Concetti Chiave
- Le unità periferiche in un bus SCSI sono identificate tramite un ID e un LUN, permettendo la distinzione tra diverse unità.
- Il bus SCSI presenta varianti narrow (8 bit) e wide (16 bit), con rispettivi indirizzi ID che vanno da 0 a 7 e da 0 a 15.
- La gestione del bus è affidata a un'unità di controllo che deve utilizzare l'ID più elevato disponibile nel sistema.
- Le connessioni del bus includono cavi interni ed esterni, e la lunghezza totale del bus influisce sulle prestazioni del sistema.
- Il bus SCSI deve avere terminazioni attive alle estremità, gestite automaticamente dalle unità collegate, per garantire un funzionamento corretto.
Identificazione delle unità periferiche
In un bus SCSI le unità periferiche sono individuate in base a un indirizzo di identificazione, ID, con l'aggiunta di un altro livello inferiore di identificazione, definito LUN (Logical unit number).
Lo standard si articola in molte varianti, nelle quali si possono distinguere due categorie fondamentali: narrow e wide. Nel primo caso si ha a disposizione un bus di 8 bit e sono disponibili otto indirizzi ID, da zero a sette; nel secondo il bus ha 16 bit e sono disponibili 16 indirizzi ID, da 0 a 15.
Gestione e connessioni del bus
La gestione del bus è affidata a un'unità di controllo, che solitamente è separata dalla scheda madre. L'unità di controllo utilizza uno degli indirizzi ID disponibili, che precisamente deve essere il più elevato (7 o 15).
Solitamente, sull'unità di controllo è possibile collegare un cavetto piatto per raggiungere delle unità interne all'elaboratore e un cavo esterno per le periferiche separate. Queste connessioni costituiscono in pratica il bus; in particolare, le connessioni esterne di più unità periferiche avvengono a partire dall'unità immediatamente precedente, come prolungamento del bus stesso. La lunghezza complessiva del bus, includendo sia la connessione interna che quelle esterne, ha un limite; in generale, maggiori sono le prestazioni e minore è la lunghezza consentita.
Terminazioni del bus SCSI
Il bus, alla fine di ognuno dei due capi, deve avere delle terminazioni. Queste terminazioni sono inserite automaticamente dalle unità collegate, solitamente attraverso un ponticello o un micro interruttore. In pratica, l'ultima unità di ogni capo del bus deve avere la terminazione attivata, mentre quelle intermedie non devono averla; quando esistono dispositivi collegati solo all'interno dell'elaboratore, oppure solo all'esterno, l'unità di controllo costituisce uno dei capi del bus, per cui si deve configurare l'unità stessa in modo da abilitare la terminazione anche al suo interno.
Domande da interrogazione
- Come vengono identificate le unità periferiche in un bus SCSI?
- Qual è il ruolo dell'unità di controllo nel bus SCSI?
- Perché è importante la terminazione del bus SCSI?
Le unità periferiche in un bus SCSI sono identificate tramite un indirizzo di identificazione (ID) e un numero di unità logica (LUN). Esistono varianti dello standard che si dividono in due categorie: narrow, con 8 indirizzi ID, e wide, con 16 indirizzi ID.
L'unità di controllo gestisce il bus SCSI ed è solitamente separata dalla scheda madre. Utilizza uno degli indirizzi ID disponibili, che deve essere il più elevato (7 o 15), per collegare le unità interne ed esterne.
La terminazione del bus SCSI è fondamentale per il corretto funzionamento del sistema. Ogni capo del bus deve avere una terminazione attivata, mentre le unità intermedie non devono averla. Questo assicura che il segnale sia mantenuto e che non ci siano riflessioni che possano compromettere le prestazioni.