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Concetti Chiave

  • La Rivoluzione Scientifica segna un cambio radicale nel sapere scientifico post-Rinascimento, influenzato da innovazioni tecnologiche e scoperte significative.
  • Il sapere pratico, emerso nel Rinascimento, si distingue dalle idee tradizionali e dalla Chiesa, influenzato da botteghe culturali e filosofia neoplatonica.
  • Galileo introduce un metodo scientifico basato su evidenze sperimentali, promuovendo una ricerca collettiva per migliorare la vita umana.
  • La Chiesa si oppone al progresso scientifico, difendendo le teorie tradizionali e spingendo per la creazione di Accademie e università più autonome.
  • La concezione eliocentrica di Copernico sfida il geocentrismo, ponendo il Sole al centro dell'universo e richiedendo un ripensamento delle credenze cosmiche consolidate.

La rivoluzione scientifica

Con “Rivoluzione Scientifica” si indica quel periodo successivo al Rinascimento in cui ci fu una svolta del sapere scientifico e un graduale cambiamento sociale e culturale grazie a grandi innovazioni tecnologiche e scoperte varie.

Il sapere pratico e la scienza

La nuova economia necessitava di un sapere pratico iniziato a diffondersi nel Rinascimento e che, in contrapposizione con le idee dell’epoca e della Chiesa, doveva necessariamente distinguersi.

Questo sapere pratico aveva subito un impulso a partire dal Quattrocento, quando sorsero le prime botteghe della cultura in cui si formavano gli artisti o gli intellettuali. Anche l’alchimia e la magia giocano un ruolo importante nella determinazione del nuovo sapere scientifico, accompagnate dall’importanza rivestita dalla filosofia neoplatonica, secondo cui tutto è animato e la natura è razionale ed è il perno attorno al quale ruota tutto l’universo.

Il metodo scientifico di Galileo

La nuova scienza diventa più meccanica, poiché comincia a basarsi sulle prove concrete e i risultati degli esperimenti, piuttosto che su congetture filosofiche o teorie astratte. Questa finalità pratica del sapere deve esprimersi nel miglioramento della vita umana e formare un carattere collettivo di ricerca, in modo che tutti possano accrescere il proprio sapere. Tutto ciò si realizzerà quando Galileo proporrà per la prima volta il giusto metodo scientifico.

Resistenza al cambiamento

Mano a mano che questa nuova scienza progredisce, i vari ambiti del sapere allargano i propri orizzonti e sono applicati sempre più alla realtà quotidiana. Non tutti, però, sono d’accordo con il progresso, specialmente la Chiesa e il clero sparso in tutta Europa, i quali si rifiutano di far crollare le loro teorie che hanno governato l’uomo per secoli. In una società orientata verso il futuro e la ricerca, c’era bisogno di istituire nuovi ambienti per la conoscenza. Si ha così uno sviluppo delle Accademie e una riforma delle università, svincolate dalla religione e in sintonia con la scienza.

Qual è la riforma astronomica di Copernico?

La Rivoluzione Scientifica operò in diversi settori. Ad ogni modo, è passata alla storia prevalentemente per il suo aspetto di riforma astronomica, sostenuto dai progetti di Copernico, Galileo e altri astronomi. Fino al Cinquecento gli studiosi avevano ormai accettato e riconosciuto come vero il sistema planetario imposto dalla Chiesa, specialmente perché trovava conferma nelle opere filosofiche del passato (Aristotele e Tolomeo). Quando le recenti scoperte introdussero il superamento di questo modello obsoleto ed errato, il principio di autorità indiscussa della Chiesa venne meno e così la centralità dell’uomo e la sua capacità di sentirsi vicino a Dio. Sebbene il concetto moderno di “relativismo” spunterà fuori nel Novecento, già Galileo ne gettò le basi, proponendo una sorta di forma rudimentale.

Concezione eliocentrica di Copernico

Niccolò Copernico nacque nel 1473 in Polonia e fin da giovane si interessò di astronomia. Presentò agli inizi del Cinquecento la concezione eliocentrica, rifacendosi al modello di Aristarco di Samo, pure lui criticato dall’opinione pubblica del suo tempo. Copernico cercò di dimostrare le sue teorie basandosi an-che su osservazioni empiriche e giunse a porre il Sole al centro dell’universo, con tutti i pianeti che ruo-tano attorno ad esso. Inoltre, per spiegare i moti apparenti delle stelle, fu costretto a implicare il moto di rotazione della Terra e di altri pianeti.

Con questa nuova concezione cosmica, non solo veniva annientato il geocentrismo, ma anche la divisione tra mondo sublunare e mondo celeste. Occorreva inoltre abbandonare l’idea delle sfere celesti, ma pur essendo una concezione sbagliata per noi uomini moderni, all’epoca risultava difficile rifiutare quel modello. Le opere di Copernico furono accantonate e prese in scarsa considerazione, soprattutto perché la maggior parte degli europei non era istruita e si fidava soltanto dell’autorità della Chiesa, per cui finché essa non avesse dichiarato fallito il suo modello – e non lo avrebbe fatto neppure di fronte all’evidenza - nes-suno avrebbe cambiato idea.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato della "Rivoluzione Scientifica"?
  2. La "Rivoluzione Scientifica" indica un periodo post-Rinascimento caratterizzato da una svolta nel sapere scientifico e un cambiamento sociale e culturale, grazie a innovazioni tecnologiche e scoperte (testo).

  3. Come si è evoluto il sapere pratico durante il Rinascimento?
  4. Il sapere pratico, emerso nel Rinascimento, si è distinto dalle idee dell'epoca e della Chiesa, subendo un impulso dal Quattrocento con la nascita delle botteghe culturali e l'influenza dell'alchimia e della filosofia neoplatonica (testo).

  5. Qual è il contributo di Galileo al metodo scientifico?
  6. Galileo ha proposto un metodo scientifico basato su prove concrete e risultati sperimentali, enfatizzando l'importanza di un sapere pratico per migliorare la vita umana e promuovere la ricerca collettiva (testo).

  7. Quali furono le resistenze al progresso scientifico?
  8. La Chiesa e il clero si opposero al progresso scientifico, rifiutando di abbandonare le loro teorie tradizionali, il che portò alla necessità di sviluppare nuovi ambienti per la conoscenza, come Accademie e università svincolate dalla religione (testo).

  9. Qual è la concezione eliocentrica di Copernico e il suo impatto?
  10. Copernico, con la sua concezione eliocentrica, posizionò il Sole al centro dell'universo, superando il geocentrismo e sfidando le autorità tradizionali, ma le sue teorie furono inizialmente ignorate a causa della mancanza di istruzione e della fiducia nell'autorità della Chiesa (testo).

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