Che cosa sono i vulcani


Il magma è una miscela di rocce fuse, cristalli e gas. Questo si forma nell’astenosfera e quando risale verso la superficie si insinua tra le spaccature della crosta terrestre, che se raggiungono la superficie il magma fuoriesce e iniziano a manifestarsi delle attività magmatiche .
Il vulcano è qualsiasi spaccatura terrestre da cui fuoriesce il magma.
Un vulcano è formato :
Camera magmatica – la zona in cui il magma si accumula e si trova ad alcuni kilometri di profondità.
Camino magmatico – è la frattura lungo la quale risale il magma.
Cratere – apertura da cui fuoriesce il magma, questo uscito dal cratere diventerà lava, perché perde alcuni gas : vapore acqueo, diossido di carbonio, acido solforico , ossido di carbonio ,azoto, fluoro e cloro . Inoltre dal cratere esce anche materiale solido chiamato piroclastico che va dalle ceneri vulcaniche ai blocchi con diametro superiore ai 64 mm.
Crateri secondari- si possono originare in seguito a nuove eruzioni. A ogni eruzione la massa di materiale solidificato va ad aggiungersi a quella delle eruzioni precedenti, si origina così L’edificio vulcanico.
Esistono diversi tipi di eruzione.
eruzioni effusive: Poco pericolose. La lava scorre per diverse distanze prima di solidificarsi; questo fenomeno viene chiamato colate di lava . Sul cratere si formano le fontane di lava. I maggiori esempi li troviamo nelle Hawaii e in Islanda.
eruzioni di tipo islandese: Poco pericolose. La lava scorre per diverse distanze prima di solidificarsi; questo fenomeno viene chiamato colate di lava.Sul cratere si formano le fontane di lava. I maggiori esempi li troviamo nelle Hawaii e in Islanda .
eruzione esplosiva: avviene quando il magma è acido perciò fatica a liberare i gas, che espandendosi fanno pressione contro il “tappo” del cratere, alla fine si rompe.
eruzione stromboliane: Avviene quando il magma è acido perciò fatica a liberare i gas, che espandendosi fanno pressione contro il “tappo” del cratere, alla fine si rompe.
eruzioni vulcaniche: tipicamente esplosive, provocano forti esplosioni che rilasciano nubi ardenti che poi ricadono formando coni di cenere.
eruzione pliniane: Tipicamente esplosive, provocano forti esplosioni che rilasciano nubi ardenti che poi ricadono formando coni di cenere.

La localizzazione dei vulcani non è casuale, infatti è collegata con la tettonica a zolle, inoltre la relazione fra la distribuzione dei vulcani e la composizione del magma, ci fa capire quale tipo di attività è prevalente; effusiva o esplosiva.
I vulcani dai magmi acidi sono situati :
lungo margini continentali
nelle vicinanze delle fosse oceaniche.
In questo caso prevale l’attività esplosiva.
Questi vulcani si trovano nella fascia di fuoco. Comprendono circa 300 vulcani attivi.

I vulcani dai magmi basici si trovano vicino alle Dorsali Oceaniche. Prevalgono le eruzioni effusive.
La localizzazione dei vulcani non è casuale, infatti è collegata con la tettonica a zolle, inoltre la relazione fra la distribuzione dei vulcani e la composizione del magma, ci fa capire quale tipo di attività è prevalente; effusiva o esplosiva.
I vulcani dai magmi acidi sono situati :
lungo margini continentali
nelle vicinanze delle fosse oceaniche.
In questo caso prevale l’attività esplosiva.
Questi vulcani si trovano nella fascia di fuoco. Comprendono circa 300 vulcani attivi.
I vulcani dai magmi basici si trovano vicino alle Dorsali Oceaniche. Prevalgono le eruzioni effusive.
Alcuni vulcani, come quelli delle isole Hawaii si trovano in una posizione atipica (non tipica), infatti queste si trovano in particolari aree chiamate punti caldi. Queste sono aree con un flusso termico molto alto e per questo dal mantello risale il magma basico. I punti caldi mantengono sempre la stessa posizione e col tempo si formano una serie di coni vulcanici allineati. Questo succede perché la placca dove si trova il vulcano si sposta rispetto al punto caldo. Quando nella camera magmatica è presente il magma, il vulcano è attivo, quando questo si esaurisce si spegne.
La forma dell’edificio vulcani dipende dal tipo di lava e dal modo in cui i materiali che risalgono dal camino vengono emessi in superficie.
Vulcani a scudo: Hanno una forma conica con fianchi ripidi e un cratere molto ampio da cui la lava può uscire anche per diversi mesi. Si creano quando dal camino fuoriesce un magma basico fluido.
Strato vulcani:
Hanno una lava intermedia tra quella acida e quella basica, per questo si alternano eruzioni esplosive ed effusive. Perciò l’edificio vulcanico apparirà stratificato.
Coni di scorie:Si formano quando dopo l’eruzione esplosiva alcune scorie come lapilli e cenere si depositano alla base del condotto eruttivo. Col passare del tempo si accumulano creando un cratere dai pendii ripidi e facilmente erodibile dagli agenti atmosferici.
Caldere:Alcuni vulcani possono avere eruzioni talmente potenti da distruggere una sua parte. Le caldere si formano dopo l’eruzione e grazie allo svuotamento parziale della camera magmatica. Così in superficie si crea una conca che può ospitare un lago o essere invasa dal mare.

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