Concetti Chiave
- Bandura ha integrato il comportamentismo con il cognitivismo, enfatizzando l'importanza dell'organizzazione mentale nell'apprendimento sociale.
- Le opere di Bandura, come "Adolescent aggression" e "Social Learning and Personality Development", pongono l'accento sull'imitazione e il suo ruolo nell'apprendimento.
- Miller e Dollard hanno condotto esperimenti sul gioco "follow the leader", dimostrando la capacità di imitazione nei bambini e nei ratti.
- Gli esperimenti di Miller e Dollard evidenziano che l'imitazione è una forma di condizionamento operante, influenzata da rinforzi esterni.
- Il "capofila" negli esperimenti serve solo a fornire indizi, permettendo ai soggetti di rispondere in modo indipendente senza necessità di imitazione.
Qual è l'influenza di Bandura?
Nonostante si sia formato presso l’università dello Iowa, uno dei templi del comportamentismo, Bandura già alla fine degli anni ’50 del secolo scorso riprende in chiave cognitivista gli studi di Miller e Dollard sull’apprendimento sociale (in particolare Social Learning and Imitation) e insieme a J. Walters scrive prima Adolescent aggression (1959) e poi Social Learning and Personality Development (1963), opere in cui lo studio dell’imitazione è già guidato dalla convinzione che sia l’organizzazione mentale a recepire e trasformare i dati scaturiti dall’osservazione del modello.
Esperimenti di Miller e Dollard
In effetti, l’analisi di Miller e Dollard dei meccanismi imitativi è di chiaro stampo comportamentista, come si evince da uno degli esperimenti più celebri da loro condotti, basato sull’analisi di un tipico gioco infantile - follow the leader (segui il capo) – in cui i bambini, in fila, devono imitare a turno tutto quello che fa il capofila. Sulla scorta di questo gioco, Dollard e Miller condussero degli esperimenti con dei ratti in un labirinto, dimostrando che essi potevano indifferentemente imparare a seguire o a non seguire altri ratti per trovare la via di uscita, così come i bambini potevano imparare o meno a mettere in atto la medesima risposta fornita da un adulto o da un loro coetaneo. In sostanza, l’imitazione non era altro che una speciale forma di condizionamento operante e tramite il rinforzo si poteva incentivare tanto la condotta emulativa quanto quella non imitativa: “I soggetti sperimentali (ratti o bambini) avrebbero dato comunque, in quella situazione, le medesime risposte osservate, cioè anche senza la presenza del capofila: il «capo» si limitava a fornire loro un indizio su quale delle due risposte in questione
sarebbe stata rinforzata”.
Domande da interrogazione
- Qual è il contributo di Bandura all'apprendimento sociale?
- Come sono stati condotti gli esperimenti di Miller e Dollard sull'imitazione?
- Qual è la relazione tra imitazione e rinforzo secondo Miller e Dollard?
Bandura, influenzato dagli studi di Miller e Dollard, ha sviluppato una visione cognitivista dell'apprendimento sociale, sottolineando che l'organizzazione mentale gioca un ruolo cruciale nell'imitazione e nell'assimilazione delle informazioni osservate (come indicato nelle sue opere del 1959 e 1963).
Miller e Dollard hanno realizzato esperimenti basati sul gioco "follow the leader", dimostrando che sia i bambini che i ratti potevano imparare a seguire o meno un modello per trovare una soluzione, evidenziando che l'imitazione è una forma di condizionamento operante (come descritto nel testo).
Secondo Miller e Dollard, l'imitazione è influenzata dal rinforzo, che può incentivare sia comportamenti imitativi che non imitativi, suggerendo che i soggetti possono rispondere in modo simile anche senza la presenza di un modello (come spiegato nel loro studio).