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Concetti Chiave

  • Il termine "romantico" nasce in Inghilterra nel '600, inizialmente legato al favoloso e all'irreale, evolvendosi in un movimento culturale tra il '700 e l'800.
  • Il Romanticismo privilegia il sentimento e l'intuizione rispetto alla ragione, generando una tensione verso l'infinito e un dissidio interiore nell'uomo.
  • Caratterizzato da una visione tragica della vita, il Romanticismo evidenzia l'estraneità dell'uomo alla realtà e la sua fuga da essa.
  • La concezione della natura è anti-meccanicista, considerata un organismo vivente dotato di anima e principio vitale, in grado di manifestare il divino.
  • L'Idealismo rappresenta la declinazione filosofica più rilevante del Romanticismo, con Fichte, Schelling e Hegel come principali esponenti.

Origini del termine romantico

Il termine "romantico" appare per la prima volta in Inghilterra nella metà del '600 e designa il favoloso, lo stravagante, il fantastico e l'irreale. Indicherà poi l'emozione e gli istinti. È un vasto movimento culturale che tocca varie discipline tra la fine del '700 e l'inizio dell'800. Il luogo in cui si è più diffuso è la Germania, dove si sviluppano i principali circoli romantici. Sull'aspetto filosofico, la declinazione più importante è l'Idealismo.

Caratteristiche del romanticismo

I punti forza del Romanticismo sono:

-Il privilegio del sentimento e dell'ituizione rispetto alla ragione illumista.

-Tensione verso l'infinito, che è impossibile per l'uomo da raggiungere in quanto è un essere finito, perciò provoca in lui un dissidio interiore, irrequietezza e inquietudine.

-Valorizzazione della soggettività.

-Visione tragica della vita, segnata dalla colpa e dal male. L'uomo è in fuga, si sente estraneo alla realtà. Ciò va quindi in contrapposizione con il pensiero illuminista.

-Concezione anti-meccanicista della natura: non basta la scienza per spiegarla, ma vi è bisogno di una concezione di tipo energetico-organicistico; la natura è un grosso organismo, ha un'anima pervasa da un principio vitale ed è una forza dinamica. Essa è teofania, in quanto nella natura vi è un principio divino.

-Rivalutazione dell'arte, considerata da Schelling un punto di incontro tra il finito e l'infinito. L'arte diventa così "l'organo della filosofia".

-Rivalutazione della religione, che insieme all'arte coglie l'infito della realtà e mette a contatto con esso l'uomo.

-Recupera della grecità, del mito, dell'esoterico e del Medioevo.

-Il patriottismo.

-L'importanza della storia.

Declinazione filosofica e idealismo

La più importante declinazione filosofica del Romanticismo è l'Idealismo, che avvia una radicalizzazione della teoria sulla conoscenza Kantiana. I principali esponenti dell'Idealismo sono Fichte, Schelling e Hegel.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine del termine "romantico" e il suo significato iniziale?
  2. Il termine "romantico" appare per la prima volta in Inghilterra nella metà del '600, designando il favoloso, lo stravagante, il fantastico e l'irreale, per poi evolversi a indicare emozione e istinti.

  3. Quali sono le principali caratteristiche del Romanticismo?
  4. Le caratteristiche del Romanticismo includono il privilegio del sentimento rispetto alla ragione, una tensione verso l'infinito, la valorizzazione della soggettività, una visione tragica della vita e una concezione anti-meccanicista della natura, tra le altre.

  5. Qual è la declinazione filosofica più importante del Romanticismo?
  6. La declinazione filosofica più importante del Romanticismo è l'Idealismo, che radicalizza la teoria della conoscenza kantiana, con esponenti significativi come Fichte, Schelling e Hegel.

Domande e risposte

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