Concetti Chiave
- Selinunte fu fondata da Megara Hyblaea attorno al 628 a.C. e il suo nome deriva dal prezzemolo greco "selinon".
- La città raggiunse un notevole sviluppo nel V secolo, ma fu distrutta nel 409 a.C. e in seguito da un terremoto in epoca bizantina.
- La posizione dell'acropoli offriva un vantaggio strategico per controllare i porti, mentre il sistema di mura difensive è stato quasi completamente distrutto.
- Il Tempio "A", dedicato a Castore e Polluce, era caratterizzato da colonne ioniche e un simbolismo magico contro il malocchio, rappresentato dalla testa di Medusa nel timpano.
- Il Tempio "O" è il meno conservato, mostrando solo le fondamenta e parte della cella, mentre il tempio "C" dedicato ad Apollo conteneva un mosaico punico significativo.
Origini e fondazione di Selinunte
Selinunte venne fondata da Megara Hyblaea attorno al 628 a.C. secondo Tucidide, mentre secondo Diodoro Siculo attorno al 650 a.C.
Il suo nome deriva dal prezzemolo “selinon” in greco,che cresceva in quella zona.
I grandiosi monumenti dimostrano che la città raggiunse nel V secolo uno straordinario sviluppo. In uno dei frequenti scontri con Segesta, Selinunte fu rasa al suolo nel 409 a.C. e poi anche nella prima Guerra Punica.
In epoca bizantina un terremoto ridusse ad un cumulo di rovine i monumenti dell’ antica città.
Scoperta e posizione strategica
Nel 1500 furono riportati alla luce alcuni monumenti ma solo nel 1800 l’ intero sito archeologico.
La posizione dell’ acropoli era estremamente privilegiata per la sua elevazione sul mare che permetteva un facile controllo dei due porti.
Era circondata da un poderoso sistema di mura difensive quasi totalmente distrutto.
Architettura e templi di Selinunte
La costruzione dei templi aveva creato problemi riducendo enormemente l’ area sacra dell’ acropoli
Erano presenti anche monumenti minori come il santuario delle piccole metope,e sorgevano anche edifici pubblici e religiosi.
Il tempio “O” è il peggio conservato,sono visibile solo le fondamenta del cepidoma e la parte centrale della cella.
La cella è circondata da 6 colonne sui lati brevi e 14 su lati lunghi
Il tempio era un periptero esastilo dorico con sei colonne nei lati brevi e 14 nei lati lunghi. All’ interno del pronao c’è un mosaico punico col segno di Taut, immagini che rievocano la civiltà fenicia.
All’ interno del tempio presente una cella per la divinità e con alle spalle un vestibolo.
Tempio “A” e simbolismo
Il tempio “A” come il tempio “O” suo gemello era dedicato a Castore e Polluce.
È dedicato al filosofo Empedocle che aveva liberato la città di Selinunte dalla malaria.
È un edificio ellenistico in antis con quattro colonne ioniche e una trabeazione dorica che formano il prospetto orientale.
E’ dedicato ad Apollo dio degli oracoli e dei vaticini. Nel timpano era raffigurata la testa di Medusa che era un simbolo magico conto il malocchio.
Al centro del vano principale del naos si trovava una mensa per i sacrifici,mentre l’ immagine di culto era nascosta nell’ oscuro adyton.Mancano il pronaos e l opistodomo.La facciata orientale si distingueva particolarmente dai famosi rilievi figurati delle metope.
Un terremoto devastatore distrusse il tempio facendo cadere simultaneamente le colonne che erano rimaste in ordine quasi perfetto.
La tradizione locale attribuisce la caduta dei templi di Selinunte a causa del terremoto che ebbe luogo nel momento stesso in cui moriva Gesù.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine e la fondazione di Selinunte?
- Qual è la posizione strategica di Selinunte?
- Quali sono le caratteristiche architettoniche dei templi di Selinunte?
- Qual è il significato simbolico del tempio “A”?
Selinunte fu fondata da Megara Hyblaea attorno al 628 a.C. secondo Tucidide, mentre Diodoro Siculo la colloca attorno al 650 a.C. Il nome deriva dal prezzemolo “selinon” che cresceva nella zona.
L'acropoli di Selinunte era situata in una posizione privilegiata, elevata sul mare, che permetteva un facile controllo dei due porti. Era circondata da un poderoso sistema di mura difensive, quasi totalmente distrutto.
I templi di Selinunte, come il tempio “O”, presentano una struttura periptera esastila dorica, con sei colonne sui lati brevi e 14 sui lati lunghi. Il tempio “A” è dedicato a Castore e Polluce e presenta quattro colonne ioniche e una trabeazione dorica.
Il tempio “A” è dedicato ad Apollo e al filosofo Empedocle, con simboli magici come la testa di Medusa nel timpano. La tradizione locale attribuisce la caduta dei templi a un terremoto avvenuto al momento della morte di Gesù.