Concetti Chiave
- Il mausoleo ha una pianta a croce greca con navata centrale allungata, quattro bracci e un tiburio, caratterizzato da un'architettura semplice e geometrica.
- All'interno, i mosaici bizantini presentano rappresentazioni figurative e simboliche, con giochi di chiaroscuro e un tema di cielo stellato, creando un'atmosfera di spiritualità.
- La cupola e le volte a botte mostrano una morbidezza nei volumi, mentre l'esterno semplice riflette la sobrietà del monumento funerario dedicato a Galla Placidia.
- I mosaici di Galla Placidia includono colombe e stelle, utilizzando il blu per simboleggiare la divinità e la connessione dell'anima al cielo, enfatizzando la sacralità.
- Galla Placidia, figlia di Teodosio e madre di Valentiniano III, commissionò il mausoleo come luogo di sepoltura, ma il suo destino finale rimane avvolto nel mistero.
Descrizione architettonica del mausoleo
Ha una pianta a croce greca, con navata centrale leggermente allungata. I contorni sono più irregolari. Ha quattro braccia e un tiburio. Le decorazioni non sono molte. È fatto in mattoni, l’esterno è semplice. Galla Placidia era la figlia di Teodosio e sorella di Arcadio e Onorio. Sposò Ataulfo, ma dopo riuscì a liberarsi. Sposò così Costanze, da cui ebbe due figli. Uno dei due, Valentiniano III, diventerà imperatore, ma essendo ancora piccolo al momento della salita al trono, fu la madre Galla Placidia a prendere le redini dell’impero. Era molto devota alla religione. Fece costruire il mausoleo per esservi sepolta, è un monumento funerario. Ha una pianta a croce, che rimanda alla religione. Deriva dalla basilica paleocristiana. C’è anche il rimando al tempio pagano, in particolare nei timpani, e alla civiltà romana negli archi. All’interno sono presenti mosaici bizantini, in quanto aveva vissuto a Costantinopoli.
Elementi architettonici e simbolici
Il mausoleo è costituito da quattro bracci e un tiburio. La cupola si trova all’interno del tiburio. Il tiburio è una copertura a quattro spioventi. La cupola viene dissimulata. È presente un torrioncino superiore, che ha funzione strutturale, di protezione e di contenimento delle spinte della struttura. Sorregge e contiene la cupola. L’architettura è semplice, fatta di intersezioni di parallelepipedi. I volumi sono semplici e geometrici. Gli archetti creano un gioco di chiaroscuro sulla superficie.
Mosaici e decorazioni interne
All’interno i volumi sono più morbidi. Conferiscono slanciatezza, dilatano le pareti. La morbidezza in particolare la ritroviamo nella cupola e nelle volte a botte. L’esterno è semplice e materiale. L’interno fa riferimento alla religione, alla ricchezza di spirito e religiosità. Viene indicata la ricchezza dell’anima. All’interno c’è un accenno alla volta a crociera, ma con l’intersezione rialzata. Le finestre sono in alabastro. Sono presenti otto lunette. La rappresentazione nei mosaici è di tipo figurativo e simbolico, con carattere geometrico e astratto. Nelle volte a botte c’è la ripetizione di tre tipi di fiori. Tra i fiori ci sono dei puntini che riempiono lo spazio e con lo sfondo blu dà l’idea di un cielo stellato. I puntini sembrano fonti di luce. Hanno un ritmo, c’è la ripetizione regolare di un unico modulo, armonia e regolarità. I fiori sono elementi decorativi.
Storia e evoluzione del mosaico
Il mosaico (in generale) risale al IV secolo a.C. È molto presente a Ravenna. Verso il X secolo viene usato spesso nella pavimentazione. Nel Barocco viene abbandonato. Nel Novecento viene ripreso da Gaudì.
Nei mosaici di Galla Placidia sono presenti delle colombe che coprono il bordo, sono rappresentate prospetticamente. Il piano e i colori danno il senso di prospettiva. La luce produce il chiaroscuro nelle vesti, produce ombre. Si tratta di una rappresentazione sacra. Nella cupola il posizionamento delle stelle esalta la croce. Le uniche figure volumetriche sono quelle degli evangelisti, le altre sono figure simboliche. Il colore blu rimanda al cielo, alla divinità. Con questo si vuole indicare che l’anima è rivolta verso il cielo, verso la religione. Vuole simbolizzare la vicinanza della divinità.
Non si sa di preciso dove Galla Placidia sia stata sepolta. Si pensa che le sue ceneri si trovino nella Città del Vaticano, ma molte sono le leggende sul luogo della sua sepoltura.
Domande da interrogazione
- Qual è la pianta architettonica del mausoleo di Galla Placidia?
- Quali elementi architettonici distintivi presenta il mausoleo?
- Che tipo di mosaici si possono trovare all'interno del mausoleo?
- Qual è il significato simbolico dei mosaici presenti nel mausoleo?
- Dove si pensa che siano le ceneri di Galla Placidia?
Il mausoleo ha una pianta a croce greca con una navata centrale leggermente allungata e quattro braccia, caratterizzato da un tiburio e da contorni irregolari.
Il mausoleo è composto da quattro bracci e un tiburio, con una cupola dissimulata e un torrioncino superiore che sostiene la struttura, creando un gioco di chiaroscuro grazie agli archetti.
All'interno si trovano mosaici bizantini di tipo figurativo e simbolico, con elementi geometrici e astratti, che rappresentano fiori e creano l'illusione di un cielo stellato.
I mosaici simboleggiano la ricchezza dell'anima e la vicinanza alla divinità, con il colore blu che rimanda al cielo e alla religione, esaltando la croce nella cupola.
Si ipotizza che le ceneri di Galla Placidia si trovino nella Città del Vaticano, ma esistono molte leggende riguardo al luogo della sua sepoltura.