Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • La basilica di San Nicola di Bari è un importante santuario che ospita le reliquie del santo, rappresentando un punto di svolta nell'architettura romanica pugliese.
  • L'architettura esterna combina elementi romanici e classico-paleocristiani, con una facciata imponente e torri incompiute che le conferiscono un aspetto monumentale.
  • La facciata è caratterizzata da lesene corinzie, archetti pensili lombardi e tre portali, creando un'armonia visiva di stili architettonici diversi.
  • All'interno, la basilica presenta una navata centrale coperta da un soffitto a cassettoni e un matroneo, unico nel sud Italia, che arricchisce l'esperienza architettonica.
  • La cripta a sala, tra le prime in Europa, si estende quanto il transetto e contribuisce alla rilevanza storica e architettonica della basilica.

Qual è la basilica di San Nicola?

Anche se non è uno dei primi esempi romanici in Puglia, la basilica di San Nicola di Bari costituì un punto di svolta: pur non essendo mai stata sede vescovile e cattedrale, è la chiesa più importante della città e della regione, santuario che ospita le reliquie del santo omonimo. Severa e solenne nel suo rivestimento in chiara pietra calcarea tipica della regione, San Nicola deriva in parte le sue forme dal Romanico padano e divenne un modello per molte chiese pugliesi.

Architettura esterna e decorazioni

L’esterno appare imponente: la facciata a salienti è tripartita da lesene che poggiano su colonne corinzie, secondo una fusione di elementi romanici e classico-paleocristiani. Il profilo è decorato con archetti pensili di ispirazione lombarda; la parte inferiore è movimenta da tre portali e dall’originale motivo di due arcate cieche inscritte in un’altra maggiore; la zona superiore, più massiccia, è alleggerita da monofore, bifore e dall’oculo centrale. Le due possenti torri incompiute, di matrice padana, rendono monumentale l’insieme, che si presenta compatto come una fortezza senza sporgenze né di transetto né di abside, seppur ritmato sui fianchi dalle loggette. Sotto di esse profonde arcate ispirate all’edilizia romana erano forse destinate a ospitare delle tombe.

Interno e caratteristiche strutturali

L’interno basilicale a tre navate presenta un transetto ad aula, cioè rettangolare e unitario, chiuso dall’iconostasi e dalle tre absidi. Il matroneo è il primo nell’Italia meridionale, nei sostegni si alternano due colonne corinzie a un pilastro a fascio; la navata centrale è divisa in campate da arconi trasversali e coperta da un soffitto a cassettoni che nasconde le originali capriate lignee, mentre le navatelle sono voltate. La cripta è a sala, cioè vasta quanto il transetto e divisa in navate, tra le prime di questo tipo in Europa.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza della basilica di San Nicola di Bari nella regione pugliese?
  2. La basilica di San Nicola è considerata la chiesa più importante di Bari e della regione, fungendo da santuario per le reliquie del santo omonimo, nonostante non sia mai stata sede vescovile o cattedrale.

  3. Quali elementi architettonici caratterizzano l'esterno della basilica di San Nicola?
  4. L'esterno della basilica presenta una facciata imponente con elementi romanici e classico-paleocristiani, decorata con archetti pensili, portali e torri incompiute, conferendo un aspetto monumentale simile a una fortezza.

  5. Quali sono le caratteristiche strutturali dell'interno della basilica?
  6. L'interno è composto da tre navate con un transetto ad aula, un matroneo innovativo per l'Italia meridionale e una cripta a sala, tra le prime di questo tipo in Europa, evidenziando l'importanza architettonica della basilica.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community