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Concetti Chiave

  • Il bacino del Rio delle Amazzoni è la più grande foresta pluviale del mondo, estesa per circa 3000 chilometri e ricca di biodiversità, ospitando oltre la metà delle specie vegetali e animali del pianeta.
  • La foresta gioca un ruolo cruciale per la medicina e il clima globale, fornendo ingredienti per un quarto dei farmaci e contribuendo al bilancio ecologico della Terra.
  • Si stima che, nei prossimi decenni, più di un quarto delle specie vegetali della foresta si estingueranno, compromettendo il patrimonio genetico agricolo e zootecnico disponibile per l'umanità.
  • Il disboscamento e le attività minerarie introducono inquinanti come il mercurio nelle acque del bacino, provocando danni significativi alla biodiversità e all'ecosistema.
  • La foresta amazzonica è monitorata da satelliti artificiali che forniscono dati sull'uso del suolo, permettendo di rilevare le variazioni e prevenire danni ambientali.

Il bacino del Rio delle Amazzoni

Il bacino del Rio delle Amazzoni è in gran parte occupato dalla piu grande foresta pluviale del mondo e politicamente risulta diviso in sette Stati: Guyana, Venezuela, Colombia, Ecuador, Peru, Bolivia e Brasile che ne comprende l'area centrale più vasta. Esso è un enorme ecosistema, esteso da ovest ad est per circa 3000 chilometri, di grande importanza ambientale, scrigno della biodiversità. Contiene più della metà delle specie vegetali e animali esistenti sul pianeta, infatti la sua importanza riguarda l'alimentazione, la medicina, (un quarto delle nostre medicine, come il chinino, anestetici, antistaminici, sono ricavate da piante presenti in questa foresta) il legname, e contribuisce persino al mantenimento dell'assetto climatico dell'intero globo.

Qual è l'importanza ecologica e quali sono le minacce?

Sappiamo che il ciclo dell'acqua e la radiazione solare fanno di questa foresta una macchina ecologica che non si ferma mai, inserita in un sistema più complesso, la Terra. Si calcola purtroppo che nel giro di poche decine di anni più di un quarto di queste specie vegetali si estingueranno, riducendo il patrimonio genetico agricolo e zootecnico a disposizione dell'uomo.

Conseguenze del disboscamento

La scomparsa della foresta, i cui spazi vengono utilizati per il disboscamento, per la costruzione di dighe e bacini d'acqua per scopi idroelettrici oppure per scavi di miniere soprattutto quelle legate alla ricerca dell'oro, producono effetti collaterali dannosi sull'ambiente. Lo scavo di miniere produce scorie e detriti, che vengono abbandonati sul posto, e, lentamente dilavati dalle precipitazioni atmosferiche, immettono nelle acque del bacino idrografico sostanze inquinanti (mercurio), mentre il disboscamento ha conseguenze negative sulla biodiversità. La foresta amazzonica viene costantemente monitorata dai satelliti artificiali e dagli impulsi dei satelliti si ricavano immagini computerizzate e cartematiche dell'uso del suolo e delle sue variazioni.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza ecologica del bacino del Rio delle Amazzoni?
  2. Il bacino del Rio delle Amazzoni ospita la più grande foresta pluviale del mondo, contenente oltre la metà delle specie vegetali e animali del pianeta, e svolge un ruolo cruciale nell'alimentazione, nella medicina e nel mantenimento del clima globale.

  3. Quali sono le principali minacce che affronta la foresta amazzonica?
  4. La foresta è minacciata dal disboscamento, dalla costruzione di dighe e miniere, che portano all'estinzione di specie vegetali e all'inquinamento delle acque, compromettendo la biodiversità e il patrimonio genetico.

  5. Come viene monitorata la foresta amazzonica?
  6. La foresta amazzonica è costantemente monitorata tramite satelliti artificiali, che forniscono immagini computerizzate e cartografiche per analizzare l'uso del suolo e le sue variazioni nel tempo.

Domande e risposte

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