Concetti Chiave
- Un corpo in quiete non cambia la sua posizione rispetto a un sistema di riferimento fisso, mentre un corpo in moto cambia posizione nello spazio.
- La traiettoria rappresenta la linea immaginaria che un corpo segue nel suo movimento, e può essere rettilinea, curvilinea, circolare, ellittica o parabolica.
- La velocità è calcolata come il rapporto tra spazio percorso e tempo impiegato, con il moto rettilineo uniforme che prevede una velocità costante.
- L'accelerazione è definita come la variazione di velocità nel tempo, distinguendo tra moto accelerato e decelerato.
- Il moto uniformemente accelerato presenta un aumento costante di velocità e la sua legge oraria è espressa come spazio = 1/2 x accelerazione x tempo².
Definizione di corpo in quiete e moto
In scienze si definisce un corpo in quiete quando, considerato un sistema di riferimento fisso, il corpo non cambia la sua posizione nello spazio; mentre è definito come corpo in moto un corpo che, considerato un sistema di riferimento fisso, cambia la sua posizione nello spazio.
Per descrivere il movimento o il moto è necessario definire alcuni elementi che lo caratterizzano:
- traiettoria: ovvero la linea immaginaria che unisce tutti i punti che sono stati occupati dal corpo nello spazio. Secondo il tipo di traiettoria il moto può essere definito come: rettilineo (se la traiettoria è rappresentata da una linea retta), curvilineo (se la traiettoria è rappresentata da una linea curva) che a sua volta può suddividersi in moto circolare (se la traiettoria è una circonferenza), moto ellittico (se la traiettoria è un'elisse) o moto parabolico (se la traiettoria è una parabola)
- spazio: che in altre parole può essere definito come la lunghezza dello spazio percorso. Lo spazio è misurato attraverso il metro e i suoi multipli e sottomultipli
- tempo: ovvero il tempo impiegato perché il corpo abbia occupato tutti i punti della traiettoria. Il tempo è misurato attraverso il secondo e i suoi multipli e sottomultipli
Calcolo della velocità
Avendo calcolato spazio percorso e tempo impiegato a percorrerlo è possibile calcolare la velocità, che può essere definita come il rapporto tra lo spazio percorso e il tempo impiegato a tal fine.
Il moto rettilineo uniforme è quando un corpo si muove nello spazio con una traiettoria rettilinea avendo una velocità costante. In questo caso è definita la legge oraria del moto rettilineo uniforme come spazio = velocità x tempo.
Il moto vario è quando un corpo si muove nello spazio senza mantenere una velocità costante, ma avendo diverse velocità di momento in momento (per esempio un ciclista ha una velocità maggiore quando percorre una discesa ed ovviamente la velocità diminuisce quando deve affrontare una salita). In tal caso si può parlare di velocità istantanea (la velocità che si registra istante per istante) o di velocità media (cioè quella considerando il rapporto tra tutto lo spazio percorso e tutto il tempo impiegato).
Accelerazione e decelerazione
L'accelerazione è definita come il rapporto tra la variazione di velocità e il tempo in cui è avvenuta tale variazione. Quando si presenta un aumento di velocità si parla di accelerazione o moto accelerato; mentre quando si presenta una diminuzione di velocità di parla di decelerazione o moto decelerato. Quando un moto ha un aumento di velocità in modo costante si parla di moto uniformemente accelerato, nella cui si definisce la legge oraria come spazio = 1/2 x accelerazione x tempo elevato alla seconda.
Tra i moti uniformemente accelerato si può parlare dell'accelerazione di gravità
Domande da interrogazione
- Cos'è un corpo in quiete e come si differenzia da un corpo in moto?
- Quali sono i principali elementi che caratterizzano il movimento di un corpo?
- Come si calcola la velocità di un corpo in movimento?
- Cosa si intende per accelerazione e decelerazione?
Un corpo è definito in quiete quando non cambia la sua posizione nello spazio rispetto a un sistema di riferimento fisso, mentre è in moto se cambia la sua posizione nello stesso sistema di riferimento.
Gli elementi principali sono la traiettoria, che può essere rettilinea o curvilinea, lo spazio percorso, misurato in metri, e il tempo impiegato, misurato in secondi.
La velocità si calcola come il rapporto tra lo spazio percorso e il tempo impiegato. Nel caso del moto rettilineo uniforme, la legge oraria è espressa come spazio = velocità x tempo.
L'accelerazione è la variazione di velocità nel tempo, mentre la decelerazione indica una diminuzione di velocità. Un moto con aumento costante di velocità è definito uniformemente accelerato, con una legge oraria specifica.