Concetti Chiave
- L'autoefficacia rappresenta il giudizio personale sulle proprie capacità di affrontare problemi, fondamentale nel trattamento delle fobie e nel cambiamento sociale.
- Il senso di autoefficacia può essere potenziato attraverso esperienze di padroneggiamento, che richiedono il superamento di ostacoli con sforzo e perseveranza.
- Le esperienze vicarie, cioè il successo di persone simili, aumentano la fiducia nelle proprie capacità, mentre i fallimenti altrui possono ridurre la motivazione.
- La persuasione sociale incentiva gli individui a sforzarsi di più, creando condizioni favorevoli al successo e riducendo il rischio di fallimenti.
- L'autoregolazione è essenziale per migliorare l'efficacia personale, permettendo una riflessione su se stessi e la gestione delle proprie abilità in modo efficace.
Qual è il concetto di autoefficacia?
Un costrutto caro a Bandura è quello dell’autoefficacia (self-efficacy), cioè il giudizio personale sulle proprie capacità di affrontare e risolvere i problemi. Può essere proficuamente utilizzato nel trattamento delle fobie – il
problema, secondo Bandura, non è l’intensità della paura che si avverte ma la misura in cui la persona che ne fa esperienza si sente in grado di fronteggiarla - ma è applicabile anche in campo sociale, poiché i soggetti che cercano concretamente di cambiare una situazione sociopolitica che reputano insoddisfacente sarebbero proprio quelli dotati di maggiore fiducia nelle proprie capacità. Il senso di autoefficacia può essere accresciuto agendo su
quattro piani:
Esperienze di padroneggiamento
Esperienze di padroneggiamento: conseguire dei successi conferisce fiducia nella propria efficacia personale ma se il soggetto sperimenta solo successi agevoli tende ad aspettarsi sempre risultati rapidi ed è dunque particolarmente
vulnerabile ai fallimenti. Occorre invece fare esperienze che comportino il
superamento di un ostacolo tramite uno sforzo duro e prolungato.
Esperienze vicarie e modelli
Esperienze vicarie: se persone simili a noi pervengono al successo perseverando
nello sforzo, acquisiamo la consapevolezza di possedere anche noi le qualità necessarie per raggiungere i medesimi obiettivi, mentre vedere una persona che fallisce nonostante gli sforzi profusi fa calare nell’osservatore la fiducia in se stesso e compromette il suo livello di motivazione. Bandura sottolinea che più marcata è la somiglianza avvertita, più efficaci sulla nostra autostima sono i successi ottenuti dal modello. Noi cerchiamo modelli in possesso delle competenze che desidereremmo avere e che ci insegnino metodi e strategie per padroneggiare l’ambiente.
Persuasione sociale e stati fisiologici
Persuasione sociale: se qualcuno ci convince che siamo in grado di esercitare
determinate attività, siamo indotti a compiere uno sforzo maggiore di quello
che faremmo se ci facessimo prendere da dubbi circa le nostre capacità e timori
circa le nostre carenze. Coloro che inducono nel prossimo un senso di
efficacia non trasmettono semplicemente dei giudizi positivi ma strutturano le
situazioni in modo da favorire la nostra riuscita, evitando di esporci a possibili fallimenti.
Stati fisiologici ed emozionali: ci basiamo su di essi per giudicare le nostre capacità e siamo portati a interpretare la nostra reazione allo stress come il segno premonitore di una prestazione insoddisfacente. Se siamo impegnati ad
affrontare una situazione che richiede uno sforzo notevole e una spiccata
resistenza alla fatica, possiamo interpretare stanchezza, dolori e
sofferenze psicofisiche come segnali di debolezza. Anche lo stato d’animo
influisce su quanto le persone si reputano efficaci: se è positivo accresce il senso di efficacia, se è negativo lo diminuisce.
L'importanza dell'autoregolazione
Dunque per migliorare la nostra efficacia dobbiamo curare lo stato fisico, ridurre la nostra vulnerabilità allo stress e fare attenzione a interpretare correttamente i nostri stati corporei. L’efficacia personale influisce sull’azione sia sul piano cognitivo che su quello motivazionale, affettivo, comportamentale e migliora attraverso la capacità del soggetto di strutturare
efficacemente le singole abilità utilizzate. L’efficacia in un determinato ambito di azione,tuttavia, non deriva dal semplice possesso della
relativa abilità ma dall’instaurarsi di un senso consolidato di efficacia autoregolatoria. L’essere umano, in altri termini, è capace di riflettere su se
stesso e di autoregolarsi e questa capacità di autoregolazione gli consente di automotivarsi e di autogestirsi mediante obiettivi e incentivi interni.
L’autoefficacia percepita è “appunto l’espressione di un sistema autoreferenziale e autoregolato che guida la condotta, orienta il
rapporto della persona con l’ambiente e pone le condizioni per lo sviluppo di nuove esperienze e capacità”.
Domande da interrogazione
- Cos'è l'autoefficacia e perché è importante?
- Qual è il ruolo delle esperienze di padroneggiamento nell'autoefficacia?
- Come influiscono le esperienze vicarie sulla nostra autostima?
- In che modo la persuasione sociale contribuisce all'autoefficacia?
- Qual è l'importanza dell'autoregolazione nell'autoefficacia?
L'autoefficacia è il giudizio personale sulle proprie capacità di affrontare e risolvere problemi. È fondamentale nel trattamento delle fobie e nel cambiamento sociale, poiché le persone con maggiore fiducia nelle proprie capacità tendono a cercare attivamente di migliorare situazioni insoddisfacenti.
Le esperienze di padroneggiamento, ovvero il conseguimento di successi, aumentano la fiducia nelle proprie capacità. Tuttavia, è importante affrontare sfide significative, poiché successi facili possono rendere una persona vulnerabile ai fallimenti.
Le esperienze vicarie, in cui osserviamo persone simili a noi avere successo, possono aumentare la nostra fiducia nelle nostre capacità. Al contrario, vedere qualcuno fallire può ridurre la nostra motivazione e autostima.
La persuasione sociale ci spinge a credere nelle nostre capacità, inducendoci a sforzarci di più. Coloro che ci supportano strutturano situazioni favorevoli, evitando fallimenti e aumentando la nostra fiducia.
L'autoregolazione è cruciale per migliorare l'efficacia personale, poiché consente di gestire stati fisici e emotivi, automotivarsi e strutturare abilità. Essa guida il comportamento e favorisce lo sviluppo di nuove capacità.