Concetti Chiave
- La kylix, coppa greca, era usata principalmente per bere vino durante i simposi, spesso decorata con scene umoristiche o sessuali visibili man mano che veniva svuotata.
- Il Pittore di Brygos, artista anonimo, è noto per la sua animazione e bellezza delle figure, con uno stile riconoscibile in 170 vasi, tra cui coppe con Dioniso.
- La kylix raffigura Briseide e Fenice in un momento che sembra avvenire nella tenda di Achille durante la guerra di Troia, come narrato nell'Iliade.
- La decorazione della kylix presenta un motivo geometrico che crea armonia con la forma del vaso; gli oggetti raffigurati hanno un valore simbolico piuttosto che realistico.
- Le figure sulla kylix sono di colore rosso argilla, con dettagli neri per evidenziare particolari, mentre il toro sullo scudo è interamente nero, creando un contrasto visivo.
Significato e uso della kylix
Kylix in greco significa “coppa”. L’uso principale era di bere il vino durante i simposi, a cui partecipavano soltanto gli uomini. Per questo, spesso, erano decorati con scene umoristiche o a sfondo sessuale che venivano rese totalmente visibili, man mano che il recipiente veniva svuotato. La particolare forma permetteva di bere da sdraiati come, normalmente, avveniva in questi banchetti.
Il pittore di Brygos
L’autore non è noto e la denominazione “Pittore di Brygos” è stata convenzionalmente formulata dagli studiosi di cerami greca in base al nome proprio dell’autore di tredici vasi, cinque dei quali, tenendo conto della fattura delle figure, rivelano di essere stati dipinti dalla stessa mano. In particolare, il medesimo stile si ritrova in 170 vasi fra cui emergono anche una coppa con Dioniso fra i Satiri, esposta al Louvre, e un’altra coppa conservata al Museo di Würzburg. Il pittore di Brygos si distingue per l’animazione delle sue figure a cui unisce una eccezionale bellezza del segno, per cui nello stesso tempo le figure sono imponenti e piene di grazia. Quando il “Pittore di Berlino” e il “Pittore di Kleophrades” raggiungono il loro apogeo, l’attività del “pittore di Brygos” declina.
Raffigurazione di Briseide e Fenice
All’interno, la kylix raffigura Briseide, la sacerdotessa di Giove, schiava di Achillee di cui Agamennone si era innamorato, causando, pertanto, il ritiro di Achille dalla guerra di Troia, come ci viene narrato da Omero nell’Iliade. Essa tiene in mano un’anfora nera. Seduto davanti a lei, si trova il vecchio Fenice, alle cui cure era stato affidato Achille quando era adolescente e che seguì il suo discepolo nella spedizione contro Troia. Pare che l’autore abbia voluto raffigurare i due personaggi mitici al tempo della guerra, come se fossero nella tenda di Achille.
Qual è la decorazione e il simbolismo della kylix?
Poiché si tratta di una coppa circolare, la raffigurazione è racchiusa in un tondo, per poter creare e mantenere un rapporto armonico con la struttura del vaso. Tutt’intorno corre una fascia decorativa costruita a partire da una linea continua ripiegata in modo tale da formare un motivo geometrico ripetuto, intervallato ogni tre, da un motivo a crocetta. Tale decorazione era molto sfruttata nella ceramica greca fino ad acquisire un significato conservatore. La fortuna di tale motivo si può forse spiegare con il fatto che, con la discreta alternanza di chiari e di scuri, esso si raccorda armoniosamente con la fascia marginale della coppa, interamente verniciata di nero e con il tondo in cui le figure, del colore giallognolo chiaro dell’argilla si stagliano su di uno sfondo anch’esso nero. La fascia sacrifica alcuni motivi decorativi come lo scudo in alto o una parte dello schienale della sedia su cui è seduto Fenice. Sullo sfondo, oltre allo scudo, figura anche una spada che sarebbe improprio dire che entrambi sono appesi al muro. In realtà, si tratta di una pura e semplice collocazione nello spazio, senza alcun rispetto della logica realistica, anche perché i due oggetti hanno soltanto un valore simbolico.
Colori e dettagli della kylix
Come succede nei vasi, le figure sono del colore rosso dell’argilla, mentre il nero è stato utilizzato per rappresentare i particolari interni delle figure e per mettere in risalto alcune parti decorative come la banda del chitone di Fenice e dello himation (= abito) di Briseide. L’unica tinta vera e propria si ritrova nei capelli e nella barba candida del vecchio. Occorre sottolineare che il toro raffigurato sullo scudo è tutto a vernice nera e quindi esso determina un contrasto con le altre figure; questo particolare serve per eliminare il senso di vuoto che lo scudo senza decorazioni potrebbe dare e ad attribuire un aspetto secondario a tale elemento.
Origine e conservazione della kylix
La kylix è stato rinvenuto nell’area archeologica di Vulci, risale al 490 circa a.C ed è conservato al Louvre.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato e l'uso principale della kylix nell'antica Grecia?
- Chi è il Pittore di Brygos e quali sono le sue caratteristiche distintive?
- Quali personaggi mitologici sono raffigurati nella kylix e quale evento narrano?
- Qual è la decorazione e il simbolismo presenti nella kylix?
- Quali sono i colori e i dettagli distintivi della kylix?
La kylix, che significa "coppa" in greco, era principalmente utilizzata per bere vino durante i simposi, eventi riservati agli uomini, e spesso presentava decorazioni umoristiche o sessuali visibili man mano che veniva svuotata (Significato e uso della kylix).
Il Pittore di Brygos è un artista anonimo noto per la sua abilità nel dipingere vasi, caratterizzati da figure animate e una bellezza eccezionale. Il suo stile è riconoscibile in circa 170 vasi, tra cui opere esposte al Louvre e al Museo di Würzburg (Il pittore di Brygos).
La kylix raffigura Briseide, sacerdotessa di Giove e schiava di Achille, e Fenice, il suo tutore. Questa scena si colloca nel contesto della guerra di Troia, come narrato nell'Iliade di Omero (Raffigurazione di Briseide e Fenice).
La kylix presenta una decorazione circolare con un tondo centrale e una fascia decorativa geometrica. Questa scelta stilistica crea un'armonia visiva e conferisce un significato conservatore, con elementi simbolici come scudi e spade disposti in modo non realistico (Qual è la decorazione e il simbolismo della kylix?).
Le figure della kylix sono di colore rosso argilla, mentre il nero è usato per i dettagli interni e decorativi. Un contrasto particolare è dato dal toro nero sullo scudo, che serve a riempire visivamente lo spazio e a dare importanza all'elemento (Colori e dettagli della kylix).