Concetti Chiave

  • Il foro di Augusto, inaugurato nel II secolo a.C., fu costruito per alleviare il sovraffollamento del foro romano, offrendo uno spazio per atti amministrativi e celebrazioni.
  • La piazza presenta una struttura innovativa con un portico, una duplice esedra e nicchie per statue, influenzando la progettazione dei templi successivi.
  • È caratterizzato da statue commemorative di generali e figure importanti, con iscrizioni che esaltano le loro imprese e il valore di Roma.
  • Rispetto al foro di Cesare, il foro di Augusto celebra una varietà di personalità storiche, creando una galleria di ritratti legati alla Gens Iulia e alla grandezza di Roma.
  • Il tempio di Marte Ultore, situato all'interno del foro, era il centro decisionale per questioni di guerra e pace, dove si svolgevano anche sacrifici rituali per ottenere il favore divino.

Il foro di Augusto

Il secondo foro in ordine di costruzione fu quello di Augusto.

Anche questo foro aveva una piazza rettangolare abbastanza lunga dove sul lato corto c’era il tempio di marte ultore cioè marte vendicatore. Venne inaugurata nel II secolo a.C. anche qua ci fu un lungo periodo di gestazione.

Qual è la funzione e struttura del foro?

Aldilà del fattore celebrativo la funzione della piazza era quella di dare una sorta di sfogo al foro. Ormai, il foro romano era affollatissimo, anche quello di Cesare, quindi c’era bisogno di un nuovo spazio soprattutto per atti amministrativi, per affari, processi anche se serviva nello stesso tempo per esaltare i trionfi di Augusto. Il foro di Augusto si trovava praticamente attaccato a un quartiere malfamato di Roma, la Suburra. Questo quartiere era diviso dal foro di Augusto tramite un muro molto alto anche perchè il foro di Augusto si trovava a un livello più basso rispetto a questo quartiere.

Esedre e statue celebrative

Questa piazza però non è un semplice rettangolo perché è animata dal portico e da una duplice sedra, uno spazio semicilindrico che si trovava in prossimità del tempio. Rappresentò un esempio per i successivi templi, ad esempio nello stesso foro di Traiano abbiamo la stessa caratteristica (presenza delle due esedre). Oltre a queste grandi esedre abbiamo all’interno di questi portici colonnati, una serie di nicchie inquadrate da cornici che erano la sede di statue.

Esaltazione di Roma e Augusto

Il foro di Augusto era ricco di statue soprattutto celebrative cioè di uomini che avevano fatto grande Roma, infatti, ogni volta che ritornava un generale dopo una grande impresa in cui Roma aveva trionfato, veniva realizzata la scultura.

Infatti, ogni scultura posta all’interno del foro di Augusto era dotata di due inscrizioni, in una veniva scritto semplicemente il nome e la carica, mentre nell’altra c’era un elogio di esaltazione dell’impresa per cui si era resa Roma grande.

Nel foro di Cesare si evince l’esaltazione di Cesare, invece, nel foro di Augusto possiamo trovare una sorta di compromesso: sì l’esaltazione di Augusto ma anche di tutti gli uomini che hanno reso grande Roma, in particolare la Gens Iulia. Il foro di Augusto sembra una sorta di galleria in cui ci sono tutti i ritratti degli antenati. Lo stesso Augusto si presenta in asse all’interno della piazza su un carro trionfale, quindi anche qui c’è la dislocazione tra la statua della divinità e quella di Augusto in asse fra di loro.

Il tempio di Marte Ultore

Il tempio di Marte Ultore era rivestito di marmo e anche qui c’erano le fontane, le colonne e all’interno c’era la cella con la statua di culto. Nel foro di Augusto c’è proprio l’esaltazione del trionfo romano, perché lì si riuniva il senato decidendo la guerra o la pace e sull’altare del tempio venivano fatti i sacrifici prima di partire per le province o prima di affrontare delle guerre, in modo da avere le divinità dalla loro parte.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la funzione principale del foro di Augusto?
  2. Il foro di Augusto serviva non solo come spazio amministrativo e per affari, ma anche per esaltare i trionfi di Augusto, rispondendo così alla necessità di un nuovo spazio in un contesto romano affollato (testo).

  3. Quali elementi architettonici caratterizzano il foro di Augusto?
  4. Il foro di Augusto presenta una piazza rettangolare con un portico, una duplice esedra e nicchie per statue, rappresentando un modello per i templi successivi, come quello di Traiano (testo).

  5. Come venivano celebrate le imprese dei generali nel foro di Augusto?
  6. Le imprese dei generali venivano celebrate attraverso statue dotate di iscrizioni che ne indicavano il nome e la carica, accompagnate da un elogio delle loro gesta che avevano reso grande Roma (testo).

  7. In che modo il foro di Augusto differisce da quello di Cesare?
  8. A differenza del foro di Cesare, che esalta principalmente Cesare stesso, il foro di Augusto celebra non solo Augusto, ma anche tutti coloro che hanno contribuito alla grandezza di Roma, in particolare la Gens Iulia (testo).

  9. Qual era l'importanza del tempio di Marte Ultore all'interno del foro di Augusto?
  10. Il tempio di Marte Ultore, rivestito di marmo e dotato di fontane e colonne, era il luogo dove il senato si riuniva per decidere su guerra e pace, e dove venivano effettuati sacrifici per ottenere il favore delle divinità (testo).

Domande e risposte

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