Concetti Chiave

  • Per un corpo rigido in equilibrio, è fondamentale che la somma delle forze applicate e la somma dei momenti siano entrambe nulle.
  • Il momento è calcolato come il prodotto vettoriale tra il braccio della forza e la forza stessa, rappresentato dalla formula M = b × F.
  • In un esempio pratico, una riga di 100 cm con forze di 1N e 4N richiede una terza forza di 5N in direzione opposta per mantenere l'equilibrio.
  • La distanza x dal punto di applicazione della terza forza all'estremità sinistra della sbarra può essere calcolata come x = 4l/5.
  • La simmetria delle forze applicate gioca un ruolo cruciale nella determinazione della forza necessaria per l'equilibrio.

Dato un corpo rigido, la condizione che le forze applicate su di esso debbano avere sommatoria nulla affinché esso sia fermo è necessaria, ma non sufficiente. In effetti, è necessario che anche la somma dei momenti sia pari a 0. Vale la relazione:

[math] \vec{M} = \vec{b} \times \vec{F} [/math]
dove
[math] \vec{M}, \vec{b}, \vec{F} [/math]
sono rispettivamente il momento, il braccio (della forza) e la forza.
Per braccio della forza si intende quel vettore che è orientato dal polo (a cui si sta facendo riferimento) al punto di applicazione della forza.
Vediamo un esempio.

Testo dell'esercizio

Alle due estremità di una riga lunga
[math]100cm[/math]
e di peso trascurabile sono applicate due forze parallele e di verso concorde di intensità pari rispettivamente a
[math]1N[/math]
e
[math]4N[/math]
. Per mantenere in equilibrio la riga si applica a essa un'altra forza parallela alle due. Qual è l' intensità di questa forza? Il suo verso è uguale od opposto a quello delle altre due forze?

Svolgimento dell'esercizio

riga.png
Per essere in equilibrio, la somma dei momenti deve essere uguale a 0.
Ma è necessario anche che la somma delle forze applicate sia pari a 0.
Per questo, per ragioni di simmetria, ha senso applicare una forza di modulo pari a
[math] 5N [/math]
, in verso opposto alle altre due.
Ma è necessario equilibrare anche i momenti. Detta
[math] x [/math]
la distanza tra il punto di applicazione della terza forza e l'estremo sinistro della sbarra si ha:
[math] 5x - 4 l = 0[/math]
dove
[math] l [/math]
è la lunghezza della sbarra.
Dunque si ottiene:
[math] x = \frac{4l}{5} [/math]
che individua il punto di applicazione della forza.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la condizione necessaria affinché un corpo rigido rimanga in equilibrio?
  2. Affinché un corpo rigido rimanga in equilibrio, è necessario che la somma delle forze applicate sia pari a zero e che la somma dei momenti sia anch'essa pari a zero.

  3. Come si calcola il momento di una forza applicata a un corpo rigido?
  4. Il momento di una forza si calcola utilizzando la relazione \(\vec{M} = \vec{b} \times \vec{F}\), dove \(\vec{M}\) è il momento, \(\vec{b}\) è il braccio della forza e \(\vec{F}\) è la forza applicata.

  5. Qual è l'intensità e la direzione della forza necessaria per mantenere in equilibrio una riga sottoposta a due forze di 1N e 4N?
  6. Per mantenere in equilibrio la riga, è necessaria una forza di intensità pari a 5N, applicata in verso opposto rispetto alle altre due forze.

Domande e risposte

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