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Concetti Chiave

  • Il Molise è situato tra il mar Adriatico e diverse regioni italiane, con Campobasso come capoluogo e due province: Campobasso e Isernia.
  • Il clima del Molise varia notevolmente, con escursioni termiche tra il giorno e la notte e precipitazioni frequenti, soprattutto nelle stagioni intermedie.
  • L'economia regionale si basa principalmente sull'agricoltura, affrontando sfide come la polverizzazione delle aziende e la scarsità di risorse idriche.
  • Il turismo, specialmente quello balneare e ambientale, presenta potenzialità inespresse a causa della mancanza di strutture ricettive e di una rete di trasporti adeguata.
  • Il Molise vanta un patrimonio storico e artistico significativo, con siti romani, fortificazioni sannitiche e cattedrali di grande valore architettonico.

Geografia e clima del Molise

Il territorio de Molise si estende fra il mar Adriatico, l’Abruzzo, la Puglia, il Lazio e la Campania. Il capoluogo regionale è Campobasso e dal punto amministrativo comprende due province: Campobasso e Isernia, quest’ultimo costituita nel 1970. Fu creato nel 1963, staccandosi dall'Abruzzo e diventando così Regione Molise. A causa di complesse vicende feudali, i suoi confini sono per lo più artificiali e si spingono oltre il versante tirrenico della catena appenninica. I

l clima non è uniforme e presenta differenze ambientali tra la fascia marittima ed i rilievi dell’ interno caratterizzati da notevoli escursioni termiche non solo stagionali ma anche tra la notte ed il giorno; le precipitazioni nevose sono intense e le piogge frequenti, ma di breve durata, soprattutto nelle stagioni intermedie. I

l maggior fiume è il Biferno. Nell’Adriatico scendono anche altri fiumi che incidono valli trasversali al sistema appenninico e fra di loro sub-parellele. Sul versante tirrenico scendono invece il Volturno ed il Tammaro. Tutti i fiumi molisani hanno un regime torrentizio.

Demografia e minoranze etniche

Dal punto di vista demografico, il Molise è la regione meridionale che ha il più basso tasso di natalità e l’invecchiamento più consistente, non compensato dall’arrivo di immigrati che costituiscono il 2,8 %.Nel territorio sono presenti alcune minoranze etniche e linguistiche: croati del Molise e albanese (arbëreshë),

Economia e agricoltura

L’asse portante dell’economia regionale resta l’agricoltura anche se ostacolata da problemi di ordine ambientale e storici come la polverizzazione delle aziende agricole, l’inadeguato senso associativo degli agricoltori, la scarsità dell’irrigazione e la diffusione di terreni poco fertili. Le culture più diffuse sono quelle cerealicole e ortofrutticole, queste ultime lungo il litorale, quella dell’olivo e della vite. Le attività pastorali sono caratterizzate dalla transumanza, cioè nello spostamento delle greggi dall'Appennino abruzzese verso il Tavoliere delle Puglie attraverso una fitta rete di tratturi

Industria e turismo

Ad eccezione del complesso industriale della FIAT Powertrain a Termoli, nel Molise mancano quasi del tutto grossi complessi industriali: quelli presenti, di piccola dimensione, hanno un carattere artigianale ed interessano il settore alimentare, metalmeccanico, abbigliamento e edile. Il turismo balneare potrebbe offrire delle grosse possibilità di sviluppo, ma mancano importanti strutture ricettive e la rete stradale e ferroviaria non è sufficiente. Termoli è l’unico centro che attira turisti in quanto è attraversata dall’autostrada A14. Le potenzialità sono costituite dal turismo ambientale per la presenza di vaste zone di verde incontaminate

Storia antica del Molise

Nel Molise si hanno testimonianze di insediamenti di epoca paleolitica, neolitica e dell’età del fero. Nell’età antica, la regione fu abitata dai Sanniti della cui civiltà restano le testimonianze più importanti a Pietrabbondante. Furono i Sanniti a praticare per primi la monticazione, cioè una specie di pendolarismo fra area di montagna in estate ed area pianeggiante d’inverno, fenomeno che in seguito diventerà la transumanza. Per opportunità militare, i Sanniti si allearono con i Romani per far fronte all’ invasione dei Celti, ma una volta scampato il pericolo, scoppiarono le guerre sannitiche per permettere ai Sanniti di conservare il possesso di Capua e di Cuma in Campania. Di questo periodo è conosciuto l’episodio delle Forche Caudine il cui scopo era quello di umiliare visibilmente i romani. Con la pace del 304 a.C., la Campania passò sotto il dominio romano ed i Sanniti dovettero abbandonare ogni mira espansionistica. Durante la seconda guerra punica una parte dei Sanniti corse in aiuto ad Annibale e nella guerra sociale, scoppiata nel 91 a.C., tutti i popoli dell’ Italia centro meridionale, compresi i Sanniti, si allearono contro Roma che, costretta a capitolare, fu costretta a concedere la cittadinanza romana a quelle popolazioni. Nel Medioevo, la regione conobbe il fenomeno del monachesimo, reso tuttavia precario dalle invasioni barbariche e soprattutto dalle conseguenze della guerra greco-gotica. Dopo i Longobardi, i Carolingi separarono il Molise dai territori tirrenici e vi costituirono un’apposita contea con scopi difensivi contro i Bizantini e i Saraceni. In seguito, il Molise passò prima agli Svevi, poi agli Angioini e quindi agli Aragonesi del Regno di Napoli, di cui restò parte integrante fino all’Unità d’Italia che, tuttavia fu accolta con sommosse, sedate soltanto alla fine dei XIX secolo.

Eredità storica e artistica

Il Molise conserva numerose tracce delle fortificazioni e dei centri religiosi del popolo sannita. E possibile anche visitare monumenti di epoca romana: il centro romano meglio conservato è quello di Sepino, anche se un po’dovunque si incontrano terme, anfiteatri, teatri, acquedotti e ponti. Un particolare interesse artistico rivestono la cattedrale di Larino, costruita nel XIV secolo in stile romano-gotico ed il Duomo di Termoli, risalente al XII secolo in stile pisano-pugliese, con elementi orientaleggianti risalenti al Mille.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono i confini geografici del Molise?
  2. Il Molise si estende fra il mar Adriatico, l’Abruzzo, la Puglia, il Lazio e la Campania, con Campobasso come capoluogo e due province: Campobasso e Isernia.

  3. Qual è il clima del Molise e come varia tra le diverse aree?
  4. Il clima del Molise non è uniforme; presenta differenze tra la fascia marittima e i rilievi interni, con escursioni termiche significative e precipitazioni nevose intense, soprattutto nelle stagioni intermedie.

  5. Qual è la situazione demografica del Molise?
  6. Il Molise ha il più basso tasso di natalità tra le regioni meridionali e un invecchiamento consistente, con solo il 2,8% di immigrati e la presenza di minoranze etniche come i croati e gli arbëreshë.

  7. Qual è il ruolo dell'agricoltura nell'economia del Molise?
  8. L'agricoltura è l'asse portante dell'economia molisana, nonostante le difficoltà legate alla polverizzazione delle aziende e alla scarsità di irrigazione, con coltivazioni cerealicole, ortofrutticole, oliveti e vigneti.

  9. Quali sono le principali attrazioni turistiche del Molise?
  10. Il turismo balneare ha potenzialità di sviluppo, ma è limitato dalla mancanza di strutture ricettive e da una rete di trasporti insufficiente; Termoli è l'unico centro che attira turisti, mentre il turismo ambientale è favorito dalle vaste aree verdi incontaminate.

Domande e risposte

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