Concetti Chiave
- L'Iraq si trova in Asia occidentale e confina con Turchia, Siria, Giordania, Arabia Saudita, Kuwait e Iran, corrispondendo all'antica Mesopotamia.
- Dopo una dominazione britannica, l'Iraq è diventato una Repubblica indipendente il 14 luglio 1958, con una popolazione prevalentemente araba e musulmana.
- Il governo iraqeno è una Repubblica parlamentare con un Presidente onorifico, un Primo Ministro sciita e un Presidente del Parlamento sunnita, rappresentando diversi gruppi etnici.
- L'economia dell'Iraq è debole, influenzata dall'instabilità politica e militare, con un'industria poco sviluppata e un'importanza predominante del settore petrolifero.
- Il turismo in Iraq è ostacolato da conflitti e terrorismo, che hanno danneggiato il patrimonio culturale e spinto i turisti verso mete più sicure.
Geografia e confini dell'Iraq
L'Iraq, ufficialmente Repubblica d’Iraq si trova in Asia occidentale.
Confina con Turchia a nord, Siria a nordovest, Giordania a ovest, Arabia Saudita e Kuwait a sud e Iran a est. Il suo territorio corrisponde approssimativamente al territorio dell'antica Mesopotamia.
La prima civiltà ad occupare l’attuale territorio dell’Iraq fu il quella sumera, seguita poi da quella degli Accadi, dei Gutei e dei Babilonesi. Quest’ultima crollò in mano ai Cassiti, che dominarono la regione fino all’arrivo degli Assiri. I territori furono poi occupati dall’Impero Persiano e infine da quello macedone, guidato da Alessandro Magno. La religione venne sottomessa da Diocleziano, che la rese una provincia dell’Impero Romano, sino alla conquista degli Arabi, i quali vennero poi sconfitti dai Mongoli, sottomessi successivamente dagli Ottomani.
Dominazioni e indipendenza
Al termine del primo conflitto mondiale il paese subì una dominazione britannica, dalla quale divenne indipendente il 14 luglio 1958, data di proclamazione della Repubblica.
L’etnia prevalente è quella araba con una consistente minoranza curda concentrata soprattutto nel Nord-Est del paese. La popolazione è in prevalenza musulmana sciita; diffuso è l’islamismo sunnita e nel paese vi sono minoranze cristiane.
La costituzione sancisce che l’Iraq è l'Iraq è una Repubblica parlamentare, federale, democratica, islamica.
Il potere è amministrato dai tre principali gruppi all’interno del paese: l’esecutivo è gestito da un Presidente della Repubblica, carica per lo più onorativa, che spetta ad un turco, da un Primo Ministro, sciita, e da un Presidente del Parlamento, sunnita.
Il potere legislativo spetta al Parlamento, composto da 328 membri eletti su base proporzionale.
Il territorio è suddiviso in 18 governatorati
Economia e risorse naturali
L’economia iraquena è debole, a causa dell’instabilità politica e militare che caratterizza la regione. Importante è l’agricoltura, favorita dalla presenza di acqua, in particolare quella del Tigri e dell’Eufrate, caratteristica che nei millenni passati portò all’insediamento e alla nascita delle prime civiltà. Il settore però è condizionato dalle decisioni della Turchia, che controlla la parte alta del corso dei due fiumi.
L’industria è stata molto danneggiata dai conflitti bellici e di conseguenza è poco sviluppata. Il comparto più sviluppato è quello legato all’estrazione del petrolio.
Turismo e commercio
Il turismo, un tempo fiorente, è perennemente ostacolato dai conflitti, i quali hanno distrutto gran parte dei reperti risalenti alle antiche civiltà e dal terrorismo, che spinge i turisti a scegliere altre mete più sicure. La principale fonte di commercio è rappresentata dai mercati cittadini. L’economia si basa soprattutto sull’esportazione di petrolio, bene nazionalizzato.
Domande da interrogazione
- Quali sono i confini geografici dell'Iraq e la sua importanza storica?
- Qual è la struttura politica dell'Iraq dopo la sua indipendenza?
- Quali sono le principali sfide economiche che affronta l'Iraq?
- Come ha influito il conflitto sul turismo in Iraq?
L'Iraq confina con Turchia, Siria, Giordania, Arabia Saudita, Kuwait e Iran, e corrisponde all'antica Mesopotamia, una delle prime culle della civiltà, con dominazioni storiche che includono Sumeri, Babilonesi e Ottomani.
L'Iraq è una Repubblica parlamentare, federale, democratica e islamica, con un sistema di governo che prevede un Presidente della Repubblica, un Primo Ministro e un Presidente del Parlamento, rappresentando le principali etnie del paese.
L'economia iraquena è debole a causa dell'instabilità politica e militare, con un'agricoltura condizionata dalle decisioni turche e un'industria danneggiata dai conflitti, mentre il settore petrolifero rimane il più sviluppato.
Il turismo in Iraq è ostacolato dai conflitti e dal terrorismo, che hanno distrutto reperti storici e spinto i turisti a cercare mete più sicure, riducendo drasticamente l'afflusso di visitatori nel paese.