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Serie trasformata di Fourier A. Bernardini
SERIE E TRASFORMATE DI FOURIER.
SERIE DI FOURIER.
∞
∑ π ϑ
= + +
x ( t ) A A cos( 2 kf t )
0 k 0 k
=
k 1
dove: x(t) è una funzione (reale di variabile reale), periodica con periodo T
- (continua e derivabile con
0
derivata continua, anche se queste ultime condizioni possono anche essere sostituite con alcune più generali).
1
=
- f è la frequenza propria di x(t), ossia l’inverso del periodo di x(t).
T
0 0
ϑ
- A , A , sono valori reali che si possono calcolare in funzione dell’indice k e della
0 k k ϑ
funzione x(t). Nota la x(t) è perciò possibile determinare A , A , , per ogni indice k.
0 k k
ϑ
D’altra parte conoscendo solamente i valori A , A , , per ogni k, relativi ad una data
0 k k
funzione x(t) incognita è possibile chiaramente – mediante la formula precedente –
“ricostruire” la x(t).
- il secondo membro dell’uguaglianza prende il nome di sviluppo in serie di Fourier di x(t).
La precedente formula è senza dubbio una delle formule più importanti di tutta la Analisi
Matematica. La sua importanza è in prima linea concettuale.
Essa stabilisce infatti che, presa una funzione x(t) periodica che soddisfa le ipotesi di cui sopra, è
ϑ
A , A , k = 1,2,3,… i quali permettono di
possibile trovare un insieme di coefficienti reali 0 k k
esprimere la funzione di partenza x(t) come una somma di infinite cosinusoidi (il purista dirà che non esiste
una somma di infiniti termini, ma solo il limite di ..…, ma è possibile argomentare che ciò non è concettualmente importante ed a me
interessa farvi capire i concetti fondamentali). π ϑ
+
A cos( 2 1 f t )
Prendendo infatti il termine A e cominciando a sommare ad esso , che è una
1 0 1
0 ϑ
A
cosinusoide di ampiezza , frequenza f pari a quella di x(t) e fase , sommando poi una altra
1 1
0
π ϑ
+
A cos( 2 2 f t )
cosinusoide ,che sarà caratterizzata da una frequenza 2 f pari al doppio di
2 0 2 0
ϑ
quella di x(t) e da una ampiezza e fase pari a rispettivamente, e aggiungendo poi tutte le altre
A ,
2 2
cosinusoidi, che avranno frequenza pari sempre ad un multiplo intero k di f ,si otterrà via via una
0
approssimazione sempre migliore di x(t). Si può allora pensare che la x(t) è data da una
sommatoria infinita (=serie) di cosinusoidi, dalla serie di Fourier appunto.
La reale e straordinaria importanza di tale risul