Concetti Chiave
- La Deposizione è un bassorilievo che rappresenta la deposizione di Cristo dalla croce, con una composizione circondata da una fascia decorata a forma di "C" ruotata.
- La parte superiore della croce esce dallo spazio scolpito, mentre la fascia decorata è caratterizzata da girali a intreccio con una perfetta geometria.
- Il simbolismo della composizione è accentuato dalla presenza della croce in lignum vitae, che allude alla Resurrezione, e dai tondi con il Sole e la Luna che rappresentano rispettivamente il bene e il male.
- La figura centrale di Cristo è rappresentata in modo inerte, sostenuta dalla Vergine e dall'Arcangelo Gabriele, mostrando un'evoluzione stilistica verso l'attenzione ai dettagli e alle emozioni.
- Il bassorilievo è l'unico pannello sopravvissuto di un pontile della cattedrale di Parma e segna la prima grande opera nota dell'Antelami, mantenendosi in stato di conservazione integra.
Denominazione: La Deposizione
Autore:
Localizzazione:
Datazione: 1178 d. C.
Dimensioni: 110x230 cm
Materiale: Marmo
Stile: Gotico
Descrizione dell'opera
Descrizione: Il soggetto rappresentato è la deposizione di Cristo dalla croce, un episodio evangelico che l’Antelami fa avvenire in presenza di molti personaggi. Tutta la scena è compresa all’interno di una fascia decorata che assume la forma di una “C” ruotata. Un solo elemento, ovvero la parte superiore della croce, esce dallo spazio scolpito. Inoltre l’elemento della croce, divide la scena rappresentata in due parti perfettamente uguali.
Dettagli della composizione
La fascia decorata è formata da girali a intreccio che si avvolgono con perfezione geometrica.
Il piano contro cui si stagliano tutte le figure è limitato in alto dalla scritta in caratteri latini: «ANNO MILLENO CENTENO SEPTVAGENO / OCTAVO SCVLTOR PAT(RA)VIT M(EN)SE SE(C)V(N)DO // ANTELAMI DICTVS SCVLPTOR FVIT HIC BENEDICTVS» ovvero "Nell'anno 1178 (mese di aprile) uno scultore realizzò (quest'opera); questo scultore fu Benedetto detto Antelami".
Sotto questo distico i lunghi bracci della croce sottolieano che la composizione è estesa più in lunghezza che in altezza. Il legno della croce è stato tratto da un fusto verdeggiante, come fanno pensare i mozziconi di rami spezzati: è il lignum vitae, l'Albero della Vita che allude già alla Resurrezione. Lungo il braccio orizzontale si legge "Ihesus Nazarenus rex Iudeorum" (Questi è Gesù, il re dei Giudei). Al di sotto di esso si allineano gli angeli in volo, disposti come prolungamento ideale della croce stessa.
Qual è il simbolismo e significato?
La linea orizzontale è, infine, bloccata da due tondi con la personificazione del Sole (a sinistra) e della Luna (a destra). I due astri inviano simbolicamente la loro luce sulle due parti in cui la composizione si divide. Il Sole infatti splende sulla Vergine, su Giovanni (il quale rappresenta gli apostoli) sulle pie donne e sulla personificazione della Chiesa. Mentre la Luna illumina i soldati romani (alcuni dei quali giocano a dadi la tunica del Cristo) e sulla personificazione della Sinagoga, alla quale l’Arcangelo Raffaele fa chinare la testa in segno di sconfitta. Riguardo alle figure dei soldati, vediamo alcune figure posizionate in primo piano rispetto alle altre; questo evidenzia un tentativo, da parte dell’autore, di raffigurare la profondità spaziale.
Queste due figure hanno quindi il chiaro scopo di sottolineare la divisione tra il mondo cristiano e quello pagano, tra il bene e il male.
Centralità di Cristo
Al centro della composizione troviamo la figura di Cristo, inerte, è piegata verso il lato sinistro: il suo braccio viene sorretto dalla Vergine aiutata dall’Arcangelo Gabriele.
Per quanto certi atteggiamenti rigidi delle figure ricordino schemi bizantini, l’attenzione per i particolari e per l’espressione dei sentimenti di alcuni personaggi rendono questo rilievo straordinariamente moderno rispetto alla produzione scultorea diffusa in quegli anni.
Storia e conservazione
Stato di conservazione: Integra
Storia dell’opera: Il bassorilievo con la Deposizione è l'unico pannello sopravvissuto di un pontile che si trovava nella cattedrale di Parma, e oggi rappresenta la prima grande opera nota dell'Antelami, nonché un capolavoro della scultura gotica nella transizione tra le forme severe a modi più sciolti e naturalistici.
Il distico concede molte licenze alla metrica e alla rima, soprattutto per l'aggiunta non prevista della precisazione del mese (mense secundo); nel calendario medievale il primo mese è marzo, pertanto l'opera fu completata nel mese di aprile, probabilmente in coincidenza con la Settimana Santa.
Domande da interrogazione
- Qual è il soggetto principale rappresentato nell'opera "La Deposizione"?
- Quali elementi decorativi caratterizzano la composizione del bassorilievo?
- Qual è il significato simbolico della croce e degli astri nella scena?
- Come viene rappresentata la figura di Cristo nel bassorilievo?
- Qual è l'importanza storica dell'opera "La Deposizione"?
L'opera rappresenta la deposizione di Cristo dalla croce, un episodio evangelico che coinvolge diversi personaggi, con la scena racchiusa in una fascia decorata a forma di "C" ruotata.
La composizione è adornata da girali a intreccio che mostrano una perfezione geometrica, e la parte superiore della croce esce dallo spazio scolpito, creando un effetto di profondità.
La croce, realizzata in lignum vitae, simboleggia la Resurrezione, mentre il Sole e la Luna rappresentano rispettivamente il bene e il male, illuminando le figure cristiane e pagane nella composizione.
Cristo è al centro della composizione, inerte e piegato verso sinistra, sostenuto dalla Vergine e dall'Arcangelo Gabriele, evidenziando un'attenzione ai dettagli e alle espressioni emotive.
È l'unico pannello sopravvissuto di un pontile della cattedrale di Parma e rappresenta la prima grande opera nota dell'Antelami, un capolavoro della scultura gotica che segna la transizione verso forme più naturalistiche.