Concetti Chiave
- I nativi digitali sono coloro nati dalla fine degli anni '80 in poi, con un'esposizione intensa alle tecnologie digitali fin dalla giovane età.
- Si stima che i nativi digitali trascorrano migliaia di ore interagendo con videogiochi, email, e social media, influenzando il loro sviluppo cognitivo.
- I videogiochi migliorano il processo di apprendimento, aiutando i nativi digitali a risolvere problemi complessi e a sviluppare competenze sociali e cognitive.
- Il concetto di "learning by doing" è fondamentale per i nativi digitali, che apprendono attraverso esperienze pratiche e interattive.
- I dispositivi digitali amplificano le tendenze culturali innate, contribuendo a una mente collettiva che valorizza cooperazione e condivisione.
Qual è la definizione di nativi digitali?
La generazione dei nativi digitali comprenderebbe coloro che sono nati dalla fine degli anni ‘80 in poi. Secondo Mark Prensky, costoro, prima di avere raggiunto la maggiore età, trascorrebbero in media 10.000 ore con i videogiochi, inviano e ricevono più di 200.000 mail e sms, parlano 10.000 ore al cellulare, guardano per 20.000 ore la TV e sono esposti a oltre mezzo milione di annunci commerciali.
Apprendimento e videogiochi
Il processo di apprendimento tipico dei nativi può essere assimilato al deweyiano “learning by doing” e risulta potenziato dai videogiochi, che preparano il cervello alla soluzione di problemi via via più complessi, e sono quindi una risorsa preziosa per l'educazione. “Crescendo , i bambini sono sempre più equipaggiati per partecipare a questo pensiero cooperativo di gruppo grazie a una specifica forma di intelligenza culturale che include capacità e motivazioni sociali e cognitive specie-specifiche necessarie alla collaborazione, alla comunicazione, all’apprendimento sociale e altre forme di intenzionalità condivisa”. Potremmo dire, in altri termini, che i media digitali sono solo un’estensione di una mente collettiva, fondata sulla cooperazione e la condivisione e capace di sussumere i suoi artefatti.
il nativo digitale sarebbe un incrocio fra «natura e cultura» e i dispositivi digitali agirebbero da «amplificatori» di una tendenza culturale innata.
Domande da interrogazione
- Chi sono i nativi digitali e quali sono le loro caratteristiche principali?
- In che modo i videogiochi influenzano l'apprendimento dei nativi digitali?
- Qual è il ruolo dei dispositivi digitali nella cultura dei nativi digitali?
I nativi digitali sono coloro nati dalla fine degli anni '80 in poi, che trascorrono in media 10.000 ore con i videogiochi, inviano oltre 200.000 mail e sms, e sono esposti a una vasta quantità di contenuti digitali, come 20.000 ore di TV e mezzo milione di annunci commerciali.
I videogiochi potenziano il processo di apprendimento dei nativi digitali, facilitando la risoluzione di problemi complessi e promuovendo un pensiero cooperativo, grazie a capacità sociali e cognitive specifiche che favoriscono la collaborazione e la comunicazione.
I dispositivi digitali agiscono come "amplificatori" di una tendenza culturale innata, rappresentando un incrocio tra natura e cultura, e contribuendo a formare una mente collettiva basata sulla cooperazione e la condivisione.