Concetti Chiave
- La catastrofe del ferro ha portato alla fusione del ferro, che ha iniziato a sprofondare verso il centro della Terra a causa della sua elevata densità.
- Questo processo ha causato la migrazione di materiali leggeri, come il silicio, verso l'esterno della crosta terrestre.
- I feldspati sono presenti in alta concentrazione nella crosta esterna, essendo silicati appartenenti alla famiglia dei tettosilicati.
- I feldspati compensano l'eccedenza di cariche negative utilizzando maggiormente ponti ossigeno piuttosto che ioni metallici positivi.
- La bassa densità dei feldspati consente loro di risalire e accumularsi nella crosta più esterna, rendendoli relativamente leggeri dopo la fusione.
La catastrofe del ferro
Il motivo per cui i feldspati si accumularono nella crosta più esterna è da ricercare al tempo della cosiddetta”catastrofe del ferro”quando, raggiunta la temperatura di fusione del ferro e iniziata la fusione, questo iniziò a sprofondare per via della sua elevata densità verso il centro della terra sotto forma di grandi gocce facendo migrare verso l’esterno i materiali leggeri che lì si trovavano, quali il silicio.
Concentrazione di feldspati
In particolare, si rileva sulla crosta esterna una forte concentrazione di feldspati, poiché essi rappresentano una famiglia di silicati che fa parte dei tettosilicati, i quali, per compensare l’eccedenza di cariche negative, dovute all’unione di quattro ioni ossigeno a uno ione silicio, utilizzano maggiormente ponti ossigeno piuttosto che ioni positivi metallici. Proprio questa minor presenza di ioni metallici pregiudica fortemente la densità dei feldspati che, essendo relativamente bassa, permette loro di essere piuttosto leggeri una volta fusi e di poter quindi risalire verso l'alto ed accumularsi nella crosta più esterna.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo della "catastrofe del ferro" nella formazione della crosta terrestre?
- Perché i feldspati si concentrano nella crosta esterna della Terra?
- Qual è la composizione chimica dei feldspati e come influisce sulla loro densità?
La "catastrofe del ferro" ha portato alla fusione del ferro, che, essendo molto denso, è sprofondato verso il centro della Terra, permettendo ai materiali più leggeri, come il silicio, di migrare verso l'esterno e contribuire alla formazione della crosta esterna.
I feldspati si concentrano nella crosta esterna a causa della loro bassa densità, che consente loro di risalire verso l'alto dopo la fusione, e della loro composizione chimica, che utilizza ponti ossigeno piuttosto che ioni metallici, rendendoli leggeri.
I feldspati appartengono alla famiglia dei silicati e utilizzano ponti ossigeno per compensare le cariche negative, il che riduce la presenza di ioni metallici e, di conseguenza, la loro densità, permettendo loro di accumularsi nella crosta esterna.