue e ha affrescato opere significative in luoghi come Assisi, Padova e Napoli, contribuendo alla diffusione della scuola giottesca.
- Le innovazioni di Giotto includono l'uso della prospettiva intuitiva, la variatio posturale e fisiognomica, e un chiaroscuro che conferisce profondità e realismo ai suoi dipinti.
- Ha abbandonato il tradizionale fondo oro dell'arte gotica, introducendo cieli azzurri e architetture realistiche che migliorano la spazialità delle composizioni.
- Giotto ha rivoluzionato il modo di rappresentare i personaggi, favorendo una rappresentazione naturalistica e includendo animali come protagonisti delle sue opere.
Quali sono vita e opere di Giotto?
Giotto nasce nel 1266 nel Mugello e morì nel 1337 a Firenze.
La citazione summa dell'arte di Giotto è quella del manuale di arte sulle tecniche di Cennino Cennini che cita l'artista considerandolo come colui che portò l'arte dal greco (arte greco-bizantina e non greca classica) al latino (arte della pittura romana-pompeiana e della statuaria classica romana e greca basata sullo stile aulico) e la ridusse al moderno (rivisitazione del classico).
Giotto lavorò presumibilmente nella bottega di quello che è considerato il suo maestro: Cimabue.
Dopo numerosi dipinti a Firenze, tra il 1290 e il 1295 fu chiamato dai francescani ad affrescare 28 riquadri ad Assisi, dal 1303 al 1305 fu chiamato a Padova da Enrico degli Scrovegni ad affrescare quella che poi sarà la celebre Cappella degli Scrovegni, negli anni '20 e '30 del '300 fu chiamato dai D'Angiò a Napoli per affrescare la Cappella Palatina del Maschio Angioino, San Lorenzo e la Cappella di Santa Chiara di cui ad oggi non resta quasi nulla (si crea a questo punto un filone di scuola giottesca a Napoli), fu poi chiamato a Milano dagli Sforza e in ultimo si recò a Firenze (dove morì celebrato da funerali di stato) per diventare capomastro della fabbrica della Basilica di Santa Maria del Fiore.
Contributi artistici e innovazioni
Le caratteristiche stilistiche della pittura di Giotto sono rivoluzionarie per quei tempi e cambieranno il modo di dipingere da quel momento in poi.
Giotto inizia a: utilizzare una pittura prospettica intuitiva rifacendosi agli stili pompeiani prima che la vera e propria prospettiva venga teorizzata dal Brunelleschi, utilizzare la variatio posturale (ogni personaggio ha una propria postura), utilizzare la variatio fisiognomica (ogni personaggio ha una propria espressione facciale), utilizzare un forte chiaroscuro che dona tridimensionalità (ripreso dalla statuaria romana), eliminare il classico fondo oro tipico dell'arte gotica poiché non realistico sostituendogli cieli azzurri e architetture che danno al dipinto valore realistico, connotazione geografica, aumento dell'aspetto spaziale e tridimensionalità, riportare il reale al grado zero (non c'è più una rappresentazione gerarchica dei personaggi ma naturalistica e anche un animale può diventare protagonista o coprotagonista di un'opera mentre nello stile plebeo il protagonista è più grande e in primo piano e non è mai un animale) e separare riquadri con strutture architettoniche (colonnine e mensole) per creare una sorta di scatola prospettica.
Domande da interrogazione
- Qual è il contributo principale di Giotto all'arte rispetto ai suoi predecessori?
- Quali opere significative ha realizzato Giotto durante la sua carriera?
- In che modo Giotto ha cambiato la rappresentazione dei personaggi nelle sue opere?
Giotto è considerato colui che ha portato l'arte dal greco al latino, riducendola al moderno, e ha rivoluzionato la pittura introducendo innovazioni stilistiche come la prospettiva intuitiva e la rappresentazione naturalistica dei personaggi (cfr. testo).
Giotto ha affrescato opere celebri come la Cappella degli Scrovegni a Padova e ha lavorato in diverse città italiane, tra cui Assisi, Napoli e Milano, fino a diventare capomastro della Basilica di Santa Maria del Fiore a Firenze (cfr. testo).
Giotto ha introdotto la variatio posturale e fisiognomica, dando a ogni personaggio una postura e un'espressione facciale uniche, e ha eliminato il fondo oro tipico dell'arte gotica, sostituendolo con cieli azzurri e architetture realistiche (cfr. testo).