Concetti Chiave
- L'arte classica rappresenta un modello di perfezione e un paradigma seguito da artisti nel corso della storia.
- Policleto, attraverso il Doriforo, stabilisce regole proporzionali per la rappresentazione del corpo umano, mirando a un ideale di bellezza.
- Il Partenone, costruito durante il governo di Pericle, è dedicato ad Atena Parthenos e presenta un'architettura dorica periptera octastilo.
- La cella del Partenone ospita una statua crisoelefantina di Athena alta 12 metri, simbolo della grandezza del tempio.
- Dopo il VII secolo a.C., il Partenone subì una devastante esplosione, trasformandosi da tempio a polveriera.
Qual è la definizione di arte classica?
L’arte è detta classica quando si tratta di un paradigma, costituisce un modello di perfezione che è stato considerato da tutti gli artisti che seguono.
Il termine “Classico” dal latino “Classis” o “Classicus” indicava un cittadino di primo ordine, che apparteneva a un elevato ceto sociale, che apparteneva alla prima classe.
Nel II secolo d.C uno scrittore, Aulo Gellio, indica con questo termine gli scrittori che hanno raggiunto l’eccellenza, dai quali gli altri prenderanno spunto.
Il classico è un opera che ha sempre qualcosa da dire
Policleto e il doriforo
Policleto, il doriforo(=portatore di lancia); (copia romana, originale 445-440 a.C, da Pompei, marmo, 212cm)
Policleto, bronzista di Argo, vuole rappresentare l’uomo ideale, perfetto e scrive le regole per poter rappresentare in meglio il corpo umano, utilizzando un “canone”, una norma/regola. Secondo questo canone, ogni elemento del corpo doveva essere rappresentato proporzionalmente a tutti gli altri: la testa doveva essere circa 1/8 di tutto il corpo, il busto doveva corrispondere a tre teste e le gambe a quattro. Nel Doriforo la rigidezza viene abbandonata.
Il Doriforo porta due lance: uno nella mano sinistra verso l’alto e una nella mano destra verso il basso.
Presenta una figura eretta: il peso è appoggiato sul piede destro mentre quello sinistro è indietro sulle punte. (Ponderatio=peso del corpo scaricato solo su una parte).
La testa è girata verso destra.
La statua sembra ferma ma in movimento allo stesso tempo.
Nella realtà non si trovano uomini come il doriforo: movimenti reali ma non le figure/proporzioni.
Descrizione del Partenone
Atene, Partenone
Il Partenone fu ricostruito durante il governo di Pericle ed affidato alla direzione di Fidia. Ictino e Callicrate edificarono il Partenone proseguendo, modificando e ampliando un precedente tempio, un edificio periptero esastilo che presentava il parthenon oltre al naos.
Sorge sul fondamento di un altro edificio che Ictino deve riprendere per contenere i costi e accelerare il lavoro.
Caratteristiche architettoniche del Partenone
Il Partenone è dedicato alla dea Atena Parthenos (Atena Vergine). Esso ha una peristasi di 30,88 x 69,50 metri, ed è di ordine dorico periptero octastilo. La cella è divisa in tre navate da due file di colonne doriche; inoltre ogni fila è formata dalla sovrapposizione di colonne di due dimensioni (quelle inferiori più alte e quelle superiori più basse). Le due file erano unite da un’ulteriore fila di colonne sul lato Ovest, creando un magnifico scenario che accoglieva la statua crisoelefantina di Athena fidiaca. A differenza degli altri templi, il Partenone presenta oltre al naos un altro locale, largo quando il naos e lungo più o meno la sua metà. Il suo nome è Parthenon, e al suo interno le vergini ateniesi tessevano il peplo da offrire alla statua di Athena durante le feste Panatenèe a lei dedicate.
All’interno della cella si trova una statua crisoelefantina (statua di oro e avorio), alta 12 metri e ricoperta da abiti. Ictino quindi allunga la cella rispetto alle tradizioni precedenti e lascia il pronao e epistodonos per rendere omaggio al tempio dorico.
Sui due lati bravi troviamo otto colonne, quindi il rapporto è il doppio più uno (otto colonne lati brevi; 17 su quelli lunghi).
Nel VII secolo a.C era una polveriera da sparo e viene colpita quindi avviene una grande esplosione che distrugge quasi tutto.
Domande da interrogazione
- Qual è la definizione di arte classica?
- Chi è Policleto e quale opera rappresenta?
- Quali sono le caratteristiche architettoniche del Partenone?
- Qual è la funzione del locale chiamato Parthenon all'interno del tempio?
- Cosa accadde al Partenone nel VII secolo a.C.?
L'arte classica è un paradigma di perfezione considerato modello da artisti successivi, come indicato nel testo, dove il termine "classico" si riferisce a opere che continuano a comunicare significato nel tempo.
Policleto è un bronzista di Argo che ha creato il "Doriforo", una statua che rappresenta l'uomo ideale seguendo un canone di proporzioni specifiche, come descritto nel testo.
Il Partenone, dedicato ad Atena Parthenos, è un tempio dorico periptero octastilo con una cella divisa in tre navate e una statua crisoelefantina di Athena, come evidenziato nel testo.
Il locale Parthenon era utilizzato dalle vergini ateniesi per tessere il peplo da offrire alla statua di Athena durante le feste Panatenèe, come spiegato nel testo.
Nel VII secolo a.C., il Partenone fu colpito da un'esplosione causata da una polveriera da sparo, che distrusse gran parte della struttura, come riportato nel testo.