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Concetti Chiave

  • Locke scrisse "Pensieri sull'educazione" in forma di lettere all'amico Edward Clarke, con un tono familiare e accessibile, mirato alla formazione dei gentleman.
  • La convinzione di Locke era che formare gentiluomini potesse avere un impatto positivo su tutta la società, influenzando anche le classi subalterne.
  • Per Locke, l'educazione deve sviluppare virtù, saggezza, civiltà e cultura, qualità essenziali per il buon funzionamento della società.
  • L'educazione è vista come strumento per formare la classe dirigente, composta da individui virtuosi e colti, responsabili della promozione del bene comune.
  • Locke sottolinea che l'esperienza è fondamentale nella pedagogia, permettendo agli individui di scoprire e sviluppare le proprie capacità e talenti.

L'importanza di Locke nell'educazione

Locke occupa un posto importante nell’ambito del pensiero educativo. I Pensieri sull’educazione nacquero riordinando una serie di lettere scritte all’amico Edward Clarke che in varie occasioni gli aveva chiesto consigli circa l’educazione dei figli. Per questo l’opera ha un tono familiare e un’impostazione semplice, più da conversazione privata che da trattato, elementi che costituiranno i motivi del suo successo. L’opera è dedicata ai bambini di una famiglia nobile, dunque si occupa esclusivamente-della formazione dei gentleman.

La società e i gentlemen inglesi

La società nella quale Locke viveva e di cui interpreta le aspirazioni è divisa fra classi egemoni e classi subalterne ed egli riteneva che fosse sufficiente formare dei perfetti gentiluomini per avere un effetto positivo su tutta la società in quanto essi, a loro volta, avrebbero indotto gli altri a seguire il loro esempio. I gentlemen inglesi costituivano una classe dirigente attiva, coinvolta nel commercio e nell’industria: si dedicavano alle imprese economiche, alle professioni liberali, alla diplomazia, alla magistratura. Era una classe che giustificava coi servizi resi al paese i privilegi di cui godeva. Il gentiluomo inglese per affermarsi doveva poter contare sulle doti e sulle abilità personali, ma anche su una formazione idonea per svolgere compiti pubblici e privati, in pace e in guerra.

Il fine dell'educazione secondo Locke

Il fine dell’educazione per Locke è di conservare forte e vigoroso il corpo e di dare alla mente un indirizzo retto che curi la virtù, la saggezza, la civiltà e la cultura. Locke assegna un significato preciso a queste qualità:

• la virtù è la reverenza per l’Essere supremo, l’abitudine alla sincerità e la benevolenza verso il prossimo:

• la saggezza è la capacità di regolare i propri affari con abilità e previdenza senza ricorrere all’astuzia e all’inganno;

• la civiltà è la capacità di instaurare rapporti con gli altri senza svalutare se stessi e senza svalutare i nostri simili;

• la cultura è un insieme di atteggiamenti che seguono i tre sopra indicati.

L'educazione e la classe dirigente

L’educazione dunque è finalizzata a formare la classe dirigente dello Stato, uomini virtuosi, saggi, civili e colti che avranno il compito di conservare e promuovere i beni civili cioè la vita, la libertà, il benessere del corpo e la proprietà privata. Per Locke l’esercizio perfeziona le facoltà e i talenti che un individuo possiede per nascita e può aiutare a sviluppare qualità eccezionali. La coscienza non trova in sé dall’inizio le idee complete e perfette: il possesso delle idee e dei principi pratici è il risultato di un impegno costruttivo che coinvolge tutte le caratteristiche originarie del soggetto. L’uomo si costruisce con le proprie forze quando sperimenta se stesso e il mondo; può avere una chiara valutazione delle sue forze solo usandole. Il concetto di esperienza è al centro della pedagogia di Locke.

Il sapere è lo strumento per mezzo del quale l’uomo può attuare forme sempre più alte di libertà.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il tono e l'impostazione dell'opera di Locke sui temi educativi?
  2. L'opera "Pensieri sull'educazione" ha un tono familiare e un'impostazione semplice, simile a una conversazione privata, il che contribuisce al suo successo.

  3. Qual è la visione di Locke riguardo alla formazione dei gentlemen inglesi?
  4. Locke riteneva che formare perfetti gentiluomini avesse un effetto positivo su tutta la società, poiché questi avrebbero indotto gli altri a seguire il loro esempio, contribuendo così al progresso sociale.

  5. Quali sono i principali obiettivi dell'educazione secondo Locke?
  6. Secondo Locke, l'educazione mira a mantenere forte il corpo e a dare alla mente un indirizzo retto, promuovendo virtù, saggezza, civiltà e cultura.

  7. Come si collega l'educazione alla classe dirigente secondo Locke?
  8. Locke sostiene che l'educazione è fondamentale per formare una classe dirigente composta da uomini virtuosi, saggi e colti, che hanno il compito di preservare e promuovere i beni civili, come la vita e la libertà.

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