Concetti Chiave
- I movimenti marini si classificano in oscillatori (onde), costanti (correnti) e periodici (maree), ognuno con caratteristiche specifiche.
- Le onde possono essere di oscillazione, senza spostamento di materia, o di traslazione, con reale trasporto delle particelle d'acqua.
- Le correnti marine, sia superficiali che profonde, sono influenzate da differenze di temperatura e densità, e dall'azione dei venti.
- Le maree sono variazioni periodiche del livello delle acque oceaniche causate dall'attrazione gravitazionale di Luna e Sole e dalla forza centrifuga.
- Le fasi delle maree includono l'alta marea, che segna l'innalzamento delle acque, e la bassa marea, che indica il loro abbassamento.
Tipi di movimenti marini
Le acque marine sono soggette a forze che generano movimenti di tipo:
• oscillatorio (onde);
• costante (correnti);
• periodico (maree).
Le onde sono movimenti della massa d’acqua causati dal vento. Si definiscono:
• onde di oscillazione, quando non vi è spostamento di materia;
• onde di traslazione, se vi è un reale trasporto delle particelle d’acqua.
Quali sono le correnti marine e le loro cause?
Le correnti sono movimenti continui di trasporto di enormi masse d’acqua; possono essere:
• orizzontali (superficiali o profonde);
• verticali (ascendenti o discendenti).
Le correnti superficiali sono determinate da differenze di temperatura e dall’azione dei venti. Risentono dell’effetto Coriolis; le correnti profonde e le correnti verticali si generano, invece, a causa di differenze di densità e temperatura esistenti tra masse d’acqua diverse.
Maree e forze gravitazionali
Le maree sono variazioni periodiche del livello delle acque oceaniche, causate dall’azione combinata dell’attrazione gravitazionale, esercitata da Luna e Sole e della forza centrifuga, provocata dal moto di rivoluzione del sistema Terra-Luna intorno al baricentro comune:
• l’alta marea corrisponde alla fase di innalzamento delle acque;
• la bassa marea corrisponde al fenomeno opposto, cioè alla fase di abbassamento
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali tipi di movimenti marini?
- Come si formano le correnti marine?
- Cosa causa le maree negli oceani?
I movimenti marini si suddividono in tre categorie principali: oscillatori (onde), costanti (correnti) e periodici (maree), ognuno con caratteristiche specifiche.
Le correnti marine sono movimenti continui di trasporto di masse d'acqua, influenzate da differenze di temperatura, azione dei venti e l'effetto Coriolis, oltre a differenze di densità tra le masse d'acqua.
Le maree sono causate dall'attrazione gravitazionale della Luna e del Sole, insieme alla forza centrifuga del sistema Terra-Luna, portando a variazioni periodiche del livello delle acque oceaniche.