Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Amartya Sen evidenzia come i movimenti dal basso, come i No Global, abbiano costretto il F.M.I. a riconsiderare le proprie politiche, portando alla luce questioni globali.
  • Stiglitz sostiene che il capitalismo deve investire in energie rinnovabili e settori innovativi per garantire la sostenibilità e riorientare la produzione.
  • È fondamentale creare fondi di riserva per prevenire shock economici e garantire beni pubblici globali, come l'acqua, che devono essere inalienabili.
  • Beck sottolinea l'importanza per gli stati di adottare normative che tutelino l'economia e la salute pubblica, controllando leggi provenienti dall'estero.
  • Le leggi diventano elementi cruciali dell'economia, come dimostrato dall'esempio del patto sociale tra le aziende e il mercato.

Amartya Sen e i movimenti dal basso?

Amartya Sen: sostiene la tesi che se il F.M.I ha riconsiderato le proprie politiche è perché i movimenti a “livello dal basso” (es. No Global) hanno messo in discussione le politiche del F.M.I.

La protesta mondiale ha fatto si che si venisse a conoscenza dei problemi mondiali, portando le sfere pubbliche (come l’ F.M.I) a guardare ai problemi del mercato globale.

Stiglitz e le strategie economiche

Stiglitz: sostiene che la questione dei no global serve e non serve.

Le situazioni non sono legate ai movimenti dal basso, ma sono legate alle trasformazioni interne dell’economia.

Prima strategia: Il capitalismo deve guardare alle produzioni di energie rinnovabili, a tutti quei settori che il capitalismo stesso deve guardare se vuole continuare a produrre.

L’ambiente è diventato una risorsa strategica, è stato lo stesso stato economico a vedere la propria possibilità di riorientare la produzione nei settori innovativi.

L’ambiente, infatti, può essere trasformato in risorsa economica-> per questo è importante che i paesi sviluppati s’impegnino a non rovinare l’ambiente.

Seconda strategia: limitare la possibilità che si creino shock economici evitando le instabilità. Bisogna quindi creare fondi di riserva (tutto ciò che riguarda la salute, l’ambiente ed è legata ai beni pubblici globali) che sono dovuti a finanziare i beni pubblici globali (es. l’acqua) che dovrebbero essere inalienabili ed avere diritto di cittadinanza.

Per Stiglitz, inoltre, non ci si può limitare a “posizioni dal basso”, e quindi da più potere al Consiglio Economico delle Nazioni Unite-> per attuare dei controlli nei confronti dei paesi industrializzati.

Beck e il controllo delle normative

Beck: il fatto che si produca, da qualche parte nel mondo, qualcosa di dannoso che crea problemi alla salute, crea dei fastidi anche a noi. Noi dobbiamo quindi stare attenti a come gli altri producono.

Cosa possono fare gli stati?

Devono essere dei propulsori per far passare certe normative. Lo stato deve mettere a posto leggi che provengono dall’estero e che devono essere rispettate  gli stati devono controllare le leggi che tutelano l’economia.

le leggi diventano, in questo modo, elementi dell’economia.

(Esempio: patto sociale-> se tu ditta produci latte scadente, non produci cose corrette e devi sparire dal mercato).

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo dei movimenti dal basso secondo Amartya Sen?
  2. Amartya Sen sostiene che i movimenti dal basso, come i No Global, hanno costretto il F.M.I a riconsiderare le proprie politiche, portando alla luce problemi globali e influenzando le sfere pubbliche a prestare attenzione al mercato globale.

  3. Quali sono le due strategie economiche proposte da Stiglitz?
  4. Stiglitz propone due strategie: la prima è che il capitalismo deve investire nelle energie rinnovabili e nei settori innovativi per riorientare la produzione; la seconda è la creazione di fondi di riserva per prevenire shock economici e garantire beni pubblici globali, come l'acqua.

  5. Qual è la responsabilità degli stati secondo Beck riguardo alle normative?
  6. Beck afferma che gli stati devono fungere da propulsori per l'adozione di normative che tutelino l'economia, controllando le leggi provenienti dall'estero e garantendo che le aziende rispettino standard di produzione che non danneggiano la salute pubblica.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community