Concetti Chiave
- Il 17% della popolazione europea è costituito da stranieri, con percentuali variabili tra i paesi, come il 16% in Germania e il 31% in Francia.
- L'immigrazione è stata formalmente inserita nelle politiche dell'UE con il Trattato di Amsterdam, che prevede normative su controlli alle frontiere e condizioni di ammissione negli stati membri.
- Le norme europee sull'asilo politico mirano a stabilire lo stato membro competente per esaminare le domande d'asilo e a ripartire le responsabilità tra gli stati per l'accoglienza dei richiedenti.
- Le statistiche sui lavoratori extracomunitari mostrano una predominanza di operai generici, rappresentando 125.463 individui, e una maggioranza senza alcun titolo di studio.
- La distribuzione dei lavoratori extracomunitari per classe di età evidenzia un'alta concentrazione di individui di 30 anni e oltre, con 95.271 lavoratori in questa fascia.
Dati sull'immigrazione in Europa
Secondo i dati ufficiali, gli stranieri in Europa sono almeno il 17 per cento dei cittadini. In Germania gli immigrati rappresentano il 16 per cento della popolazione, in Francia il 31 per cento, in Italia il 2,4. Ma si tratta solo di stime, incapaci di valutare l'incidenza degli irregolari.
Politiche dell'Unione Europea
L'immigrazione, in origine esclusa dalle politiche dell'Ue, è stata inserita nel Trattato di Amsterdam. Due le normative vaglio: una convenzione che stabilisca norme uniche per disciplinare l'attraversamento delle frontiere e i controlli (permanenti e obbligatori in entrata e in uscita); l'altra per regolamentare ammissione negli stati membri e adottare condizioni uniformi contro i clandestini. Altri due provvedimenti, relativi all'aiuto per il ritorno volontario nei paesi d'origine e per la creazione di un unico modello per visti e permessi di soggiorno, sono già stati adottati.
Norme sull'asilo politico
In merito all'asilo politico, le cui domande sono in continuo aumento, le norme Ue prevedono una convenzione per stabilire quale sia lo stato membro competente per l'esame della domanda d'asilo (per evitare i rifugiati che richiedono asilo in più stati); e una risoluzione per dividere fra gli stati la responsabilità per l'accoglienza di chi richiede asilo. (A.M.A.)
Statistiche sui lavoratori extracomunitari
I cittadini extracomunitari avviati al lavoro sono:
per classe di età: 2331(meno di 18 anni),26248(dai 19 ai 24 anni),42401(dai 25 a 29 anni),95271(30 anni e oltre);
per titolo di studio: 136627(nessuno), 24809(licenza media), 4070(diploma),745(laurea);
per qualifica:6179(operai specializzati),2385(impiegati),32224(operai qualificati),125463(operai generici).
Domande da interrogazione
- Qual è la percentuale di stranieri nella popolazione europea?
- Quali sono le principali politiche dell'Unione Europea riguardanti l'immigrazione?
- Come si distribuiscono i lavoratori extracomunitari in base all'età e al titolo di studio?
Gli stranieri in Europa rappresentano almeno il 17% dei cittadini, con variazioni significative tra i vari paesi, come il 16% in Germania e il 31% in Francia.
L'immigrazione è stata inclusa nel Trattato di Amsterdam, con normative per disciplinare l'attraversamento delle frontiere e l'ammissione negli stati membri, oltre a provvedimenti per il ritorno volontario e un modello uniforme per visti e permessi di soggiorno.
I lavoratori extracomunitari sono distribuiti per età con 23.331 sotto i 18 anni e 95.271 sopra i 30 anni, mentre per titolo di studio, la maggior parte non ha alcun titolo (136.627), seguita da 24.809 con licenza media.