Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • I magneti si suddividono in naturali, come la magnetite, e artificiali, creati dall'uomo tramite la magnetizzazione di un pezzo di ferro.
  • I poli magnetici includono un polo nord e un polo sud, che interagiscono con forze attrattive tra poli opposti e repulsive tra poli uguali.
  • A differenza delle cariche elettriche, i poli magnetici non possono esistere isolati; ogni magnete presenta sempre un polo nord e un polo sud.
  • Il campo magnetico è definito come lo spazio influenzato da forze magnetiche, rappresentato da linee di forza che partono dal polo nord e terminano al polo sud.
  • La direzione e il verso del campo magnetico sono indicati dall'orientamento di un ago magnetico, con densità delle linee proporzionale all'intensità del campo.

Per magnetismo si intende la capacità di alcuni materiali di attirare il ferro.

Tipi di magneti

Un pezzo di materiale che è dotato di magnetismo si chiama magnete o calamita; possiamo distinguere:

- Magneti naturali: cioè delle rocce esistenti in natura che sono capaci di attrarre ferro, per esempio la magnetite.

- Magneti artificiali: cioè quelli costruiti dall'uomo; essi si costruiscono prendendo un pezzo di ferro e magnetizzandolo, attraverso un contatto diretto con un magnete.

Qual è l'interazione tra poli magnetici?

Nei magneti distinguiamo un polo nord N e un polo sud S, che analogamente alle cariche elettriche si considerano una positiva ed una negativa.

Infatti, le calamite interagiscono tra loro con due tipi di forza:

- Forza attrattiva tra due poli opposti

- Forza repulsiva tra due poli uguali

Ma vi è un’ importante differenza tre le cariche elettriche ed i poli magnetici:

mentre le cariche elettriche posso esistere isolate, cioè si possono separare le cariche positive da quelle negative, nelle calamite ciò è impossibile.

Esse infatti presentano sempre sia un polo nord che un polo sud perché se si divide in due parti un magnete, tentando di "separarne" i due poli, si ottengono due magneti del tutto simili (ciascuno crea il polo “mancante”).

Campo magnetico

L’interazione magnetica viene descritta mediante il concetto di campo magnetico: esso è definito come una parte di spazio che risente di forze magnetiche, o come lo spazio che circonda un magnete.

Il campo magnetico si rappresenta con delle linee di forza chiuse, che sono tangenti punto per punto al campo magnetico, e partono dal polo nord e terminano al polo sud del magnete.

Il campo magnetico è un campo vettoriale: la sua direzione e il suo verso sono quelle in cui si dispone un ago magnetico posto nel campo, il verso è quello indicato dal polo Nord.

Le linee del campo magnetico hanno una densità che è proporzionale all'intensità del campo.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Quali sono i principali tipi di magneti e come si differenziano?
  2. I magneti si dividono in naturali, come la magnetite, e artificiali, creati dall'uomo attraverso la magnetizzazione di un pezzo di ferro.

  3. Come interagiscono i poli magnetici tra loro?
  4. I poli magnetici interagiscono con forze attrattive tra poli opposti e forze repulsive tra poli uguali. A differenza delle cariche elettriche, i poli magnetici non possono esistere isolati.

  5. Che cos'è il campo magnetico e come viene rappresentato?
  6. Il campo magnetico è lo spazio influenzato da forze magnetiche, rappresentato da linee di forza che partono dal polo nord e terminano al polo sud del magnete. La densità delle linee è proporzionale all'intensità del campo.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community