Concetti Chiave

  • Benedetto Antelami, attivo tra il Romanico e il Gotico, esprime influenze gotiche dopo un viaggio in Francia, visibili nelle sue opere.
  • La composizione presenta un contrasto tra il mondo cristiano e pagano, simboleggiato dalle bandiere e dalle figure, con elementi che rappresentano la luce e l'oscurità.
  • Antelami utilizza assi obliqui per dinamizzare la scena, migliorando le proporzioni del corpo umano rispetto ad opere precedenti come quelle del Duomo di Pisa.
  • Elementi classici, come i tondi con il sole e la luna e la decorazione a girali, richiamano l'arte greca e romana, evidenziando la maestria dell'artista.

Benedetto Antelami e il suo contesto artistico

Lastra scolpita da Benedetto Antelami, artista la cui nascita non è ben definita, si colloca circa al 1150 mentre la morte è collocata verso il 1230.

Benedetto Antelami è un artista a cavallo tra il Romanico e il Gotico, egli fece un viaggio in Francia in cui si avvicinò a questa corrente artistica, motivo per cui le sue opere presentano caratteristiche gotiche.

Descrizione della lastra e dei suoi dettagli

"La deposizione di Cristo" è una lastra scolpita ed è ciò che rimane di un pulpito, struttura rialzata da cui il sacerdote faceva le prediche, essa è situata nel Duomo di Parma.

La lastra misura 1,10 m di altezza per 2,30 m di larghezza.
La lastra rappresenta in funzione centrale Cristo nel momento in cui viene deposto dalla croce alla presenza di un numero notevole di personaggi disposti ai lati della figura centrale.

Le figure sono realizzate a rilievo, intorno ad esse a formare una sorta di U rovescia vi è una cornice a girali, cornice interrotta soltanto dalla sporgenza del legno della croce a cui è legato Cristo e che divide la lastra esattamente a metà.

Nella lastra, andando da sinistra verso destra, troviamo 6 figure che sono quasi in corteo, una figura maschile che regge Cristo, in alto invece troviamo un Angelo e un tondo.

La figura più bassa, disposta vicina al personaggio che sorregge Cristo, è una raffigurazione simbolica che rappresenta la Chiesa trionfante, perché questa piccola figura sorregge un vessillo che svolazza a simboleggiare la vittoria della Chiesa.

A seguire abbiamo la Madonna, San Giovanni e le 3 Marie.

Nel tondo, circondato da una ghirlanda, abbiamo la personificazione del Sole e nella parte alta abbiamo l'Arcangelo Gabriele.

Il lato sinistro della lastra rappresenta il mondo cristiano e la disposizione del tondo che simboleggia il sole nel lato sinistro non è casuale, infatti al Cristianesimo si associa l'idea di luce.

Nel lato destro invece troviamo un uomo intento a staccare una mano di Cristo dalla croce, in seguito troviamo una figura più bassa che ha la testa tenuta forzatamente inclinata dall'Arcangelo Raffaele.

La figura più bassa che troviamo nel lato destro rappresenta la sinagoga, il mondo pagano è sconfitto da quello cristiano.

Nel lato della sinagoga la bandiera è afflosciata, a differenza del lato sinistro dove la bandiera cristiana è svolazzante.

In seguito troviamo i soldati romani riconosciuti dalla spada e dallo scudo, alcuni soldati sono in fila in corteo, altri invece sono seduti e si stanno giocando ai dadi la veste di Cristo.

Nel tondo finale, presente nel lato pagano, troviamo una figura circondata sempre da una ghirlanda che rappresenta la luna, luna che è il simbolo della notte, quindi si associa al mondo pagano l'oscurità.

Contrasti e influenze classiche

Il corpo di Cristo è sorretto da Giuseppe d'Arimatea che lo tiene per il busto, mentre sulla scala intento a togliere il chiodo dalla mano di Gesù c'è Nicodemo.

La lastra è caratterizzata da un contrasto di orizzontali e verticali, come ad esempio le figure dei personaggi.

L'artista si rende conto che il semplice utilizzo di verticali e orizzontali renderebbe troppo difficile l'opera, motivo per cui introduce degli assi obliqui per rendere il tutto più movimentato, gli assi obliqui sono: la scala, il corpo di Giuseppe d'Arimatea, l'allineamento delle teste e un ulteriore asso obliquo è costituito dalle braccia di Cristo.

Nella lastra, le proporzioni del corpo umano sono migliori rispetto a quelle del Duomo di Pisa, elemento che riavvicina al mondo classico.

Altri elementi che ci riportano al mondo classico sono i tondi, con dentro il sole e la luna, e la decorazione a girali, usata nel mondo greco e romano soprattutto.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è il periodo artistico in cui si colloca Benedetto Antelami?
  2. Benedetto Antelami è un artista che si colloca tra il Romanico e il Gotico, avendo subito influenze da un viaggio in Francia che ha arricchito il suo stile con caratteristiche gotiche.

  3. Che cosa rappresenta la lastra "La deposizione di Cristo"?
  4. La lastra "La deposizione di Cristo" è un'opera scolpita che rappresenta il momento in cui Cristo viene deposto dalla croce, circondato da numerosi personaggi, ed è parte di un pulpito situato nel Duomo di Parma.

  5. Quali simbolismi sono presenti nella lastra?
  6. Nella lastra, la figura che rappresenta la Chiesa trionfante sorregge un vessillo, simboleggiando la vittoria del Cristianesimo, mentre il lato destro, con la figura della sinagoga, rappresenta il mondo pagano sconfitto.

  7. Come si evidenziano i contrasti nella composizione della lastra?
  8. La lastra presenta un contrasto di orizzontali e verticali, ma per evitare rigidità, Antelami introduce assi obliqui, come la scala e il corpo di Giuseppe d'Arimatea, rendendo l'opera più dinamica.

  9. In che modo la lastra di Antelami si ricollega al mondo classico?
  10. La lastra mostra proporzioni umane migliorate rispetto a opere precedenti, e utilizza elementi come i tondi con il sole e la luna e decorazioni a girali, richiamando l'estetica del mondo greco e romano.

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