Concetti Chiave

  • Strati definisce l'organizzazione come un costrutto sociale composto da diverse prospettive, tra cui l'Organismo, la Scatola Nera e il Cervello, evidenziando la complessità delle interazioni interne.
  • Due presupposti fondamentali governano l'organizzazione: la definizione di competenze e ruoli, e il coordinamento efficace tra i diversi ruoli per raggiungere obiettivi comuni.
  • Il modello socio-tecnico di Butera sottolinea l'importanza dell'interazione tra processi, tecnologia e persone, mirando a obiettivi economici, sociali e tecnici.
  • La mansione è caratterizzata da compiti elementari e bassa discrezionalità, mentre il ruolo è più complesso, con responsabilità e competenze elevate, influenzato dalle relazioni e dal contesto.
  • Il ruolo ha diverse dimensioni: prescritto (assegnato), interpretato (compreso) e atteso (aspettative altrui), che insieme definiscono il ruolo agito, cioè quello effettivamente svolto.

Indice

  1. Concetto di organizzazione
  2. Presupposti organizzativi
  3. Ruolo e mansione

Concetto di organizzazione

Uno dei tanti studiosi che hanno approfondito il concetto di Organizzazione, fu Strati che nel 1999 ha dedotto che un'organizzazione è composta da diversi punti di osservazione che convivono tra di loro, questi punti di vista sono:

- Organismo -> devono crearsi delle radici solide

- Scatola Nera -> presenza di input e output con processi nascosti

- Cervello -> come una mente collettiva

- Flusso

- Politica -> prevalgono ruoli, conflitti, strategie

- Prigione psichica -> schemi rigidi, abitudini che limitano la libertà

- Macchina -> persone e processi lavorano insieme

- Dominio -> controllo e sfruttamento

Pertanto, l'organizzazione viene vista, in generale, come un costrutto sociale fatto di persone e risorse differenti, costruito per raggiungere uno o più obiettivi:

- regole e vincoli

- costruita da noi

- influenzano la nostra vita e il nostro lavoro

- obiettivi sovra-individuali

Presupposti organizzativi

L'organizzazione si basa su due presupposti organizzativi:

1. - ogni persona ha delle competenze, ruoli e compiti

- divisione del lavoro e gestione diversificata delle attività

- assegnazione di responsabilità

2. - coordinamento di ruoli differenti

- allineamento degli obiettivi
Per Butera è importante il concetto di persona e di macchina ma nell'ottica socio-tecnica, in cui processi, tecnologia, struttura e persona sono legati tra di loro e con degli obiettivi ben precisi di tipo economico, sociale e tecnico.

1. Processi -> sono come l'organizzazione concretizza i suoi obiettivi, sono fondamentali gli aspetti di input ed output che non sono sempre lineari (es. triate del pronto soccorso)

2. Persone -> stanno alla base dell'organizzazione, senza loro essa non ci sarebbe poiché la mettono in funzione; conducono una relazione coll'ambiente portando le loro competenze e capacità nell'organizzazione perseguendo degli obiettivi:

- Tecnici = erogazione protetta delle prestazioni

- Sociali = persone coinvolte nell'organizzazione e nelle relazioni

- Economici = sopravvivenza nell'organizzazione, risorse

3. Struttura -> è formata dalle relazioni sociali stabili tra le persone che compongono un'organizzazione:

- Formali = decise dall'organizzazione

- Informali = si sviluppano dalle interazioni

La struttura non è neutra, poiché se è rigida limita la creatività, se è troppo libera si perde.

4. Tecnologia -> insieme delle infrastrutture tecnologiche (tecniche, strumenti, macchine). Non è neutrale perché può supportare oppure ostacolare la relazione tra persona e lo svolgimento del processo:

- aumenta l'efficacia

- acquisire vantaggi sui competitor

- incide sui processi economici

Ruolo e mansione

Nel tempo si è consumata un'evoluzione del termine Con mansione intendiamo la somma di compiti elementari riuniti in funzione dello spazio e del tempo per saturare il tempo di lavoro al minor costo possibile:

- prescritta

- parcellizzata

- bassa discrezionalità

- poca professionalità

Invece, il termine ruolo prevede un'intersezione tra persona e organizzazione, poiché è l'attività svolta vista nella funzione che ha e nelle relazioni che essa costituisce in un determinato contesto:

- fondato sulla responsabilità

- orientato ai risultati

- più discrezionalità

- elevata competenza

Le componenti principali del ruolo sono gli obiettivi, le attività, le relazioni, le competenze e le responsabilità. Inoltre, il ruolo possiede anche delle proprie dimensioni, esso può essere:

1. Prescritto -> assegnato dall'organizzazione

2. Interpretato -> compreso dalla persona

3. Atteso -> atteso dagli altri internamento ed esternamente

Queste tre dimensioni danno vita ad una quarta che è quella del ruolo agito, ovvero quel ruolo che viene effettivamente svolto.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è la definizione di organizzazione secondo Strati?
  2. Secondo Strati, un'organizzazione è un costrutto sociale composto da diversi punti di osservazione che convivono tra loro, come un organismo, una scatola nera, un cervello collettivo e altri elementi, tutti finalizzati al raggiungimento di obiettivi comuni.

  3. Quali sono i presupposti organizzativi fondamentali?
  4. I presupposti organizzativi si basano su due elementi principali: la definizione di competenze, ruoli e compiti per ogni persona, e il coordinamento di ruoli differenti per allineare gli obiettivi, come evidenziato nel testo.

  5. Come si intersecano i concetti di persona e macchina nell'organizzazione?
  6. Butera sottolinea l'importanza di considerare i processi, la tecnologia, la struttura e le persone come elementi interconnessi in un'ottica socio-tecnica, con obiettivi economici, sociali e tecnici ben definiti.

  7. Qual è la differenza tra mansione e ruolo?
  8. La mansione è vista come una somma di compiti elementari con bassa discrezionalità e professionalità, mentre il ruolo implica un'intersezione tra persona e organizzazione, con maggiore responsabilità, orientamento ai risultati e competenza.

  9. Quali sono le dimensioni del ruolo e come si manifestano?
  10. Le dimensioni del ruolo includono il ruolo prescritto (assegnato dall'organizzazione), il ruolo interpretato (compreso dalla persona) e il ruolo atteso (aspettative degli altri), che insieme danno vita al ruolo agito, ovvero quello effettivamente svolto.

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