Concetti Chiave
- I metodi di ricerca psicologica comprendono approcci empirici e sistematici, con l'uso di metodi sperimentali che variano in base ai loro vantaggi e svantaggi.
- L'intervista è una tecnica di indagine che prevede un colloquio tra intervistatore e intervistato, con diversi livelli di strutturazione e direttività.
- I questionari utilizzano domande aperte e chiuse, dove le domande chiuse possono avere risposte binarie o a tre opzioni, garantendo chiarezza e neutralità.
- L'osservazione comporta la registrazione del comportamento manifestato, affrontando sfide come la dissimulazione degli osservati e le interpretazioni soggettive degli osservatori.
- L'esperimento manipola variabili in un contesto per osservare cambiamenti, con la scientificità che dipende dalla validità, solidità teorica e revisione della comunità scientifica.
Metodi di ricerca psicologica
In questo appunto vengono descritti quali sono i principali metodi di ricerca psicologica. In ambito psicologico infatti si utilizzano in particolare modo dei metodi empirici e dei metodi di tipo sistematico. Si utilizzano anche i metodi di tipo sperimentale, ma non esistono soltanto quelli, infatti se ne adoperano anche degli altri in relazione ai loro vantaggi e ai loro svantaggi.
Nelle scienze psicologiche e sociali si fa uso in ogni caso di metodi empirici (basati sull'esperienza) e sistematici (che seguono un disegno organico e razionale). Come accade nelle altre scienze, i metodi sperimentali veri e propri, basati sulla realizzazione di esperimenti, sebbene siano importanti, non sono gli unici adoperati. Nella ricerca psicologica e sociale si adoperano vari metodi. Non ce n'è uno preferibile in assoluto, ma ciascuno presenta vantaggi e svantaggi. Spesso la cosa migliore è combinarne due o più nella stessa indagine.
Interviste e questionari
L'intervista è una modalità di indagine che si basa su colloqui tra un intervistatore che sollecita e pone domande e un intervistato che risponde. Si distinguono vari tipi di intervista a seconda del grado di strutturazione del dialogo della direttività della conduzione e della polarità dell'indagine.
Le interviste sono standardizzate se improntate a un modello uniforme per quanto riguarda strutturazione, direttività e polarità. Anche se talvolta, date le circostanze, c'è una convergenza di interessi tra intervistati e intervistatori, per lo più le persone sono poco inclini a collaborare, per mancanza di tempo, per timore di svelarsi e essere giudicati o per altre ragioni. L'intervistatore deve saper motivare l'intervistato, sfruttando eventuali circostanza favorevoli, facendolo sentire utile e considerato e rendendo l'esperienza dell'intervista piacevole e significativa. Particolarmente importante è il contatto iniziale. Il questionario è uno strumento d'indagine costituito da un complesso organico di domande scritte cui si richiede di scrivere per iscritto. E' di uso comune nelle inchieste.
Si distinguono, nell'ambito dei metodi di ricerca psicologica, domande aperte e domande chiuse. Le più semplici domande chiuse sono le polari che prevedono le due risposte SI-NO o tre risposte SI-NO-FORSE. Le domande vanno formulate sotto criteri di chiarezza e neutralità. Il colloquio clinico ha come scopo primario la diagnosi e la cura di disturbi psicologici e sociali. La ricerca rappresenta un fine secondario. Per questo è difficile rendere il colloquio clinico un metodo di indagine standardizzato. I test sono metodi indiretti e inferenziali, nei quali arriviamo a determinare conclusioni sulle persone basandoci sulle risposte che forniscono in situazioni particolari.

Osservazione e sperimentazione
L'osservazione consiste nella descrizione da parte di uno o più osservatori del comportamento manifesto delle persone osservate. L'osservazione incontra due problemi: la dissimulazione da parte di chi viene osservato e le distorsioni interpretative che rischia di introdurre l'osservatore. L'esperimento è un procedimento d'indagine in cui il ricercatore interviene in un dato contesto ne manipola un elemento e va a riscontrare gli eventuali cambiamenti cui va incontro un altro elemento collegato. La scientificità di una ricerca è una qualità complessa che dipende, oltre che dalla validità dell'indagine, dalla solidità della teoria che la sostiene, dall'interesse concreto delle scoperte e dal vaglio della comunità scientifica.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali metodi di ricerca utilizzati in psicologia?
- Come si differenziano le interviste nei metodi di ricerca psicologica?
- Qual è la funzione principale del colloquio clinico?
- Quali sono i problemi associati all'osservazione nel contesto della ricerca psicologica?
- In cosa consiste un esperimento nella ricerca psicologica?
In psicologia si utilizzano metodi empirici e sistematici, oltre a metodi sperimentali. Non esiste un metodo preferibile in assoluto, poiché ciascuno ha vantaggi e svantaggi, e spesso è utile combinarne diversi nella stessa indagine.
Le interviste possono essere standardizzate o non, a seconda del grado di strutturazione e direttività. L'intervistatore deve motivare l'intervistato e rendere l'esperienza piacevole, poiché spesso le persone sono riluttanti a collaborare.
Il colloquio clinico ha come scopo primario la diagnosi e la cura di disturbi psicologici e sociali, mentre la ricerca rappresenta un fine secondario, rendendo difficile standardizzarlo come metodo di indagine.
L'osservazione può incontrare problemi di dissimulazione da parte di chi viene osservato e distorsioni interpretative da parte dell'osservatore, che possono influenzare i risultati.
Un esperimento è un procedimento d'indagine in cui il ricercatore manipola un elemento in un contesto per osservare i cambiamenti in un altro elemento collegato, contribuendo alla scientificità della ricerca.