Concetti Chiave

  • La scultura fiorita in Puglia combina influenze dell'Italia Padana, dell'Europa e elementi orientali, come dimostrato dalla Cattedra di Elia a Bari.
  • La Cattedra di Elia presenta figure di schiavi in forte espressione e decorazioni floreali, rivelando l'ispirazione dal mondo classico.
  • Benedetto Antelami, figura chiave della scultura romanica, firma la sua opera "Deposizione" nel 1178, custodita nella cattedrale di Parma.
  • La Deposizione mostra una composizione simmetrica che contrasta tra figure "buone" e "cattive", simboleggiando l'unità della chiesa.
  • Antelami utilizza la tecnica bizantina della niellatura, combinando elementi antichi e moderni, preannunciando l'arrivo del Gotico nella scultura.

Indice

  1. Che cos'è la scultura fiorita in Puglia?
  2. Dettagli della cattedra di Elia
  3. Benedetto Antelami e la Deposizione
  4. Simmetria e allegorie nella Deposizione
  5. Tecniche e influenze nella scultura

Che cos'è la scultura fiorita in Puglia?

La scultura fiorita in Puglia durante questa epoca rappresenta una commissione dei modelli dell'Italia Padana e dell'Europa continentale con degli elementi orientali.

Un esempio pratico è la Cattedra di Elia della Basilica di San Nicola a Bari del 1140 circa. Presenta degli schiavi che sorreggono il sedile mentre urlano e si controllano per la fatica, un elemento dalla forte intensità espressiva. I loro corpi seminudi sono ispirati da statue antiche del mondo classico. Contrapposti sul retro della cattedra, vi sono due leonesse che alzano dei malcapitati.

L'evoluzione della scultura romanica in Puglia e l'influenza di Antelami articolo

Dettagli della cattedra di Elia

La parte superiore della cattedra, ancora dalle fattezze bizantine, è scolpita da un unico blocco di marmo. I fianchi dello schienale presentano delle decorazioni a giorno (traforate, con spazi vuoti fra i vari motivi) di tipo floreale, con petali e fiori. La cornice alla base della seduta presenta un motivo a losanghe abitate con in rilievo appiattito un grifo, un leone, un pellicano, un vitello e un'aquila.

Benedetto Antelami e la Deposizione

Benedetto Antelami fu un importante figura per la scultura romanica in italia.

Nella lastra della Deposizione, in origine parte del pontile e attualmente conservata nella cattedrale di Parma, Antelami si firma con un'iscrizione in latino, affermando di aver terminato questa costruzione nel 1178.

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Simmetria e allegorie nella Deposizione

L'opera è caratterizzata da un asse di simmetria sulla croce, ai quali lati sono presenti due gruppi di figure. L'equilibrio della composizione è turbato solamente da alcuni dettagli, ad esempio il movimento del corpo di Cristo verso la madre.

È presente la figura allegorica della chiesa, davanti Maria. Questa regge un calice con il sangue di Gesù in uno stendardo crociato in segno di Trionfo. Invece, la figura della Sinagoga, immagine dell'ebraismo, regge uno Stendardo in segno di sconfitta. Nel frattempo, L'Arcangelo Raffaele la umilia abbassandone la nuca.

Alla sinistra della Croce sono presenti delle figure "buone", come Maria, Giovanni e le Pie Donne. Invece, alla destra di Cristo sono presenti i "cattivi", come soldati che si giocano la sua tunica, a rappresentare l'unità della chiesa, che non si divide per alcune discordie interne.

Tecniche e influenze nella scultura

I tondi in rilievo all'estremità del sole e della luna presentano un fondo che combina la tradizione classica devi girare da canto decorativi e l'immagine cristiana dell'albero della vita. Il fondo è inoltre percorso da titoli per indicare l'identità dei personaggi. È stato realizzato con la tecnica bizantina della niellatura, in cui la superficie viene incisa con una punta di metallo, per riempire i segni con una lega metallica di colore nero, in "niello". Antelami impiega questa tecnica su pietra, al contrario di quanto prevedeva la tradizione, dimostrando la capacità di associare elementi antichi e moderni.

Il movimento del panneggio di Cristo e l'emotività dei personaggi sono entrambi elementi della scultura d'oltralpe, che annunciano il Gotico.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le caratteristiche distintive della Cattedra di Elia nella Basilica di San Nicola a Bari?
  2. La Cattedra di Elia, realizzata intorno al 1140, presenta schiavi seminudi che sorreggono il sedile, esprimendo intensa fatica, e due leonesse sul retro. La parte superiore è scolpita da un unico blocco di marmo e decorata con motivi floreali e figure mitologiche, evidenziando l'influenza della scultura fiorita in Puglia.

  3. Chi è Benedetto Antelami e quale opera rappresenta un suo contributo significativo?
  4. Benedetto Antelami è una figura chiave della scultura romanica in Italia. La sua lastra della Deposizione, conservata nella cattedrale di Parma e firmata nel 1178, è un esempio importante del suo lavoro, caratterizzata da simmetria e dettagli espressivi.

  5. Quali allegorie sono presenti nella Deposizione di Antelami e quale significato hanno?
  6. Nella Deposizione, la figura allegorica della Chiesa regge un calice con il sangue di Gesù, simboleggiando il Trionfo, mentre la Sinagoga, rappresentante dell'ebraismo, è umiliata dall'Arcangelo Raffaele. Queste figure rappresentano la dualità tra la fede cristiana e l'ebraismo, evidenziando la tensione tra le due religioni.

  7. Quali tecniche innovative ha utilizzato Antelami nella sua scultura e quali influenze si possono notare?
  8. Antelami ha impiegato la tecnica bizantina della niellatura su pietra, combinando elementi classici e cristiani. Inoltre, il movimento del panneggio di Cristo e l'emotività dei personaggi anticipano l'arrivo dello stile gotico, dimostrando la sua capacità di innovare.

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