Concetti Chiave
- Lo scopo dell'esperimento è dimostrare il moto rettilineo uniforme, in cui si percorrono spazi uguali in tempi uguali.
- La velocità media è definita come il rapporto tra la distanza percorsa e il tempo impiegato, misurata in m/s secondo il sistema internazionale.
- Tra gli strumenti utilizzati ci sono un compressore, una rotaia a cuscino d’aria, fotocellule e un computer per la registrazione dei dati.
- Il carrello deve essere liberato dal campo magnetico per iniziare il movimento senza influenze esterne, garantendo misurazioni accurate.
- Le distanze tra le fotocellule sono variabili, con l'obiettivo di raccogliere dati su 5 lunghezze diverse e 4 tempi per ciascuna di esse.
Scopo: dimostrare il moto rettilineo uniforme, ovvero quel moto in cui vengono percorsi spazi uguali in tempi uguali. La conoscenza della distanza percorsa e del tempo impiegato a percorrerla, permette di definire la velocità me. Infatti, la velocità media (Vm) in un intervallo di tempo ∆t è il rapporto fra la distanza ∆s percorsa nell’intervallo di tempo considerato e l’intervallo di tempo stesso: Vm= ∆s/∆t .
Essendo definita come rapporto fra una distanza e un intervallo di tempo, la velocità si misura, nell’SI, in m/s.
Elementi dell'esperimento:
- Strumenti e materiali
- Un compressore
- Una rotaia a cuscino d’aria
- 2 fotocellule
- 2 supporti
- Un computer (con istallato un software che cronometra il tempo e fai il grafico con i dati ricevuti)
- Interfaccia eletrica
- Start con elettro calamita
- Carrellino
- Filo con legato peso (10g)
Procedura dell'esperimento
Per prima cosa occorre accendere il compressore che spinge l’aria all’interno della rotaia. Per verificare l’effettivo funzionamento della rotaia, proviamo a far muovere il carrello in direzione orizzontale. Il suo moto deve avere inizio dalla parte iniziale della rotaia, dove riceve la spinta necessaria per muoversi il carrello si muove verso l’estremità da dove è partito.
A questo punto con penna in mano e fogli iniziamo a prendere appunti del risultati forniti dal computer, questo accade dopo aver stabilito la distanza tra una e l’altra fotocellule, Abbiamo stabilito 5 lunghezze diverse delle fotocellule tra cui 4 tempi per ognuna di essa.
Il carrello dopo aver tolto il campo magnetico che lo tratteneva farà partire il carrello, questo perché non spingendolo direttamente con la forza della mano, potesse influenzate le varie misurazioni. Allora possono dare via, ai calcoli delle misurazione dei rispettivi intervalli di tempo.
Domande da interrogazione
- Qual è lo scopo dell'esperimento sul moto rettilineo uniforme?
- Quali strumenti sono necessari per condurre l'esperimento?
- Come viene avviato il carrello per le misurazioni?
Lo scopo dell'esperimento è dimostrare il moto rettilineo uniforme, in cui vengono percorsi spazi uguali in tempi uguali, e definire la velocità media (Vm) come rapporto tra distanza e intervallo di tempo (Vm = ∆s/∆t).
Gli strumenti necessari includono un compressore, una rotaia a cuscino d’aria, due fotocellule, supporti, un computer con software per cronometrare e graficare i dati, un'interfaccia elettrica, un carrellino e un filo con un peso di 10g.
Il carrello viene avviato rimuovendo il campo magnetico che lo tratteneva, evitando di spingerlo manualmente per non influenzare le misurazioni, e si registrano i risultati forniti dal computer dopo aver stabilito le distanze tra le fotocellule.