Concetti Chiave
- I nomi sovrabbondanti sono sostantivi con due forme di plurale, una maschile e una femminile, che possono avere significati diversi.
- Al singolare, i nomi sovrabbondanti terminano generalmente in -o, mentre al plurale possono finire in -i o -a.
- Esempi comuni includono "cervello/cervelli" e "ciglio/ciglia", che illustrano le diverse forme plurali.
- Esistono anche nomi sovrabbondanti con due forme di singolare, come "nocchiero/nocchiere" e "neofito/neofita".
- Questi sostantivi arricchiscono la lingua italiana con varietà e complessità, rendendo interessante la loro utilizzo.
Nell'ambito dei nomi esistono anche i nomi sovrabbondanti. Si definiscono nomi sovrabbondanti quei sostantivi che presentano due plurali
Esempi: filo (singolare)/i fili (della luce); le fila.
Al singolare i nomi sovrabbondanti finiscono per -o, mentre al plurale possono finire per -i (la forma classica e normale); inoltre possono terminare anche in -a, indicando un sostantivo di genere femminile e aventi un significato differente.
Esempi di nomi sovrabbondanti
Ecco alcuni esempi di Esempi: il cervello (singolare)/ i cervelli; le cervella (plurale)
il ciglio (singolare)/ i cigli; le ciglia (plurale)
il grido (singolare)/i gridi; le grida (plurale)
il muro (singolare)/ i muri; le mura (plurale)
l'urlo (singolare)/ gli urli; le urla (plurale)

Singolari e plurali sovrabbondanti
Esistono dei nomi sovrabbondanti che per esempio hanno due singolari:
Esempi: nocchiero/nocchiere (singolare)
neofito/neofita (singolare)
sparviero/sparviere (singolare)
scudiero/scudiere (singolare)
sorte/sorta (singolare)
I nomi sovrabbondanti sono quelli che possono anche avere due forme di singolare e due forme di plurale:
Esempi: l'orecchio; l'orecchia (singolare)/gli orecchi; le orecchie (plurale)
Sul ciglio della strada c'era un gelsomino.
Le dita di una mano sono cinque.
Le corna dell'alce sono maestose.
Il gatto di Carlotta mi ha fatto le fusa.
Le urla della ragazza si sentivano fino a casa mia.
Il grido di Maria l'ha sentito anche Anna.
Le fondamenta della casa hanno ceduto.
Il gesto altruistico di Olga è stato bellissimo.
Non si deve mai sfidare la sorte.
Martino ha scavalcato il muro.
Domande da interrogazione
- Cosa sono i nomi sovrabbondanti e quali caratteristiche presentano?
- Puoi fornire esempi di nomi sovrabbondanti?
- Esistono nomi sovrabbondanti con due forme di singolare?
I nomi sovrabbondanti sono sostantivi che hanno due plurali e, al singolare, terminano per -o. Al plurale possono finire per -i o -a, quest'ultima forma indicante un sostantivo di genere femminile con un significato differente.
Certamente! Esempi di nomi sovrabbondanti includono "cervello" (singolare) con plurali "cervelli" e "cervella", "ciglio" con plurali "cigli" e "ciglia", e "muro" con plurali "muri" e "mura".
Sì, alcuni nomi sovrabbondanti presentano due forme di singolare, come "nocchiero/nocchiere" e "neofito/neofita". Inoltre, possono avere anche due forme di plurale, come "orecchio/orecchia" con plurali "orecchi/orecchie".