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Concetti Chiave

  • Il modello cibernetico della comunicazione evidenzia gli elementi chiave, come messaggio, emittente e destinatario, utilizzando un approccio lineare per lo scambio di informazioni.
  • Watzlawich e altri sostengono che la comunicazione è un fenomeno complesso che coinvolge la relazione tra gli interlocutori e i loro comportamenti.
  • Gli assiomi della comunicazione indicano che ogni interazione è comunicativa e che il significato di un messaggio si basa su due livelli: contenuto e relazione.
  • La retorica, essenziale per la comunicazione persuasiva, utilizza tre elementi fondamentali: logos (logica), pathos (emozioni) ed ethos (etica) per influenzare l'interlocutore.
  • La comunicazione ecologica promuove armonia e rispetto per la diversità, mentre diversi suggerimenti possono migliorare l'efficacia comunicativa, come l'uso della prima persona e l'espressione di fatti concreti.

Modello cibernetico

È un modello importante perché evidenzia gli elementi della comunicazione.

Secondo gli ingegneri che studiarono questo modello, la comunicazione è un semplice passaggio o scambio di informazioni.

Quali sono gli elementi della comunicazione?

Gli elementi della comunicazione sono 11:

Messaggio: contenuto di ciò che si comunica;

Emittente: colui che comunica il messaggio;

Destinatario/ricevente: colui che riceve il messaggio;

Codice: linguaggio con il quale si comunica il messaggio;

Canale: mezzo attraverso la quale passa il messaggio;

Contesto: luogo in cui avviene la comunicazione;

Codifica: attività che svolge l’emittente per trasformare le sue idee comprensibili all’interlocutore;

Decodifica: attività svolta dal destinatario per interpretare il messaggio;

Feedback: informazione che ritorna;

Rumore: interferenze che possono ostacolare la comunicazione;

Ridondanza: elementi che rafforzano il messaggio rendendolo più chiaro.

Limiti del modello cibernetico

Limiti/difetti:

1. Vengono trascurati gli elementi di ordine psicologico (emozioni, sentimenti..)

2. Prevede solo alla fine un meccanismo di feedback, quindi è solo un processo lineare.
Modello sistemico-relazionale

Secondo Watlzlawich, Bateson e Jackson, la comunicazione non è solo un passaggio di informazioni, ma un fenomeno più complesso nella quale bisogna tener conto della relazione tra i parlanti e gli effetti che essa produce sul comportamento delle persone.

I sostenitori di questo modello, prendono i considerazione gli aspetti pragmatici della comunicazione.

Assiomi della comunicazione

Watzlawich scrisse un saggio nella quale esprime i 5 assiomi della comunicazione:

1. Tutto è comunicazione. Non si può non comunicare. Non è una scelta o una possibilità ma è un elemento di cui nessuno può fare a meno. Ogni qualvolta che un soggetto entra in contatto con un altro, anche senza uno scambio verbale, si instaura una comunicazione significativa;

2. Nel messaggio, si distinguono due livelli:

• Livello del contenuto (messaggio);

• Livello della relazione (relazione tra gli interlocutori).

Solamente conoscendo la natura della relazione si potrà capire realmente il significato del messaggio.

L’aspetto di relazione è una forma di meta comunicazione (qualcosa che va oltre la comunicazione) e che permette di interpretare il messaggio.

3. La natura della relazione dipende dall’interpretazione (punteggiatura che ciascuno di noi fa e che ognuno di noi dà in situazione diverse)

C’è molteplicità di punti di vista e infatti la stessa relazione può essere interpretata in modi diversi.

Comunicazione verbale e non verbale

4. I soggetti possono comunicare attraverso il linguaggio:

• Verbale: definito anche numerico in quanto utilizza le parole come etichette da applicare agli oggetti. Può essere orale o scritto e dà importanza alle parole ed esprime il mondo esterno;

• Non verbale: definito anche analogico in quanto fa uso di immagini simili a ciò che si vuole fare denotare. Dà importanza a tutti ciò che non è parola, ossia gesti, postura… ed esprime il mondo interiore.

Secondo uno studio di Albert Mehrabbian, la componente verbale incide per il 10%, quella para verbale per il 40% e quella non verbale incide per il restante 50%.

5. Una comunicazione tra partecipanti può essere:

• Complementare: basata sull’uguaglianza;

• Simmetrica: quando un interlocutore ha bisogno dell’altro.

Comunicazione persuasiva e retorica

La comunicazione come persuasione

Qualsiasi comunicazione presuppone la volontà di influenzare e convincere il nostro interlocutore, si parla quindi di comunicazione persuasiva.

In Grecia nacque una disciplina chiamata retorica, che forniva strumenti che permettessero di raggiungere un’espressione appropriata e originale carica di forza persuasiva.

Elementi della retorica

La retorica basa la sua capacità persuasiva su 3 forme:

1. LOGOS: logica, ragione.

È l’elemento razionale del discorso e rappresenta il contenuto oggettivo del messaggio.

2. PATHOS: emozioni, sentimenti.

È l’elemento irrazionale de discorso e genera un forte coinvolgimento e cattura l’attenzione dell’interlocutore.

3. ethos: etica.

Rappresenta la correttezza morale ed essere etici significa credere veramente in ciò che si afferma. È il repertorio dei nostri valori che mettiamo nel discorso.

Per raggiungere la persuasione dell’interlocutore, dobbiamo dosare in modo adeguato questi 3 elementi.

Comunicazione ecologica

La comunicazione ecologica

La comunicazione ecologica è quella comunicazione che mira a creare armonia dove esistono diversità e superando conflitti.

I principi ecologici della comunicazione sono:

• Favorire le potenzialità di ognuno

• Rispettare le diversità

• Agire per il contesto

Suggerimenti per migliorare la comunicazione

Suggerimenti per migliorare la comunicazione:

1. Parlare in prima persona

2. Evitare dogmatismi e non generalizzare

3. Esprimere fatti e proposte concrete (utilizzando aneddoti, raccontando esperienze, rendo concreto ciò che sto raccontando, rendendo il messaggio pieno di forza persuasiva)

4. Differenziare le interpretazione dalle osservazioni (osservazione: osservare senza parlare, interpretazione: costruzione di un giudizio)

5. Valorizzare gli interventi riconoscendo vantaggi e svantaggi (facendo complimenti per esempio, permettiamo l’interlocutore ad aprirsi di più e diventa quindi un supporto per la comunicazione)

6. Imparare a fare meta comunicazione

7. Utilizzare efficacemente i livelli della comunicazione (para verbale, verbale e non verbale. Utilizzarli in modo giusto e mettere in campo tutti i livelli comunicativi)

8. Evitare monopolizzazione e critiche negative

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono gli elementi fondamentali della comunicazione secondo il modello cibernetico?
  2. Gli elementi della comunicazione sono 11 e includono messaggio, emittente, destinatario, codice, canale, contesto, codifica, decodifica, feedback, rumore e ridondanza.

  3. Quali sono i limiti del modello cibernetico nella comunicazione?
  4. I limiti del modello cibernetico includono la trascuratezza degli aspetti psicologici e la sua natura lineare, che prevede il feedback solo alla fine del processo comunicativo.

  5. Cosa afferma Watzlawich riguardo agli assiomi della comunicazione?
  6. Watzlawich sostiene che "tutto è comunicazione" e che ogni interazione, anche senza parole, stabilisce una comunicazione significativa, evidenziando l'importanza della relazione tra gli interlocutori.

  7. Quali sono le tre forme fondamentali della retorica per la comunicazione persuasiva?
  8. Le tre forme fondamentali della retorica sono logos (logica), pathos (emozioni) ed ethos (etica), che devono essere dosate adeguatamente per raggiungere la persuasione.

  9. Quali suggerimenti vengono forniti per migliorare la comunicazione?
  10. Tra i suggerimenti per migliorare la comunicazione ci sono: parlare in prima persona, evitare dogmatismi, esprimere fatti concreti, valorizzare gli interventi e utilizzare efficacemente i livelli verbali e non verbali.

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