Concetti Chiave

  • Il lavoro può generare effetti positivi, come soddisfazione e benessere mentale, o negativi, come stress e ansia, a seconda delle sue funzioni manifeste e latenti.
  • I cambiamenti nel lavoro e nella società comprendono nuove professioni, smart working e un aumento del disagio psicologico, alimentati da eventi come la pandemia.
  • La nuova concezione del lavoro è caratterizzata da eterogeneità, flessibilità e cooperazione, rispondendo alle complessità del contesto moderno.
  • Il lavoro è diventato pervasivo, con pressioni stressanti primarie e secondarie che influenzano il benessere individuale e la gestione delle emozioni.
  • Ebers identifica quattro culture organizzative: legittima, tradizionale, utilitaristica ed efficiente, ognuna con valori e pratiche distintive che influenzano le dinamiche aziendali.

Indice

  1. Il lavoro e le sue funzioni
  2. Cambiamenti nel lavoro e nella società
  3. Nuova concezione del lavoro
  4. Pressioni e stress nel lavoro
  5. Tipi di cultura secondo Ebers

Il lavoro e le sue funzioni

Il lavoro è l'attività che viene svolta dall'individuo all'interno di una società e che può portare effetti piacevoli (-> fonte di soddisfazione, equilibrio e sanità mentale) oppure spiacevoli (-> attività forzata, pesante che porta ad uno stravolgimento dei ritmi e a motivi di ansia e depressione). Le funzioni del lavoro si dividono in:

1. Manifeste -> più visibili e concrete (erogazione di attività, produzione dei beni)

2. Latenti -> meno evidenti (costruzione d'identità)

Cambiamenti nel lavoro e nella società

Nel tempo si sono susseguiti dei cambiamenti nel lavoro e nella società:

- Cambiamenti nel Lavoro: nascita di nuove professioni, diversa concezione degli spazi, uso della tecnologia, smart working come modalità di lavoro

- Cambiamenti nella Società: pandemia e guerre, forme di comunicazione digitali diventano un'abitudine, nuove modalità di consumo, aumento del disagio psicologico (25%)

Nuova concezione del lavoro

Difatti, nel corso del tempo si è venuta a creare una nuova concezione del lavoro che possiede nuove caratteristiche. Esso viene visto come:

- Eterogeneo -> età, status, etnia

- Vario -> compiti, contesti (multitasking)

- Flessibile -> ruoli, responsabilità, contratti

- Mediato -> tecnologia, strumenti

- Incerto -> tecnologia aumenta la distanza spaziale tra azione ed effetti

- Cooperativo -> affrontare le complessità

- Intenso -> emotivamente, socialmente (maggiore attenzione, gestione di emozioni e di stress)

- Sistemico -> visione e cultura sistemica

Pressioni e stress nel lavoro

Inoltre, il lavoro diventa pervasivo (rumination) perché si lavoro più a lungo entrando così nella nostra vita. Esso possiede così una duplice pressione:

- Agenti Stressanti Primari -> mancanza di tempo, gruppi da gestire, sono immediatamente riconoscibili

- Agenti Stressanti Secondari -> incertezza lavorativa, conflittualità sociale, sono durevoli e sistemici
Con cultura organizzativa intendiamo ciò che l'organizzazione ha imparato nel risolvere i problemi di L'integrazione interna permette di orientarsi nella convivenza sociale, definire i comportamenti e fare previsioni.

L'adattamento esterno permette di rispondere in modo omogeneo alle sollecitazioni esterne e si impone un'armonia interna ed un'efficacia all'esterno.

Il successo della cultura avviene solo se ci avvaliamo sia del criterio interno che del criterio esterno.

Tipi di cultura secondo Ebers

Ebers, attraverso i suoi studi, dedusse quattro tipi di cultura:

1. Cultura Legittima (es. pubblica amministrazione)

Tale cultura si basa sulle regole e la legalità portando ordine e stabilità.

- norme e valori provenienti dal contesto esterno

- etica e trasparenza

2. Cultura tradizionale (es. forno di famiglia)

Tale cultura si basa sulla storia, valori condivisi e continuità con il passato.

- leadership centralizzata

- decisioni influenzate dalla tradizione

3. Cultura utilitaristica (es. società di vendita che raggiunge un obiettivo)

Tale cultura si basa sui risultati e l'azione pratica, le scelte sono fatte in base all'utilità.

- ricerca dell'interesse del personale

- contributi e ricompense

4. Cultura efficiente (es. fabbrica che segue protocolli precisi)

Tale cultura si basa sull'ottimizzazione delle risorse.

- creare un ambiente stabile

- ruoli e compiti ben definiti

- sicurezza = maggiore produttività

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le funzioni principali del lavoro secondo il testo?
  2. Il lavoro ha funzioni manifeste, come l'erogazione di attività e la produzione di beni, e funzioni latenti, che riguardano la costruzione dell'identità dell'individuo.

  3. Come sono cambiati il lavoro e la società nel tempo?
  4. Si sono verificati cambiamenti significativi, come la nascita di nuove professioni, l'uso della tecnologia e lo smart working, insieme a cambiamenti sociali come la pandemia e l'aumento del disagio psicologico.

  5. Quali sono le nuove caratteristiche della concezione del lavoro?
  6. La nuova concezione del lavoro è eterogenea, varia, flessibile, mediata dalla tecnologia, incerta, cooperativa, intensa e sistemica, riflettendo le complessità moderne.

  7. Quali sono le due categorie di agenti stressanti nel lavoro?
  8. Gli agenti stressanti primari, come la mancanza di tempo, e gli agenti stressanti secondari, come l'incertezza lavorativa, contribuiscono a una pressione duplice sul lavoratore.

  9. Quali sono i quattro tipi di cultura organizzativa identificati da Ebers?
  10. Ebers identifica la cultura legittima, tradizionale, utilitaristica ed efficiente, ognuna con caratteristiche specifiche che influenzano il comportamento e le decisioni all'interno delle organizzazioni.

Domande e risposte

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