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Concetti Chiave

  • Costruita tra l’XI° e il XII° secolo, la basilica di San Nicola è un esempio di integrazione tra romanico lombardo e tradizione bizantina.
  • La pianta a croce latina commissa presenta tre navate, con la navata centrale che è oltre il doppio delle laterali.
  • Elementi bizantini come l’iconostasi e la presenza di matronei a trifore evidenziano l'influenza di entrambe le tradizioni architettoniche.
  • L'esterno ha un aspetto fortificato, con una facciata tra due torri quadrate e una serie di arconi semicircolari che ne esaltano la maestosità.
  • La basilica richiama l'impostazione di altre chiese romaniche pugliesi e attira pellegrini dall’Oriente Bizantino.

Architettura della basilica di San Nicola

La basilica di San Nicola è stata costruita tra l’XI° e il XII° secolo. Essa rappresenta uno degli esempi meglio riusciti di integrazione tra le forme del romanici lombardo e quelle della tradizione tardo-antica bizantina. Ha una pianta a croce latina commissa(perché manca il braccio posteriore dell’abside) divisa in 3 navate. La navata centrale è grande più del doppio di quelle laterali. Le absidi sono semicilindriche e risultano inserite nello spessore murario del cortissimo transetto.

Elementi bizantini e romanici

Nonostante l’assenza di una copertura a crociera molti sono gli influssi lombardi visibili sia nei matronei sviluppati a trifore, sia nell’alternanza dei pilastri ogni 2 colonne. La zona presbiterale è preceduta, secondo la tradizione bizantina, da una bellissima iconostasi(arco trionfale che separa il presbiterio dal pubblico). L’iconostasi è formata da 3 eleganti archetti a tutto sesto sorretti da colonne e pilastri.

Facciata e struttura esterna

L’esterno ha il severo aspetto di un complesso fortificato in quanto la facciata è imprigionata tra2 torri di forma quadrata,forse normanni Inoltre la facciata si sviluppa a ripidi salienti ed è percorsa da 2 contrafforti retti da colonne che separano la facciata dalle torri ed evidenziano sull’esterno la tripartizione interna delle navate. Tra le torri e il transetto si apre una serie di imponenti arconi semicircolari,la cui solenne maestosità risulta ingentilita dal sovrastante loggiato sviluppato ad esafore(sei aperture divise da colonnine). Questa basilica richiama molto l’impostazione di molte basiliche romaniche edificate in zona pugliese e attira numerosi pellegrini provenenti anche dall’Oriente Bizantino.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le caratteristiche architettoniche principali della basilica di San Nicola?
  2. La basilica di San Nicola, costruita tra l'XI° e il XII° secolo, presenta una pianta a croce latina commissa, con tre navate di cui la centrale è più ampia. Le absidi semicilindriche sono integrate nel transetto, evidenziando l'influenza sia del romanico lombardo che della tradizione bizantina.

  3. In che modo la basilica di San Nicola riflette l'influenza bizantina e romanica?
  4. La basilica mostra elementi bizantini come l'iconostasi, che separa il presbiterio dal pubblico, e caratteristiche romaniche nei matronei a trifore e nell'alternanza di pilastri e colonne. Questi elementi si combinano per creare un'architettura unica e armoniosa.

  5. Qual è l'aspetto esteriore della basilica di San Nicola e come si presenta al visitatore?
  6. L'esterno della basilica ha un aspetto severo e fortificato, con una facciata tra due torri quadrate e contrafforti che evidenziano la tripartizione interna. Gli arconi semicircolari e il loggiato ad esafore conferiscono maestosità, richiamando altre basiliche romaniche pugliesi e attirando pellegrini dall'Oriente Bizantino.

Domande e risposte

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