Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Il Mausoleo di Galla Placidia, risalente al V secolo, rappresenta un importante esempio di arte paleocristiana e bizantina a Ravenna, capitale dell'Impero Romano d'Occidente.
  • L'architettura esterna del mausoleo è caratterizzata da una pianta irregolare a croce greca, realizzata in laterizi e arricchita da pochi motivi decorativi, come archetti ciechi e un fregio con felini.
  • All'interno, il mausoleo sorprende con la sua ricchezza ornamentale, rivestita di marmi preziosi e mosaici dai colori vivaci, creando un ambiente luminoso e suggestivo.
  • La cupola presenta un design affascinante con stelle dorate e simboli evangelici, mentre le lunette raffigurano scene di Santi e simboli cristiani, inclusi il Buon Pastore e la fontana con colombe.
  • Tre sarcofagi si trovano nei bracci del mausoleo, ma la tradizione narra che Galla Placidia sia sepolta nell'arca di fronte all'ingresso, nonostante sia morta a Roma.

Qual è il contesto storico di Ravenna?

Il Mausoleo di Galla Placidia risale al Periodo Imperiale dell’arte che si sviluppò a Ravenna dal V al VI secolo.

In quel periodo Ravenna era la capitale della parte occidentale dell’impero romano, diviso in due parti, assegnate ai due figli di Teodosio il Grande, Arcadio e Onorio, dopo la sua morte nel 395. La città era quindi sede del potere politico, “affacciava” direttamente sull’Adriatico ed era il centro in cui si incontravano arte romana paleocristiana e arte bizantina. Purtroppo nel 476 l’ultimo imperatore d’Occidente Romolo Augustolo, fu deposto dal barbaro Odoacre, e gli Ostrogoti nel 493 si impossessarono di Ravenna e solo dopo il 540 fu riconquistata dal generale bizantino Belisario.

La costruzione del mausoleo

Il Mausoleo fu costruito nella metà del V secolo sotto commissione della sorella minore dell’imperatore Onorio, Galla Placidia (che appunto da il nome alla costruzione), con l’intenzione di realizzare un edificio funebre per se stessa, per il marito Costanzo III e per il fratello oppure una semplice cappella annessa alla chiesa di Santa Croce, della quale rimangono attualmente pochi resti.

L'architettura esterna

La pianta dell’edificio presenta una forma irregolare e quasi a croce greca, poiché il braccio longitudinale dell'ingresso è leggermente più lungo degli altri, inoltre i bracci sono torti verso ovest, con l’effetto di non formare mai angoli retti.

L'edificio esternamente è composto semplicemente da laterizi e quindi è estremamente povero e sobrio, gli unici motivi decorativi sono gli archetti ciechi lungo i quattro bracci, i classici timpani dentellati delle testate, la pigna posta sulla sommità e il fregio posto sopra il portale d’ingresso che raffigura due felini che si affrontano.

Il mausoleo possiede anche una cupola che è nascosta da un tiburio a base quadrata che si sopraeleva sulla copertura a due spioventi dei quattro bracci, e quindi appare come un modesto torrioncino parallelepipedo.

La ricchezza dell'interno

Al contrario dell’esterno l'interno è di una stupefacente ricchezza ornamentale infatti non vi è un solo centimetro quadrato che non sia rivestito di marmi preziosi o di mosaici splendenti, fra i più antichi della città, nei quali spiccano i colori blu e verde smeraldo. La luce vi penetra attraverso sette feritoie chiuse da lastre traslucide di alabastro.

La superficie mosaicata annienta la forma architettonica: ogni spigolo viene arrotondato mentre i motivi decorativi policromi fanno dimenticare dell’esistenza delle pareti oppure danno l’impressione di dilatarle.

Dettagli decorativi e simbolici

La cupola copre il vano centrale all’intersezione del transetto, ed è costituita da un mantello blu-notte cosparso di stelle dorate a otto punte di grandezza decrescente verso l’alto, queste ordinate in modo concentrico, sembrano emanate direttamente dalla splendente croce gemmata che ne occupa la sommità. Nei quattro pennacchi viene rappresentato il tetramorfo: i simboli apocalittici degli evangelisti: Aquila-Giovanni, Bue-Luca, Uomo Alato-Matteo e Leone-Marco.

Nelle lunette poste subito al di sotto della cupola sono ospitate coppie di Santi e Apostoli, con le braccia alzate in atto di adorazione, mentre le volte a botte presentano ornamentazioni a motivi geometrici vegetali.

Scene e simboli nelle lunette

Nella lunetta sopra l'ingresso si trova la raffigurazione di un prato paradisiaco dove è presente il Buon Pastore (simbolo di Cristo), privo di barba, vestito con tunica e mantello (caratteristiche iconografiche dell’imperatore) seduto su una roccia e circondato da pecore che si rivolgono tutte verso di lui.

Nel braccio della croce posto di fronte all’ingresso due Santi, che affiancano una delle finestre al di sotto della cupola, poggiano su un piano ben evidente che si restringe prospetticamente verso il fondo e sul quale essi proiettano le loro ombre. Tra i santi è posta una fontana a zampillo verso la quale convergono due colombe per abbeverarsi. Al di sopra della scena, come in tutte le altre lunette, vi è una conchiglia rovesciata. Nella lunetta sottostante viene raffigurata una stanza, nella quale vi è un armadio, con dentro i quattro vangeli, e una graticola, sotto la quale sta ardendo un fuoco. Il santo martire Lorenzo (o Gesù Cristo) tenendo sulla spalla destra una croce e un libro nella mano sinistra si dirige correndo, dalla destra, verso la graticola.

Decorazioni e sarcofagi

Nelle lunette laterali invece sono collocati cervi fra tralci di arbusti e colombe che bevono alla fonte. Le volte a botte e gli archi sono riccamente decorati con festoni di fiori e frutta e intrecci geometrici.

Infine in tre dei quattro bracci sono collocati tre sarcofagi; secondo la leggenda Galla Placidia è sepolta nell’arca di fronte all’ingresso, ma si sa che essa morì a Roma e non fu mai sepolta a Ravenna.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è il contesto storico in cui è stato costruito il Mausoleo di Galla Placidia?
  2. Il mausoleo risale al Periodo Imperiale dell’arte a Ravenna, che era la capitale dell'impero romano d'Occidente, e rappresenta un incontro tra arte romana paleocristiana e bizantina, prima della sua conquista da parte degli Ostrogoti nel 493.

  3. Chi commissionò la costruzione del mausoleo e per quale scopo?
  4. Galla Placidia, sorella dell'imperatore Onorio, commissionò la costruzione del mausoleo nella metà del V secolo come edificio funebre per se stessa, il marito Costanzo III e il fratello.

  5. Come si presenta l'architettura esterna del mausoleo?
  6. L'architettura esterna del mausoleo è sobria, realizzata in laterizi, con una pianta irregolare a croce greca e decorazioni minime come archetti ciechi e un fregio con felini, mentre la cupola è nascosta da un tiburio.

  7. Quali sono le caratteristiche principali dell'interno del mausoleo?
  8. L'interno è riccamente decorato con marmi preziosi e mosaici, con colori blu e verde smeraldo, e la luce penetra attraverso feritoie di alabastro, creando un effetto di dilatazione degli spazi.

  9. Quali scene e simboli sono rappresentati nelle lunette del mausoleo?
  10. Nelle lunette sono raffigurati il Buon Pastore, coppie di Santi in adorazione, e scene simboliche come la fontana con colombe, mentre decorazioni geometriche e vegetali adornano le volte a botte.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community