Concetti Chiave
- La memoria è un sistema dinamico e flessibile, essenziale per apprendere e ricordare informazioni, influenzato dal contesto ambientale e dagli eventi della vita.
- Si distingue principalmente tra memoria a breve termine, che trattiene informazioni per pochi secondi, e memoria a lungo termine, capace di immagazzinare dati per periodi più lunghi.
- La memoria sensoriale registra le informazioni percepite dai sensi per brevi periodi e rappresenta il confine tra percezione e memoria.
- All’interno della memoria a lungo termine si trovano diversi tipi, tra cui memoria esplicita (episodica, semantica, emozionale) e implicita (procedurale).
- La memoria uditiva, o ecoica, gioca un ruolo fondamentale nello sviluppo e nella memorizzazione, trasformando input sonori in concetti mentali.
Questo appunto di Psicologia tratta dell’argomento memoria, fornendo una breve spiegazione generica, distinguendo fra memoria a breve e a lungo termine, per poi focalizzarsi sulla spiegazione dei diversi tipi di memoria, specie i sistemi di memoria di tipo sensoriale.
La memoria: caratteristiche generali
La memoria è una facoltà molto importante per l’individuo poichè è coinvolta in molti aspetti della nostra vita, ed è un aspetto della vita umana che si interfaccia anche con i processi di apprendimento. L’apprendimento, infatti, dipende dalla capacità dell’individuo di registrare e immagazzinare le informazioni con cui entra in contatto, per cui senza memoria non ci può essere conoscenza. La memoria non è una capacità illimitata per questo è selettiva; non è un organo unitario ma è un insieme di sistemi che differiscono per tempo e per spazio; per questo motivo si può affermare che la memoria è un sistema di immagazzinamento dinamico e flessibile che consente all’individuo di apprendere e ricordare le informazioni, gli input e gli stimoli ricevuti durante il corso della vita. Ovviamente la memoria non è un sistema stagno, ma risente delle influenze del contesto ambientale e degli avvenimenti che caratterizzano la vita dell’individuo, tali per cui si possono verificare dei “disturbi della memoria” ovvero delle disfunzioni, dei funzionamenti non ottimali nei processi di memorizzazione e ricordo, che generalmente sono di tipo quantitativo. Fra i disturbi della memoria più noti vi sono:- le amnesie, cioè dei vuoti di memoria, in cui l’individuo, generalmente a seguito di un trauma si ritrova ad essere senza memoria;
- le ipomnesie, che si verificano quando la capacità di memori è ridotta, tale per cui l’individuo riesce a ricordare poche informazioni rispetto alla totalità di quelle apprese;
- le ipermnesie, che si verificano quando l’individuo fa fatica a ricordare troppe informazioni e dettagli.
La memoria: le due tipologie principali di memoria
La memoria è un sistema di immagazzinamento complesso, tuttavia, è possibile distinguerne due principali tipologie: la memoria a breve termine e la memoria a lungo termine.- La memoria a breve termine, detta anche MBT, è quel sistema di memoria che si attiva inconsapevolmente nella vita quotidiana e consente alla persona di ricordare un determinato numero di informazioni per un lasso di tempo molto breve, che la psicologia ha studiato si aggira attorno ai pochi secondi. Ciò consente al soggetto di recepire un’informazione e di ricordarla per il tempo strettamente necessario al suo utilizzo, dopodiché l’informazione viene eliminata e quindi persa irreversibilmente.
- La memoria a lungo termine invece, detta anche MLT, è il sistema di memoria che consente all’individuo di recepire, immagazzinare e ricordare l’informazione per periodi di tempo maggiori rispetto a quanto avviene con la memoria a breve termine. Infatti, una volta che l’informazione è stata recepita, viene catalogata ed immagazzinata, di modo che, all’occorrenza, quella determinata informazione possa essere rievocata con facilità.
La memoria: Altre tipologie di memoria
Oltre ai due macrosistemi di memoria, a breve e a lungo termine, esistono anche altre tipologie di memoria, che si illustrano di seguito:-
Memoria sensoriale: è la registrazione di quanto è percepito dai nostri sensi; essa può contenere un numero elevato di informazioni ma solo per poco tempo. La memoria sensoriale rappresenta il confine tra percezione e memoria; il dato sensoriale può diventare un ricordo della MBT o della MLT, a seconda della modalità attraverso cui l’informazione viene catalogata e immagazzinata. Tra i vari tipi di memoria troviamo:
- 1-Memoria visiva (o iconica): dura 0,25 secondi, se fissiamo con lo sguardo un oggetto e poi chiudiamo le palpebre per qualche istante conserveremo l’immagine di ciò che abbiamo visto;
- 2-Memoria uditiva (o ecoica): la cui traccia sonora dura 2 secondi e decade se l’attenzione viene meno
- All’interno del sistema della Memoria a breve termine, si possono distinguere:
- 1-Memoria fonologica: può contenere in media sette elementi tra numeri, sillabe e altri stimoli acustici;
- 2-Memoria visuospaziale: riguarda la forma degli oggetti e la loro posizione nello spazio.
Per quanto riguarda invece la Memoria a lungo termine, troviamo: - 1-Memoria esplicita (consapevole o dichiarativa): riguarda tutto ciò che il soggetto può descrivere consapevolmente. Si divide in:
- Memoria episodica (autobiografica): il ricordo di eventi trascorsi della propria vita, un tipo di memoria autobiografica ma rivolta al futuro è quella prospettica;
- Memoria semantica: riguarda le conoscenze apprese (parole, simboli, concetti);
- Memoria emozionale: ricordo di emozioni piacevoli o spiacevoli legate a particolari eventi.
- 2-Memoria implicita(procedurale): immagazzina le conoscenze, le sequenze di movimenti, le abilità percettive e cognitive che utilizziamo più spesso e che non abbiamo bisogno di richiamare esplicitamente alla coscienza (condizionamenti classico).

Memoria sensoriale: focus sulla memoria uditiva
La Memoria uditiva, o memoria ecoica, svolge una funzione molto importante nei processi di memorizzazione, ma anche nei processi di crescita e sviluppo dell’individuo, soprattutto in età infantile; essa fa parte dei registri della memoria sensoriale, che fanno capo alla Memoria a breve termine, motivo per cui, questa tipologia di memoria ha durata molto breve, ma al contempo svolge una funzione molto importante, in quanto è responsabile del mantenimento delle informazioni che il soggetto recepisce, ascoltandole, dall’ambiente. Alcuni studi ipotizzano che questa categoria specifica della memoria sia in grado di superare sia per tempo di trattenuta che per quantità di informazioni, la memoria di tipo visivo. Secondo molti psicologi, la memoria uditiva, prima di elaborare e conservare le informazioni, le “registra” nella corteccia cerebrale uditiva, il cui compito è quello di trasformare gli input sonori in concetti mentali, a questo punto l’informazione è pronta per essere immagazzinata e rievocata all’occorrenza. Solitamente, chi ha questo tipo di memoria predilige l’ascolto attivo e di conseguenza ha una facilità maggiore nel ricordare le informazioni apprese ascoltando, piuttosto che quelle apprese leggendo o vedendo.Per ulteriori approfondimenti sulla memoria vedi anche qui
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza della memoria nella vita quotidiana?
- Quali sono i principali disturbi della memoria?
- Qual è la differenza tra memoria a breve termine e memoria a lungo termine?
- Che cos'è la memoria sensoriale e quali sono i suoi tipi?
- Qual è il ruolo della memoria uditiva nei processi di apprendimento?
La memoria è fondamentale per l'individuo poiché è coinvolta in molti aspetti della vita e si interfaccia con i processi di apprendimento, permettendo di registrare e immagazzinare informazioni. Senza memoria non può esserci conoscenza.
I disturbi della memoria più noti includono le amnesie, che comportano vuoti di memoria, le ipomnesie, caratterizzate da una ridotta capacità di ricordare, e le ipermnesie, in cui l'individuo fatica a gestire troppe informazioni.
La memoria a breve termine (MBT) consente di ricordare informazioni per un breve periodo, mentre la memoria a lungo termine (MLT) permette di immagazzinare e ricordare informazioni per periodi più lunghi, facilitando la rievocazione.
La memoria sensoriale registra le informazioni percepite dai sensi per un breve periodo. Include la memoria visiva (iconica), che dura 0,25 secondi, e la memoria uditiva (ecoica), che dura circa 2 secondi.
La memoria uditiva, o memoria ecoica, è cruciale nei processi di memorizzazione e sviluppo, specialmente in età infantile, poiché mantiene le informazioni ascoltate e facilita l'elaborazione e l'immagazzinamento delle stesse.