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Concetti Chiave

  • Le Marche si trovano nell'Italia centrale, tra il mar Adriatico e gli Appennini, con un territorio montuoso e una costa prevalentemente piatta.
  • La densità demografica è inferiore alla media italiana, con una popolazione concentrata lungo la fascia costiera e un rapido declino verso l'interno.
  • L'economia marchigiana sta evolvendo da agricola a commerciale, con un'importante crescita del turismo e una solida base nelle attività di pesca e industria cartaria.
  • La storia delle Marche è segnata da popolazioni antiche come i Piceni e i Galli Senoni, con un'importante eredità romana visibile nelle vie storiche della regione.
  • Il patrimonio artistico marchigiano include numerosi monumenti romanici, con influenze greche e bizantine, come il duomo di S. Ciriaco e la chiesa di S. Maria di Portonovo.

Geografia delle Marche

Le Marche sono una regione dell’Italia centrale delimitata dal mar Adriatico e dagli Appennini, dagli Abruzzi e dall’ Emilia Romagna.La regione è prevalentemente montuosa anche se i rilievi non sono molto elevati e degradano progressivamente verso la costa che per lunghi tratti si presenta piatta e rettilinea. Eccetto il Nera che essendo affluente del Tevere è tributario del mar Tirreno, tutti gli altri fiumi scendono in direzione del mare Adriatico con un corso piuttosto breve e con un regime torrentizio

Demografia e capoluoghi

La densità demografica è inferiore alla medi a italiana a causa dell’inadeguatezza dello sviluppo industriale e commerciale, delle vie di comunicazione scarse, e della mancanza di grandi mercati di approvvigionamento. La distribuzione degli abitanti è piuttosto irregolare: la fascia costiera è assai popolata, ma procedendo verso l’interno essa diminuisce progressivamente raggiungendo perfino i 25abitanti per km quadrato. Il capoluogo regionale è Ancona, seguita da quattro capoluoghi di provincia: Pesaro-Urbino, Macerata, Ascoli Piceno e Fermo. Importanti sono due centri universitari: Urbino e Camerino.

Economia e turismo

Da qualche anno, l’economia marchigiana è in fase di lenta evoluzione da una forma agricola, resa sempre difficile dalle condizioni climatiche ed ambientali non sempre favorevoli, verso attività commerciali di vario tipo, soprattutto quella turistica. In questo senso, svolgono una funzione di primaria importanza la presenza del principale asse stradale e ferroviario che si snoda lungo la costa adriatica ed le altre arterie trasversali che collegano la regione con il versante tirrenico L’economia si fonda, in parte sui prodotti agricoli ma soprattutto sulla pesca (Civitanova Marche, San Benedetto del Tronto) e sull’industria cartaria (Fabriano) In fase di sempre maggiore espansione è il turismo balneare e quello di interesse storico (Urbino).

Storia antica delle Marche

Le tracce storiche nella regione Marche sono numerose. Nell’età antica, essa era abitata da due distinte civiltà: quella dei Piceni e quella dei Galli Senoni, due popolazioni molto aperte al commercio con gli Etruschi ed i Greci della Sicilia. Ne è un esempio il fatto che il nome del capoluogo, Ancona, deriva dal greco – ankòn – che significa gomito.

Per far fronte all’invasione dei Galli, Roma stipulò un patto di alleanza con i Piceni che col tempo si trasformò in sottomissione. Nonostante le numerose prove di fedeltà ai Piceni fu sempre negata la cittadinanza romana e questo fu la causa della guerra sociale scoppiata nel I secolo a.C., che terminò con la capitolazione di Roma. Al tempo dei Romani la regione era attraversata dalla via Flaminia e dalla via Salaria.

Medioevo e arte

Nel Medioevo, la regione fu risparmiata dalle invasioni barbariche, ma subì, invece, le pesanti conseguenze della guerra greco-gotica che ne mise in ginocchio l’economia. Un ruolo fondamentale è stato quello degli insediamenti monastici Benedettini nei primi secoli del Medioevo a cui più tardi fecero seguito quelli dei Francescani e dei Cistercensi. Il processo feudale creò le marche di Camerino, di Ancona e di Fermo, da cui è derivato il nome moderno di “Marche”.

Un possibile percorso artistico comprende numerosi monumenti romani (Macerata e Fano) ed alcuni resti di epoca paleocristiana. Tuttavia l’epoca artistica maggiormente rappresentata è il periodo romanico, che spesso racchiude elementi germanici uniti a ricordi della cultura greca e bizantina, a causa della vicinanza di Ravenna. A questo proposito possiamo citare il duomo di S. Ciriaco e la chiesa abbaziale cluniacense di S. Maria di Portonovo ad Ancona, la chiesa di S. Maroto in provincia di Macerata e il battistero di Ascoli Piceno. La straordinaria ricchezza e vitalità dello stile romanico a reso molto tardiva la diffusione dell’arte gotica che ha cominciato ad arrivare nelle Marche solo nella seconda metà del XIV secolo.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le caratteristiche geografiche principali delle Marche?
  2. Le Marche sono una regione montuosa dell'Italia centrale, delimitata dal mar Adriatico e dagli Appennini, con una costa prevalentemente piatta e rettilinea. I fiumi, eccetto il Nera, scorrono verso il mare Adriatico con un corso breve e torrentizio.

  3. Come si presenta la demografia delle Marche rispetto alla media italiana?
  4. La densità demografica delle Marche è inferiore alla media italiana, con una distribuzione irregolare: la fascia costiera è molto popolata, mentre l'interno può avere densità di soli 25 abitanti per km quadrato. Ancona è il capoluogo regionale, seguito da altri quattro capoluoghi di provincia.

  5. Qual è l'evoluzione economica delle Marche negli ultimi anni?
  6. L'economia marchigiana sta evolvendo da un modello agricolo verso attività commerciali, in particolare il turismo, grazie alla presenza di infrastrutture che collegano la regione. L'economia si basa su agricoltura, pesca e industria cartaria, con un crescente interesse per il turismo balneare e storico.

  7. Quali civiltà antiche hanno abitato le Marche e quale impatto hanno avuto?
  8. Le Marche erano abitate dai Piceni e dai Galli Senoni, che erano attivi nel commercio con gli Etruschi e i Greci. Roma, dopo aver stipulato un'alleanza con i Piceni, subì una guerra sociale a causa della negazione della cittadinanza romana, influenzando profondamente la storia della regione.

  9. Qual è l'importanza artistica e culturale del periodo medievale nelle Marche?
  10. Nel Medioevo, le Marche furono influenzate dagli insediamenti monastici e dal processo feudale, dando origine al nome "Marche". L'arte romanica, ricca di elementi germanici e bizantini, è predominante, con monumenti significativi come il duomo di S. Ciriaco e la chiesa di S. Maria di Portonovo ad Ancona.

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