Concetti Chiave
- La ricostruzione di Atene dopo le devastazioni persiane ha portato a una pianificazione urbanistica più sistematica, con aree urbane diversificate in base alle attività previste.
- Il tempio greco, inizialmente semplice e funzionale, si è evoluto in strutture complesse con colonne e decorazioni, influenzato da diversi modelli architettonici.
- Il Partenone, dedicato ad Atena, è un esempio di innovazione architettonica con una pianta inconsueta e colonne progettate per correggere illusioni ottiche.
- Le decorazioni del Partenone, create da Fidia, rappresentano temi di vittoria della civiltà ateniese sulla barbarie persiana, evidenziando l'importanza culturale del tempio.
- La statua di Atena Parthenos, realizzata in oro e avorio, simboleggia la gloria e la vittoria, raffigurando battaglie mitologiche e la potenza della civiltà ateniese.
Qual è la rinascita urbanistica di Atene?
Dopo le devastazioni persiane del 480 a.c, la ricostruzione di Atene procede in modo disordinato e casuale fino alla metà del secolo, quando gli effetti del pensiero razionale si fecero sentire con decisione nella progettazione urbanistica: da allora, edifici e quartieri cominciarono a essere realizzati secondo concezioni estetiche e funzionali più sistematiche. Nello stesso periodo, anche nel resto del mondo greco continentale e nelle colonie, iniziarono a comparire città caratterizzate da una più rigorosa pianificazione e organizzate su pianta ortogonale, con strade che si intersecavano ad angolo retto. Le varie aree urbane vennero diversificate a seconda delle attività che erano destinate ad accogliere, ed fu evidente lo sforzo di tener conto delle loro esigenze non solo immediate, ma anche future.
L'evoluzione del tempio greco
Il tempio, emblema della civiltà greca:
L'edificio più significativo dell'architettura greca è senz'altro il tempio che, in origine, aveva l'unica funzione di proteggere le immagini di culto e le statue di divinità che ospitava. Non aveva né decorazioni né strutture articolate. La parte essenziale era la cella che custodiva la statua del dio.
A partire da questa cella si sviluppò il tempio, secondo una scansione cronologica e tipologica. Diversi sono i modelli che ispirano l'architettura dei templi in Grecia. Fusi in modo originale essi giungono a comporre una struttura definita. Questa prevede una parte centrale destinata al culto e costituita da una cella che custodisce la statua della divinità: l'accesso alla cella era consentito ai soli sacerdoti, inoltre era presente un colonnato detto pronao. La creazione della colonna in pietra a sostegno del tetto spiovente, consente di definire regole fisse che corrispondono agli ordini architettonici: l'ordine dorico, ionico e corinzio. Le decorazioni esterne del tempio furono in un primo tempo in terracotta dipinta, poi vennero elaborate in pietra, sempre dipinta, scolpita con tecnica a bassorilievo e infine in altorilievo. Esse occupavano il frontone, metope doriche e fregio continuo ionico.
Il Partenone e l'opera di Fidia:
Il Partenone e l'arte di Fidia
Il Partenone, l'edificio greco più noto al mondo, fu costruito tra il 448\9 e il 433\2, sull'Acropoli di Atene e fu dedicato da Pericle alla gloria di Atena, protettrice della città. Il tempio, interamente in marmo pentelico, la più pregiata qualità di marmo greco, era in stile dorico e fu innalzato sul basamento di un altro edificio iniziato dopo la battaglia di Maratona e mai costruito. Gli architetti Iktino e Callicrate concepirono una pianta inconsueta; il tempio era peripteto e ottastilo, aveva dunque otto colonne lungo i lati minori anziché sei, come nella tradizione dorica. La parte frontale risultava più larga: la scelta fu dettata dalla necessità di ampliare la cella per accogliere l'enorme statua della dea. Le colonne furono pensate leggermente più inclinate verso l'interno, con un diametro leggermente più largo nella parte centrale, mentre quelle più esterne erano di dimensioni impercettibilmente più grandi. Questi espedienti servirono a correggere le illusioni ottiche che potevano ledere l'armonia della costruzione. La cella circondata da un colonnato a “U”, aveva l'apertura ad oriente ed era divisa in tre navate di colonne doriche; la stanza del tesoro, più piccola, si apriva sul lato occidentale. Poco ci rimane delle decorazioni esterne, asportate dall'edificio quando diventò chiesa cristiana e definitivamente distrutte quando i Turchi lo trasformarono in polveriera. Concepite da Fidia, le decorazioni occupavano non solo le metope ma anche una fascia interna lunga attorno alla cella con un fregio. La sapiente costruzione narrativa di Fidia permise di svolgere tutti i temi più cari agli ateniesi; altra creazione fidiaca per il Partenone è la statua destinata alla cella, ovvero l'Atena Parthenos (vergine). La statua era lavorata con tecnica crisoelefantina, cioè in oro e avorio. La dea si ergeva con un braccio teso su cui stava Nike, a ricordo delle molte vittorie conseguite. La dea portava collana, orecchini e sandali, su cui era raffigurata la Centauromachia. L'altro braccio poggiava su uno scudo ricoperto da scene di una Amazzonomachia e di una Gigantomachia su quello interno.
I temi prevalenti delle raffigurazioni indicano la volontà di richiamare l'attenzione della vittoria della civiltà (della razionalità) ateniese sulla barbarie (l'irrazionalità) persiana.
Domande da interrogazione
- Qual è stato il principale cambiamento nella progettazione urbanistica di Atene dopo le devastazioni persiane?
- Qual era la funzione originale del tempio greco?
- Quali sono gli ordini architettonici che caratterizzano i templi greci?
- Quali innovazioni architettoniche sono state introdotte nel Partenone?
- Qual è il significato delle decorazioni del Partenone realizzate da Fidia?
Dopo le devastazioni persiane del 480 a.C., la progettazione urbanistica di Atene è diventata più sistematica e razionale, con edifici e quartieri realizzati secondo concezioni estetiche e funzionali, diversificando le aree urbane in base alle attività previste (La rinascita urbanistica di Atene).
Il tempio greco, emblema della civiltà greca, aveva inizialmente la funzione di proteggere le immagini di culto e le statue delle divinità, senza decorazioni né strutture articolate, con la cella come parte essenziale (L'evoluzione del tempio greco).
I templi greci sono caratterizzati da tre ordini architettonici: dorico, ionico e corinzio, con la creazione della colonna in pietra che ha definito regole fisse per la loro costruzione (L'evoluzione del tempio greco).
Il Partenone presenta innovazioni come una pianta inconsueta con otto colonne lungo i lati minori, colonne leggermente inclinate verso l'interno e un diametro più largo al centro, per correggere illusioni ottiche e garantire armonia (Il Partenone e l'arte di Fidia).
Le decorazioni del Partenone, concepite da Fidia, richiamano la vittoria della civiltà ateniese sulla barbarie persiana, con temi narrativi che celebrano le vittorie e l'identità culturale degli ateniesi (Il Partenone e l'arte di Fidia).