Concetti Chiave
- L'azione del vento nelle regioni aride provoca significativi cambiamenti morfologici, in particolare attraverso la deflazione e la corrasione delle rocce.
- La deflazione rimuove particelle di roccia disgregate, mentre la corrasione erode le rocce mediante materiali solidi trasportati dal vento.
- Nel Sahara, l'interazione tra rocce di diversa durezza crea formazioni uniche, come strapiombi e forme simili a funghi.
- Il vento forma dune nel deserto accumulando granelli di sabbia quando diminuisce di forza, con duna che presenta pendii inclinati a seconda della direzione del vento.
- Le dune si formano anche lungo le spiagge e le polveri trasportate dal vento possono dare origine al "loess" in regioni umide, creando terreni particolari.
L'azione del vento nelle regioni aride
L’azione del vento sulla morfologia è notevole soprattutto nelle regioni aride, desertiche o subdesertiche dove il suolo è sprovvisto di vegetazione e dove le variazioni di temperatura sono importanti con la conseguente disgregazione meccanica delle rocce.
Il processo di erosione del vento può essere di due tipi: deflazione e corrasione.
Si ha la deflazione quando il vento porta via le particelle di roccia che sono state liberate dalla disgregazione meccanica.
Si ha la corrasione quando l’erosione viene esercitata sulle rocce dalla forza del vento mediante i materiali solidi, più o meno duri.
In pratica l’azione della deflazione e della corrasione sono inseparabili.
Nel caso di strati rocciosi di diversa durezza, se lo strato più sovrastano uno meno duro, si formano degli strapiombi. Nel Sahara, in cui rocce meno dure sono associate a rocce più resistenti, l’azione del vento crea aspetti molto singolari, come quello di un fungo.
Formazione delle dune nel deserto
Le polveri derivate dall’azione erosiva possono essere trasportate dal vento molto lontano. In questo caso, si ha il fenomeno della “pioggia di sangue” e la “neve rossa”. Nel deserto, il vento è anche responsabile della formazione delle dune: i granelli di sabbia, troppo grossi per essere trasportati iun alto e troppo piccoli per opporre una resistenza significativa alla forza del vento, sono messi in movimento e vengono accumulati quando il vento diminuisce di forza nel caso in cui esso diminuisca la velocità o incontri un ostacolo . Di solito, le dune si presentano allineate, trasversalmente alla direzione del vento (in caso di più venti, conta la direzione del vento predominante) con un pendio più dolce sul versante dalla parte da cui proviene il vento. Dall’altra parte, il pendio della duna è più ripido. Nel Sahara, le “errg” o “edeien” sono aree molto vaste ricoperte da dune. Le dune isolate, in genere sono mobili e si possono spostare anche di 12 metri, seppellendo in questo modo alberi o dimore dell’uomo. Per impedire i danni provocati dalle dune mobili, l’uomo è solito fissarle, piantando alberi o cespugli come succede in Libia.
Dune lungo le spiagge
Il vento costruisce dune anche lungo le spiagge molto ampie. In questo caso si tratta di dune allineate con andamento lineare rispetto alla costa e che assumono nomi diversi a seconda della regione: tomboli, in Toscana, tumoleti, nel Lazio.
Le polveri finissime, di origine desertica, trasportate molto lontano dal vento, quando si depositano in regioni umide, danno origine al “loess”, una terra gialla pulverulenta argilloso-calcarea. In alcune regione, come in Cina si è accumulata in grande spessore ed ha dato luogo a gole profonde o da pendii terrazzati.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali processi di erosione del vento nelle regioni aride?
- Come si formano le dune nel deserto?
- Qual è l'effetto del vento sulla morfologia delle rocce nel Sahara?
- Come si formano le dune lungo le spiagge?
I principali processi di erosione del vento nelle regioni aride sono la deflazione, che comporta la rimozione delle particelle di roccia, e la corrasione, dove il vento erode le rocce tramite materiali solidi. Questi due processi sono inseparabili.
Le dune nel deserto si formano quando i granelli di sabbia, trasportati dal vento, vengono accumulati quando la forza del vento diminuisce o incontra un ostacolo. Le dune si allineano trasversalmente alla direzione del vento e possono spostarsi anche di 12 metri.
Nel Sahara, l'azione del vento su strati rocciosi di diversa durezza crea forme singolari, come strapiombi e strutture simili a funghi, a causa della disgregazione delle rocce meno dure associate a quelle più resistenti.
Le dune lungo le spiagge si formano grazie all'azione del vento che accumula sabbia in modo lineare rispetto alla costa. Queste dune assumono nomi diversi a seconda della regione, come tomboli in Toscana e tumoleti nel Lazio.